mercoledì, giugno 08, 2011

Primi giorni in casa nuova

Era il 2004, maggio del 2004 quando ho prenotato la mia casina. Allora c'era una vecchia fabbrica, quindi è stato un acquisto su carta. Da allora sono passati 7 anni tra attese burocratiche, attese di costruzione, sacrifici economici ma ieri finalmente eccomi dentro casa. Ora vi scrivo dal mio soggiorno ancora semivuoto.

Che dire? Bello perché alla fine ce l'ho fatta e sono qui. Oggi prima spesa: di solito la prima spesa o si scorda un mucchio di cose, o si prendono un sacco di cose inutili, oppure entrambe. Cose inutili non ne ho prese per lo meno, però ho scordato della roba. Poi di certo dovrò tornare a comprare quel che manca, man mano mi sistemo.

Non nascondo un fatto. Per anni ho detto "Voglio andare a vivere da solo, voglio i miei spazi", però poi all'inizio mi sono sentito un po' spaesato. Una casa nuova, mobili nuovi, insomma la devo ancora sentire mia. Oltretutto, abituato per anni a vivere con qualcuno in casa - i miei -, ora mi fa strano vivere in una casa da solo senza compagnia. Io poi non amo la solitudine, mi piace la compagnia. Però sono piccoli momenti di smarrimento, man mano prenderò sicurezza, entro qualche mese diventerò esperto :-D

Anzi se non vi tedia la cosa, vi parlerò di come sono arrivato oggi a questa casa, è stata un po' un'avventura :-D

martedì, giugno 07, 2011

Solita triste storia italiana, uomo in coma dopo banale intervento

Questa storia letta oggi sul corriere genera una rabbia multipla. Ci si indigna perché per un'operazione banale si rischia di finire in coma, ci si indigna perché nessuno paga per questo errore ed infine si rimane sconcertati davanti al fatto che ora questa persona debba condurre una sopravvivenza - non può essere definita vita - attaccata ad una macchina.

Questa donna racconta di come suo marito sia finito in coma in seguito ad un intervento molto semplice, quale la rimozione di due punti metallici dalla bocca. Invece, dopo l'operazione, il marito è andato in coma. Nessuno ha fatto nulla, le persone che hanno fatto l'intervento non hanno pagato per il loro errore. Lo Stato non si prende alcuna responsabilità, l'ospedale non paga e lei deve tirare con uno stipendio solo - pure basso -. Però se ora chiede di staccare la spina, apriti cielo.

Spiegatemi come mai se io sbaglio in buona fede a pagare le tasse, lo Stato non guarda la volontà ma mi chiede fior di multa. Se invece lo Stato, attraverso i servizi pubblici, sbaglia, non paga e non paga nemmeno chi ha sbagliato. Ci spiace, è andato in coma. Bhé? Può mica finire qui la cosa.

Sull'aspetto del diritto della vita sappiamo bene come vanno le cose qui: Welby non ha avuto diritto al funerale - concesso però a fior di criminali e dittatori -, il povero Peppino Englaro ha dovuto patire per poter dare una degna morte alla figlia. Io sono credente, ho sempre chiesto di non affidarsi a me per staccare la spina, perché non avrei il coraggio. Però ritengo sacrosanto il diritto di una persona di poter scegliere di non rimanere attaccato alla macchina. Questa non è vita cazzo, questo è accanimento. Si dice che Dio deve decidere della vita: bene, la macchina è stata creata dall'uomo e forza un essere umano alla sopravvivenza, va staccata e lasciato che Dio si prenda in cura quest'anima.

Seguirò questo caso e non mancherò di aggiornarvi, è l'ora di finirla con questo scarica barili: sbagliano a curarti e sono cazzi tuoi e non hai nemmeno il diritto di applicare il testamento biologico.

lunedì, giugno 06, 2011

Appello per il Cesco

Gliel avevo promesso, ora non posso tirarmi indietro. Eh già perché oggi avrei potuto parlare di tante cose, tipo sparare boiate a caso, parlare di argomenti seri. Ad esempio se una persona indica la luna, è davvero stolto quello che guarda il dito? Non so, magari lui non guarda il dito in essere, ma l'anello d'oro e sta pensando come fregarglielo. E quel rolex che porta in mano? Interessante. Guardatela tu quella cazz di luna, che tanto conosco a memoria; io intanto guardo come rubarti il rolex.

Ooooh sto andando fuori topic, ma non ho nemmeno inizato il topic. Dunque, riordiniamo le idee. C'è un blog, (a) prova di crash. Bhé, che sono quelle facce da ebete? Idioti, è da mesi che ne parlo, che ci scrivo, non l'avete ancora letto??

Daaaaaiii che ho poco tempo e devo uscire, state attenti un minuto. C'è un blog, dicevo, de il cesco. Lui sembra un tipo strano, ma nemmeno tanto se messo al mio confronto e comunque penso sia una brava persona. E come tutte le brave persone, hanno dei sentimenti, si innamorano pure, pensa te. L'altro giorno era in una copisteria di Chieti e ha visto una ragazza. Non sa cosa, ma qualcosa è scattato, si è illuminato, ci ha parlato un po' e si è accesa la scintilla.

Solo che, come spesso succede ai neo innamorati, sul più bello si perde il polso e si scorda di fare la cosa più importante: dagli il numero cazzoooo, ti sei scordato la cosa principale. Ed ora ha lanciato l'appello qui, sperando che qualcuno che legge sia di Avezzano o studi a Chieti. Insomma che scatti il viral passa parola. Ormai su internet trovi tutto, anche Rolex rubati durante le notti di luna piena, ehm, e soprattutto gente che arriva ad un obiettivo tramite il passaparola di internet.

E allora fate man bassa di passa parola, chiedete a persone di Avezzano o Chieti se conoscono una ragazza che qualche giorno fa ha parlato con un ragazzo in una copisteria. Se Justin Bieber è diventato famoso con un video su Youtube mentre balla in doccia - più o meno è andata così -, perché Cesco non dovrebbe farcela a trovare questa ragazza? Ancora quella faccia da ebete, non state fermi, fate passa parola.

sabato, giugno 04, 2011

Video della settimana - Sandro Piccinini



Ma chi è dei due quello vero? Bravissimo Andrea Perroni. Ed ora eccovi quello vero :-D

venerdì, giugno 03, 2011

Matrimonio con sponsor, immagina la scena





Leggendo il blog PopCorn e cioccolato, ho notato un post su un matrimonio con lo sponsor. L'idea è venuta a due sposi che hanno pensato di ammortizzare la spesa del matrimonio, facendosi sponsorizzare da aziende varie.

Sarebbe una figata, già immagino la scena. Al mattino arrivano i primi invitati e tra loro ci sono alcuni "uomo sandwitch" che gentilmente reggono il cartello "Bevete Cola Pola". Poi arriva lo sposo, col suo bel vestito e saluta gli invitati con "Ti piace il vestito? L'ho preso con i saldi da Boncilel, se vai e menzioni il matrimonio mio, ti regalano la cintura.". Poi si avvicina ad un altro invitato e gli dice "Scarpe non perfettamente pulite? Usa scarpalucida, lucido istantaneo". Arriva la sposa finalmente accompagnato dal padre. Bellissima lei, un abito bianco con strascico, lo strascico porta una scritta: "non pulire il pavimento con lo strascico, usa l'aspiratutto Birloni".

Ecco la funzione, il parroco fa la predica e tra un sermone e l'altro, inserisce brevi scatch. "Quando l'occhio si sta per addormentare, provate pillole di caffeina pura". Poi arriva il momento del sì. "Prendo te come mia sposa e prometto di comprarti un set di padelle di Padellonia". "Prendo te come mio marito e prometto di portarti al SuperMedia per comprare un bel TV 70 pollici". Alla comunione, mentre il parroco spezza il pane, è normale citare il vino in cartone con cui intinge le ostie". E dopo essere usciti con lancio di riso - con nome della marca in sovraipprensione", si va al pranzo. Ogni pietanza riporta il bigliettino del supermercato. "Carne della marca Bovinona acquistabile al Piccol, questa settimana a metà prezzo".

E alla fine, un bel caffé offerto da Bonolis e De Laurentis ed un digestivo Ruttotel per non tenere il pranzo sullo stomaco. Poi se qualcuno ha l'intestino imbarazzato, offrite anche un cocktail di fibre della marca WCArrivo. Come bomboniera un bel carnet di sconti da usare all'outlet e poi tutti a casa. E mi raccomando, cercate di comprare, non fate fare brutta figura ai novelli sposini che per un giorno si sono sentiti come Mastrota e Loredana Di Cicco.

giovedì, giugno 02, 2011

Ci siamo quasi

Non ho modo di scrivervi un vero post, vi scrivo un breve saluto mentre vi annuncio che a breve il Paòloblog si trasferisce di casa, sempre la mia Milano, solo qualche isolato più in là.

E così si lascia il tetto familiare per formare una nuova famiglia, che all'inizio sarà unitaria, in attesa che la mia Mò mi raggiunga. 7 anni a patire per aspettare che la casa fosse finita di costruire ma finalmente ci siamo, mancano ancora pochi pacchetti, se tutto va bene sabato sera si dorme a casa nuova. E se tutto va bene, a casa nuova trovo già la nuova ADSL pronta ad accogliermi.

Vi aggiornerò poi quando sarò dentro, penso che poi ne avrò da scrivere e raccontare con questa nuova esperienza di vita che si va delineando.

mercoledì, giugno 01, 2011

Nucleare, parere di un esperto

Oggi vi ripubblico un'intervista fatta ad un laureato in fisica ed uno dei fondatori dell'INFN. Insomma non è l'ultimo pirla, quindi sul nucleare ha la giusta competenza. A sentire qualcuno, pare che chi sia contro il nucleare è ignorante e non sa quel che dice: bene non potete dare dell'ignorante a Marcello Cini.

L'intervista l'ho letta sul blog di Rosa, la ringrazio per avermi permesso di ripubblicare il suo post.


ROMA - Il Prof Marcello Cini, fra i fondatori dell’ INFN (istituto nazionale di fisica nucleare), laureato in fisica nel ’47, ha un’esperienza sulla relatività di oltre mezzo secolo. Negli anni ’50 è stato uno di quelli che nell’atomo ci credeva, “io stesso ho scritto tanti articoli in favore dell’energia nucleare”. Oggi racconta l’atomo come una tecnologia superata, nata dalla corsa delle grandi potenze verso l’armamento nucleare. Una corsa terminata da tempo con la fine della guerra fredda.
Per le 457 centrali nucleari esistenti, le riserve stimate di uranio, stando ai dati conosciuti, si esauriranno al massimo in 60 anni, e se il numero di queste dovesse aumentare…Sulla questione “sicurezza” delle centrali transalpine e sul luogo comune “tanto rischiamo anche noi”, Cini spiega: “Alla luce di Fukushima capiamo che un conto è stare in un’area distante 30 chilomteri e un conto è starci a 200 chilomteri, è meglio non averne una nelle immediate vicinanze”.


Franco Battaglia, nuclearista berlusconiano, ad Annozero ha detto che Chernobyl è una “colossale mistificazione mediatica” e che non c’è stato nessun morto, lei cosa ne pensa?
Conosco Franco Battaglia da più di vent’anni, non c’è da fidarsi, si inventa le cose. Basta andare su Internet per smentire delle affermazioni che non stanno né in cielo, né in terra.

C’è un’alternativa al nucleare?
O s’imbocca la strada verso il solare e l’eolico, oppure la società attuale crolla. E il problema non è solo giudicare se l’energia solare o quella eolica siano sufficienti al fabbisogno nazionale, la terza cosa da pensare è un uso efficente dell’energia, il risparmio energetico. Già questo da solo sarebbe una rivoluzione.

Come voterà al referundum sul nucleare?
Certamente voterò “Sì”. Sono contro il programma nucleare annunciato da Berlusconi, che ci ha aggirato con il trucco della moratoria per annullare il referendum, o per non farci andare a votare. Bisogna evitare quest’altra buffonata che vuole fare il Governo.

Cosa ne pensa della propaganda sul nucleare svolta dalla Fondazione Veronesi?
Ci hanno speso un sacco di soldi, non mi sembra abbia avuto un grande successo. Ma insomma, diciamolo chiaramente, in Italia il 70% degli elettori non è disposto ad avere una centrale nucleare sotto casa.

Allora, perché gli altri hanno il nucleare e noi no?
Negli anni ’70 sono state costruite nel mondo più di duecento centrali nucleari, mentre negli ultimi anni una quarantina. Il boom è arrivato nel momento in cui sembrava che le centrali fossero sicure, poi si è smesso di costruirle. Per i paesi che hanno investito sull’atomo, le centrali sono state un sotto-prodotto della ricerca militare sulle armi nucleari. Quindi Stati Uniti, Francia, Inghilterra, poi Pakistan, India, e quei paesi che si sono costruiti la bomba.

In pratica?
E’ tutta roba del ’900. La cosa più truffaldina che si può dire è che il “nucleare è il futuro”, il nucleare è il passato. Durante la corsa all’armamento nucleare, certamente gli stati acquisivano tecnologia e soldi. Le armi nucleari, sono state costruite con i soldi dei cittadini. Insomma gli Stati pagavano tantissimo per la ricerca militare sull’atomo e come sotto-prodotto hanno sviluppato la tecnologia delle centrali. In Francia -ad esempio- è per costituire la force de frappe che poi si sono sviluppate le centrali nucleari. Negli Stati Uniti, dove i capitalisti hanno investito per avere profitto dei loro capitali, dopo gli anni ’70 non si sono più costruite le centrali, perché non conviene investire se lo Stato non paga.

Ma il nucleare vale quello che costa?
No, certamente no, visto che non vogliamo costruire armi atomiche. Sono balle quelle che dicono che il nucleare costa di meno, tutte pretestuosità, se non si mettono in conto i costi dello smaltimento delle scorie, e quello che le future generazioni dovranno pagare quando le centrali nucleari verranno dimesse. Una centrale dura al massimo 90 anni, alla fine bisogna spegnerla, ma non si spegne come un fuocherello, bisogna metterla in sicurezza e “nascondere” la radioattività che conserverà per migliaia di anni. Con quello che costa costruire le centrali, sarebbe allora più conveniente continuare a comprare energia dalla Francia.

Il nucleare è un’opportunità di crescità economica per l’Italia?
No, perché non sappiamo fare le centrali, per cui bisogna comprarle chiavi in mano dalla Francia, che possiede questa tecnologia. Tecnologia che peraltro è riuscita a vendere solo alla Finlandia, per una centrale il cui costo era stato preventivato in 3,5 miliardi di euro, per poi lievitare fino a 7 miliardi, e ancora non si vede la fine. Diciamo che tra Sarkozy e Berlusconi si saranno messi d’accordo per fare affari insieme, ma questo non c’entra. Comunque gli occupati in questo settore non sarebbero nemmeno una migliaia di persone. Non potremmo mai fare un’industria del nucleare. Saremo solo dei consumatori che comprano le centrali.

Ma poi c’è da fidarsi del made in Italy per la costruzione delle centrali?
A chi le facciamo costruire queste centrali? Ai costruttori della “cricca”, che mettono la sabbia al posto del cemento?  E le scorie a chi le facciamo smaltire? Alla camorra?

martedì, maggio 31, 2011

Cronaca dal seggio

Eccovi qua una cronaca del seggio con una serie di perle e curiosità viste durante il seggio. Al primo turno non l'ho scritto, boh non ero ispirato.

Già di sabato qualche perla. I seggi vicini al nostro ci vedono come dei modelli da seguire: rappresentanti di liste che si complimentano, altri presidenti che vogliono carpire i segreti o solo chiedere aiuto. Sarà perché l'altra volta siamo stati tra i primi - o i primi in assoluto - a finire? Non pensavo che avremmo destato tutta questo interesse.

Basta lenzuoli, una scheda un po' più umana come dimensioni, però cavolo, io mi aspettavo di avere belli grandi in centro i nomi dei candidati con i partiti. Invece è tutto spostato a lato, lasciando parte della scheda vuota. Sarà  anche per evitare che chi sbaglia a piegare mostri erroneamente la parte votata?

E siamo a domenica, si aprono i seggi. Mattinata calma, anche troppo oso dire, alle 13 il mio seggio registra un basso 17%, con poche persone che arrivano alla spicciolata. Certo che rispetto al primo turno, il ballottaggio va liscio come l'olio: una sola scheda dalle dimensioni umane, poche cose da spiegare: o voti uno o voti l'altro. Voglio vedere se non trovo il genio che sbaglia :-D

A pomeriggio fino alle 16 non si vede quasi un'anima, sarà l'effetto granpremio. Dopo si è vista un po' di folla fino alle 18, poi deserto dei tartari. Nulla di rilevante, proprio stavolta che ho deciso di scrivere la cronaca del seggio. Ah ecco, forse anche i rappresentanti di lista si annoiavano, così un rappresentante è venuto a segnalare che "qualcuno" ha notato che non chiedevamo se le persone avevano cellulari con foto. D'altra parte abbiamo spiegato che con la maggior parte dei votanti sopra i 60 anni, mi pare ridicolo chiedere ad una nonnina se ha il telefono che fa foto. Tra l'altro, mentre si cominciava a preparare la chiusura cosa succede? Il classico: negli ultimi 20 minuti arrivano tutte le persone che non sono arrivate in un'ora e mezza, le ultime due quando mancavano 5 minuti scarsi, costringendoci a riaprire i registri, riprendere le matite e riportare il datario alla data del 29.

Domenica archiviata, si va al lunedì. Anche questa mezza giornata di voto vola liscia e alla fine nel mio seggio si supera il numero votanti avuto al primo turno. E così si arriva allo scrutinio: 45 minuti appena per contare le schede, compilare i registri, riempire le buste ed uscire, direi un record assoluto. E il risultato del mio seggio ha visto Pisapia con 57 % dei voti, 43 la Moratti. Ed anche questa è andata, ora spero di essere chiamato per i referendum, che a MIlano saranno 5 in più dato che ci saranno i referendum consultivi sull'ambiente.

lunedì, maggio 30, 2011

It doesn't have to be this way

Belli i giochini, specie quelli musicali. L'ho rubato da La palude di Waterwitch. Si tratta di rispondere a delle domande con titoli di canzoni, presi con la funzione shuffle del lettore. Forza dai si gioca :-D

SE QUALCUNO TI CHIEDE COME STAI, COSA RISPONDI?

Candy man - Christina Aguilera.
Insomma mi sento l'uomo delle caramelle, ottimo come inizio.

COME DESCRIVERESTI TE STESSO?

Voglia di vivere - Luca Carboni.
E' vero, questa canzone mi rappresenta. Siccome forse non la conoscono tutti, eccovi il video.


COSA TI PIACE IN UNA RAGAZZA O UN RAGAZZO?

Eyes without a face - Billy Idol
Insomma, stando a questa canzone, mi piacciono solo gli occhi.

OGGI COME TI SENTI?

Do you know what I mean? - Oasis
Tu sai cosa voglio dire, insomma è chiaro come mi sento no?

Step off a train, all alone at dawn
Back into the hole where I was born
Sun in the sky, never raised an eye to me


che canzone fantastica.

QUAL E' LO SCOPO DELLA TUA VITA?

Tutti i miei sbagli - Subsonica

Il mio scopo è sbagliare, ottimo direi.

QUAL E' IL TUO MOTTO?

Movies - On Air

Che cazz di detto è??? Comunque essendo un pezzo anni 80 di nicchia, eccovelo. Non è la stessa versione che ho sul lettore.



COSA PENSANO DI TE I TUOI AMICI?

Fantasy - Earth Wind and Fire.

Eccerto, io sono un tipo fantasioso, non possono pensare diversamente.

COSA PENSANO DI TE I TUOI GENITORI?

My kind of guy - Kaiser Chiefs

Se lo dicono i miei, sarà così.

A COSA PENSI SPESSO?

One night in Bangkok - Murray Head.

Una notta Bangkok? Meglio una notte a Barcellona o Londra.

COSA PENSI DEL TUO MIGLIORE AMICO?

Analyse - The cranberries

Finora le risposte avevano quasi un senso, ora cominciano a perderlo completamente.

QUAL E' LA STORIA DELLA TUA VITA?

Holiday - Greenday

See magari avessi una vita di vacanza.



COSA FARAI QUANDO SARAI PIU' GRANDE?

If you leave me now - Chicago

Magari farò qualcosa di più allegro.

COSA PENSI QUANDO VEDI UNA PERSONA CHE TI PIACE?

Tarzan Boy - Baltimora

Cheeee?

COSA BALLERAI AL TUO MATRIMONIO?

Face to face Heart to heart - The twins

Matrimonio da disco music? Magari, con la palla della discoteca. Scateniamociiiiiii



COSA SUONERANNO AL TUO FUNERALE?

White kuckle ride - Jamiroquai

Oooh una canzone allegra

QUAL E' IL TUO PASSATEMPO PREFERITO?

Purple rain - Prince

Guardare la pioggia purpurea, che bel passatempo, lo farei per ore.

QUAL E' LA TUA PAURA PIU' GRANDE?

Forbidden city - Marty Friedman

Paura di perdere la città??

QUAL E' IL TUO SEGRETO PIU' NASCOSTO?

Il paese reale - Afterhours

E' vero, tengo segreto un paese tutto mio

COSA STAI FACENDO ADESSO?

Let love be your energie - Robbie Williams

Veramente ora sto scrivendo sto post, solito pignolone che sono.

COSA PENSI DEI TUOI AMICI?

Don't cry tonight - Savage

Non piangete, ridete rideteeeee.

CHE TITOLO METTERAI A QUESTA NOTA?

It doesn't have to be this way - The blow monkeys.



E con questa ho finito. Dominio della musica anni 80, anche se nel lettore ci sono comunque molte canzoni più recenti :-D

sabato, maggio 28, 2011

Video della settimana - Fantozzi e la sveglia



E' la più classica scena di Fantozzi, comicissima ma non solo. E' la caricatura del tipico lavoratore, che ogni giorno sfida il tempo cercando di dormire più possibile e poi facendo assurde corse. Tutto da gustare.

venerdì, maggio 27, 2011

L'impianto elettrico



Una persona è come un impianto elettrico: quando una persona viene ferita da un amico, da un conoscente e rimane male, è come se qualcuno danneggiasse la gomma isolante che copre il filo, lasciando il rame visibile.

Ogni volta che il ricordo porta a quell'avvenimento che ci ha ferito, è come una goccia d'acqua o un corpo esterno che va sul rame, provocando un doloroso cortocircuito. Il tempo è il nastro adesivo, che chiude il rame: peccato solo che un filo col nastro adesivo non è come un filo nuovo, la ferita rimane anche se è cicatrizzata. Però un buon amico può essere l'elettricista che ti aiuta a sostituire il pezzo di filo danneggiato e ti aiuta a non avere cortocircuiti.

Non so com'è che oggi mi sia venuta in mente questa metafora, ma l'ho voluta condividere con voi.

Foto di aldoaldoz, Flickr.

giovedì, maggio 26, 2011

Teorema dello specchio dell'ascensore


E' da un po' che non proponevo nuovi teoremi, d'altra parte i miei teoremi sono pochi ma buoni. Oltretutto questo teorema mi si è ispirato leggendo il post di Artemisia nel blog In my dreams.

Ore 7.30 - l'orario è indicativo -, vi alzate con l'occhio spento e vi trascinate a mangiare qualcosa, perché la colazione è importante. Poi, sempre usando solo quel mezzo cervello sveglio vi trascinate come zombie in bagno per lavarvi, infine ci si veste e si esce. Ascensore, oggi facciamo che lo troviamo subito. Nell'ascensore c'è un bello specchio e solo quando avete premuto il tasto T vi accorgete di esservi dimenticati qualcosa, non vi siete sistemati totalmente.

O cavolo, non mi sono pettinato. Accidenti, il trucco ha sbavato. Mi sono truccata come una sgualdrina. Quella briciola di pane incastrata nei denti? Insomma, ogni difetto che non avete visto nello specchio del bagno, viene mostrato in modo cinico dallo specchio dell'ascensore.

A quel punto che fare? Tornare a casa a sistemarsi? Minimo minimo vanno via 5 preziosi minuti. No va, cerco di sistemarmi al volo, una pettinata con la mano e via. Una correzione di trucco - ecco perché molte donne si truccano al rosso del semaforo -, una lavata di denti in auto - visto davvero in più di un'occasione - e via, si va verso una nuova giornata.

mercoledì, maggio 25, 2011

Bambina dimenticata in auto, attenzione a giudicare


Oggi sentivo in radio che si parlava della vicenda di quel padre che ha scordato la bambina e mi sono accorto che tanta gente ha pretese di commentare e giudicare senza sapere. Ora, è vero che non si può dimenticare una bimba in auto, ma questo lo sa anche il padre, non l’ha fatto apposta e soprattutto non penso che si sia dimenticato per menefreghismo o perché un pessimo padre.

Sentendo il parere di alcuni psicologi è scaturito che una persona sotto stress può arrivare al punto che il cervello va in tilt, che si convince di aver fatto qualcosa, che invece non ha fatto. La madre della bambina ha detto che il padre stava lavorando parecchio e si occupava della famiglia. Da bravo marito, si occupa lui di tutto, dal lavoro alle faccende domestiche pur di lasciare la moglie – in attesa del secondo figlio – a riposo, considerando che lei è all’ottavo mese.

Purtroppo quando si fanno troppe cose insieme, il cervello può andare in tilt e scordarsi qualcosa, che può essere una scemata o può essere una cosa grossa.

Ognuno giustamente si fa la propria idea, pensa “Va bene, ma poteva fare meno e cercare di arrivare al punto di rottura”. Doveva stare più attento. Già, ma da esterni è sempre facile parlare, io sono dell’idea che per poter giudicare si dovrebbe conoscere le persone e magari provare a vivere la loro situazione. Un uomo che dice alla moglie “Tu pensa a riposarti, ci penso io alle faccende domestiche, a portare all’asilo la bambina, penso tutto io” non è uno sprovveduto, non è una persona menefreghista. E se anche a lui è successo di dimenticare, significa che purtroppo questa cosa potrebbe succedere a tutti.

Difatti fate caso che non è raro purtroppo che i genitori scordino i figli in macchina: sono tutti rimbambiti? No, sono tutti presi da troppe cose: abbiamo l’agendina troppo piena di impegni, abbiamo il lavoro sempre più pressante, insomma siamo tutti in una vita frenetica. Se non ci accorgiamo per tempo di una spia del cervello che dice “Alt, io non ce la faccio a gestire altre attività contemporanee”, anche noi rischiamo di perdere ricordi importanti per strada.

martedì, maggio 24, 2011

Coppia di geni

Oggi vi segnalo due notizie che hanno in comune un fattore: la genialità dei protagonisti.

Prima storia sentira su R101. Un uomo mentre va a correre, cercava una scorciatoia per arrivare al parco e trovò una porta aperta. Non pensò troppo a dove conduceva quella porta e non si chiese perché di solito era chiusa; peccato che quella era la porta del carcere, che era aperta a causa di un guasto, ma ovviamente poco dopo si è richiusa - sai com'è -.

A quel punto non è facile spiegare che sei lì a causa di un errore: molti detenuti sostengono di essere lì per un errore. Si è salvato grazie al fatto che essendo un uomo ed essendo quello un carcere femminile, saltava all'occhio che comunque lui non era previsto in quel luogo. Certo, la prossima volta non cercare le scorciatoie entrando in porte che non conosci.

Altra storia, altro genio. Letta in internet, un uomo trova un assegno in bianco a terra. Una persona normale o lo lascia stare o lo porta ad una banca, ma lui che è più furbo pensa di usarlo. Va a comprare un'auto, mica cazzi. Peccato che nel frattempo la proprietaria del libretto abbia denunciato la sparizione, bloccando tutti gli assegni. Morale, il tipo che ha tentato di comprare l'auto è stato denunciato. Sono sicuro che in futuro se troverà altri assegni, li straccerà lui stesso.

lunedì, maggio 23, 2011

Test del DNA potrebbe rivelare aspettativa vita



Leggo da Webmasterpoint che un esame del DNA - attraverso il sangue - permetterebbe di capire quanti anni può vivere una persona. Il tutto sarebbe possibile grazie all'osservazione dei telomeri: più sono corti, più corta potrebbe essere corta la vita.

Io penso che sia una cosa pericolosa da mettere a disposizione di chiunque: siamo certi che questo dato basti a capire quanto una persona invecchia? Io non metto in discussione gli studi fatti, ma si è già dimostrato che non sempre gli studi portano alla soluzione immediata. Oltretutto l'uomo non muore solo di vecchiaia: chi ha i telomeri lunghissimi, non è detto che muoia a 100 anni; basti pensare a tumori o a malattie varie che non c'entrano con la vecchiaia.

Io ritengo che nessuno debba sapere quando morirà: lo stesso Webmasterpoint sottolinea un rischio di problemi sociali. Già le persone sono ipocondriache così, pensate se il test rileva un'aspettativa di vita di 50 anni. Ci sarebbero suicidi per depressione, persone che magari iniziano a fare le più grosse follie, ritenendo che tanto ormai rimane loro poco da vivere.

sabato, maggio 21, 2011

Video della settimana - Bambino preferisce Led Zeppelin a Zecchino d'oro



Anche mio figlio sarà così: altro che certe musiche da zecchino d'oro che lo rimbambiscono, meglio del sano Rock :-D

venerdì, maggio 20, 2011

Strauss Kahn: porco o vittima?

Fa sempre strano vedere una persona distinta che ricopre una carica importante, essere accusato di un reato degno di un qualunque criminale. L'accusa è stupro, c'è la vittima che lo inchioda. 

Allora il mio pensiero si spacca in due. Da un lato ritengo che anche una persona distinta e potente può rivelarsi un criminale, un violento. Magari pensava che la sua posizione gli permettesse di avere tutto, persino le donne quando voleva lui.

Però, è anche vero che chi arriva in tali posizioni ha tutto l'interesse a rimanerci e a mantenere un certo stile. Se vuole sgarrare, divertirsi, lo fa con mezzi legali e stando attento a non farsi sgamare. Insomma, se il buon Strauss Kahn voleva sesso, sapeva bene che poteva cercare una Escort di alto livello, che paghi bene e che non va in giro dicendo cosa - si spera -. Di certo non si rovina con uno stupro. Poi mi fa strano un fatto: se vuoi violentare una donna, il sesso orale non mi sembra l'ideale. Una donna non consenziente impiega poco a mordere "il membro" o attaccarlo sui gioielli. Ben più difficile è liberarsi da uno stupro classico, dove la donna risulta immobilizzata.

Considerando il mondo dove viviamo, se una donna punta il dito contro un uomo accusandolo di stupro, quell'uomo è finito, indipendentemente che sia colpevole o innocente. Quindi la mia teoria è che la cameriera abbia inventato lo stupro. Magari il rapporto orale c'è stato, ma è stato consenziete: la donna magari si è presa una mancia molto alta in cambio, salvo poi decidere che denunciandolo poteva ricavare ancor più soldi. Aggiungiamo infine che certe persone si fanno nemici: magari la cameriera è il braccio, ma dietro si cela una mente che vuole incastrare questo personaggio.

Valutiamo bene la verità che non sempre è davanti al nostro naso.

giovedì, maggio 19, 2011

Ridiamo sui referendum



Manca ancora un mesetto, allora rompiamo la tensione pre referendum con un po' di (in)sana ironia.

Pensavo di introdurre un paio di novità nel sistema di voto. Se nel referendum si vota No, si deve anche motivarlo nell'apposito spazio di 2 cm x 1: è vietato uscire dallo spazio, altrimenti la scheda è nulla. Quindi imparate a scrivere piccolo. Ovviamente le motivazioni dovranno essere valutate dal presidente: se non sono valide, la scheda è nulla.

Per chi non si presenta a votare al referendum, si considererà il tacito assenso, quindi un voto automatico per il sì. Inoltre chi non si presenta verrà squalificato per la successiva elezione - qualunque essa sia -. Già immagino la scena:

- Salve vorrei votare.
- Eh mi spiace, deve scontare un turno di squalifica, avanti il prossimo.

Il mio sistema ovviamente è democratico e se qualcuno nei commenti affermerà il contrario, sarà ammonito - alla prossima sata un'elezione :-D -.

mercoledì, maggio 18, 2011

Hanno vinto tutti

Sentendo i commenti il day after delle amministrative, sembra che abbiano vinto tutti. Il centro sinistra festeggia perché si è assicurata molte poltrone ed in altre è in vantaggio, ma a sentire gli altri schieramenti, sembrano tutti soddisfatti. Adesso si chiede dimissioni di tutto il centro destra da tutte le cariche, altrimenti ci sarà la presa della bastiglia. A Milano si festeggia, non hanno spiegato che ci sono i ballottaggi.

Per il centro destra, è finita in pareggio, il centro sinistra avrà pure vinto ma loro non hanno perso. Quindi si va ai supplementari? O si guardano i voti fuori casa? In caso di parità si gioca a basket con le schede? Il primo che non prende l'urna è eliminato. Bossi sembra incazzato, Berlusconi risulta disperso, non lo sento parlare da giorni, i figli si sono rivolti a Chi l'ha visto.

Anche il centro è felice, con i suoi voti ritiene di non aver perso: pazienza se in certi seggi pure Grillo ha fatto meglio di loro, ma il centro si è comportato bene. Adesso con si schiereranno? Ho riguardato più volte l'intervista, anche al rallentatore, ma con tutto quel parlare politichese non si capisce un acca: scusa Casini se non ho tal padronanza di linguaggio da capire con chi ti schiererai.

E Grillo? Lui fa salti di gioia, ovviamente non ha raggiunto la carica di sindaco ma qualcuno nel comune entra. Ora nessuna alleanza perché sono tutti ladri. Però Beppe, alla luce dei buoni risultati, non fare il genovese: offri da bere a tutti i tuoi lettori.

Quindi alla fine chi ha vinto? Secondo i vari leader tutti, si vede proprio che la matematica è un opinione. 

martedì, maggio 17, 2011

Come ci si sente a caldo dopo due giorni di scrutatore

Le schede mi girano intorno alla testa, penso ancora ai numeri che non tornavano, tipo 150 tizio, 10 caio, no volevo dire 10 tizio, 150 sempronio, ah nonono.

La mano ormai firma da sola come se fosse un tic, in più ho il callo del timbratore, le mie mani sono sporche di inchiostro e sono lisce per quante schede hanno toccato e sfogliato. Ormai anche l'odore della carta delle schede lo sento sempre, come se le avessi ancora davanti.

Stanotte sognerò di fare uno scrutinio o di far votare all'infinito.

Ma, nonostante tutto, sono stati due giorni divertenti e sono pronto per la prossima tornata, anche ora :-D

lunedì, maggio 16, 2011

Roma, come volevasi dimostrare



Stavo pensando se era il caso di perdere tempo a scrivere che oggi il tanto temuto terremoto di Roma non è arrivato. Poi ci ho pensato e ho detto "Sì, lo scrivo per sfotterei beoti che diffondono allarmi del genere.

Allora romani, qualche scossa? Mi pare siate sempre lì. Nemmeno una scossettina, un movimento impercettibile, una scossa strumentale, niente? O cavolo, eh sì che un gruppo di cialtroni avevano detto che una persona, morta da anni, aveva previsto tutto. Hanno sbagliato i conti? Non era l'11 maggio? Io per evenienza ho fatto passare un altro giorno, così non possono dire "Eh vabbé, sarà domani". Cannare di due giorni non è poco.

E i romani come l'hanno presa? Il 20 % oggi non è andato al lavoro, probabilmente al ritorno i colleghi l'avranno sfottuto. Qualcuno ha pensato pure di andare in un agriturismo in provincia: il terremoto era previsto a Roma, non in provincia. Non fa una grinza. Voglio sperare che l'abbiano fatto solo come scusa per una giornata di vacanza.

Lezione per il futuro. Non credete ai cialtroni, non credete a queste pseudo profezie, ecco quali sono gli effetti. A posteriori quadrano sempre, un po' meno quando tentano di prevedere il futuro. Lasciate perdere questi venditori di fumo.

sabato, maggio 14, 2011

Video della settimana - Gatti



Da un po' di tempo latitavo il video della settimana, così oggi ne metto due con protagonisti i mici :-D



Al gatto del secondo video non piace come canta la ragazza :-D

venerdì, maggio 13, 2011

Dementi di blogger

Noto che finalmente blogger è tornato online, ma con brutte sorprese. I post scritti ieri persi, i commenti scritti ieri persi. Tutto perso, per sempre mi sa. Complimenti blogger, non potevi fare cosa peggiore, adesso mi tocca riscriverli - quelli che ancora ricordo. Cavolo, ma avvisare prima di fare certe cose??? Almeno backuppavo tutto. Insomma oggi Blogger ha perso molti punti ai miei occhi. Chissà che non mi venga voglia di cambiare gestore di blog.

Aggiornamento, nonostante il mio pessimismo, i post sono tornati online, ora attendo i commenti. Col recupero di tutto, blogger recupera punti, ma non fatelo mai più :-D

giovedì, maggio 12, 2011

Ancora scrutatore



Questo weekend il Paòloblog si trasferisce in una scuola per svolgere lo scrutatore, in occasione delle comunali. Siamo alla 4° esperienza, apperò ormai inizio a prendere il ritmo. Ricordo ancora le volte precedenti.

La prima volta fu a 18 anni, erano i referendum. Poca affluenza, il presidente portò pure la mini tv per vedere la Formula 1. Ricordo che c'era una scrutatrice che non faceva niente, il presidente si incazzò come una iena. Lavoravo più io che, a causa della fasciatura, avevo una sola mano funzionante. Ovviamente non si raggiungette il quorum, nemmeno il segretario votò, notando la scarsa affluenza.

Dopo una lunga attesa, nel 2008 rieccomi a scrutare, alle politiche. Feci anche il vicepresidente e la cosa mi piacque. Di gran lunga maggiore fu l'affluenza, mai vista così tanta gente. Furono due giorni belli tosti, il secondo giorno tornai a casa trascinandomi. Però mi sono divertito, è stata una bella esperienza e scrissi anche un post a riguardo.

Poi ho scoperto da Riccardo - che ringrazierò sempre -, che ci si può registrare come riserve, così che se non si è sorteggiati, hai qualche speranza in più di essere chiamato, tanto a Milano sono tanti quelli che rinunciano. Detto fatto, nel 2010 ho presenziato le regionali, anche in questo caso l'esperienza è stata positiva.

A sto giro comunali, sempre grazie all'iscrizione come riserva. Spero di non sognare di timbrare schede o peggio di far votare la gente, come successo in passato. Se si va ai ballottaggi, sono già precettato anche per quelli, quindi si prospetta una doppia seduta. Certo che ogni volta becco un tipo di elezione diverso, mi mancano alla collezione provinciali ed europee, poi penso di averle provate tutte :-D

mercoledì, maggio 11, 2011

Quella volta che - giovani falsari crescono

 
A scrivere questo post si sono svegliati in me dei ricordi di infanzia. In particolare ripensavo a quella volta che alle elementari tentai di falsificare il voto di un dettato.

Premessa: quando andavo alle elementari, i voti andavano dallo 0 al 3, dove 3 è ottimo, 2 discreto, 1 sufficiente e 0 insufficiente. Io andavo bene a scuola e non ho mai combinato cose tipo falsificare la firma della pagella o altre cose tipiche. Guai a portare a casa l'1, minimo minimo dovevo portare a casa 2, meglio ancora il 3. Mi pare che invece era un periodo che non andava bene, i voti non erano altissimi e mamma non era propriamente felice.

Quell'1 del dettato non era il massimo, mamma me ne avrebbe dette non poche. Preso dalla disperazione tentai un gesto un po' particolare, poco studiato e buttato lì. Falsificai il voto. Ma come trasformare un 1 in 2? Scarabocchiai l'1 e riscrissi un 2, prima di farlo vedere a mia madre. O cavolo, la maestra ha una biro a punta grossa, la mia ha la punta fine, funzionerà? Mamma mi chiese come mai di quello scarabocchio ed io le dissi "si è sbagliata". "Ma tu hai fatto due errori" mi disse lei. "Sì, ma uno dei due non era grave". Non so com'è che ci credette, non è facile da fregare mia madre.

Al momento della riconsegna del dettato in classe, non pensai a ricambiare il tutto, con la gomma avrei fatto un casino: sperai che nel mucchio la maestra non si accorse. Ovviamente lei se ne accorse: ho ancora in testa la sua voce che dice "Io chiamo i carabinieriiii". In quel momento ero spaventato e mi vergognavo, anche perché tutta la classe assistette - pur non capendo bene cosa avevo combinato - alla scena. Tutto sembrò finire lì.

Il sabato successivo, come tutti i sabati, dovevavamo scrivere sul diario una specie di autovalutazione sul nostro comportamento della settimana. Io pensai "Se mi valuto con uno 0 o 1, mamma oltre ad insospettirsi, me le busca davvero a sto giro. Così scrissi un 2 e sperai che la maestra facesse correre. Ma lei mise questa nota

"Spiega a tua madre cosa hai fatto nel dettato in classe". O cavolo, sono fottuto. Tornai a casa, era tra l'altro il giorno della festa del mio compleanno ma io non ero felice. Mamma mi tampinava per sapere cosa avessi combinato, ma io persistevo a fare scena muta. "Guarda che lo chiedo ai tuoi amici" ed io "No mamma, te lo dico io, tu non chiedere nulla a loro". Domenica, dopo aver minacciato di sentire la maestra, andai nel panico e sparai la prima balla che mi venne in mente. "Ho sbagliato a scrivere nel dettato, ho scritto la sc al contrario - cs -". Come dire che avessi messo csiare al posto di sciare. Mia madre ci pensò qualche secondo, furono dei secondi interminabili, poi si fece scura in volto e mi disse "Perché leggi poco, ecco perché hai sbagliato" e mi punì facendomi leggere un botto di libri. Fu la prima volta che festeggiai per una punizione.

Io non so cosa mi sia passato quella volta e come un bambino di terza elementare quale ero sia riuscito a farla franca, ma da allora mi sono guardato bene dal combinare altre simili.

martedì, maggio 10, 2011

Come aumentare la popolarità con una dichiarazione



Ieri, leggendo un commento di Giglio, mi è venuta l'ispirazione di scrivere questo post. Premetto che quando ho le ispirazioni, faccio la stessa frase di House quando trova la soluzione al caso :-D 

Un personaggio un giorno si sveglia e dichiara qualcosa: a parte che certi personaggi come dichiarano ste cose? Esiste un giornalista sotto casa cui lui si rivolge per dire la furbata del giorno? Insomma come io ho il blog personale, ogni personaggio pubblico ha il suo giornalista personale. Più verosimilmente, penso che un personaggio pubblico lascia interviste che nessuno leggerebbe, di cui non passano alla storia, salvo che non infili qualcosa di grosso. Mettiamo che io domani divento un Very Importan Person in qualità di blogger più conosciuto del mondo: i miei scritti tradotti in tutte le lingue, ho già scritto due libri con i miei post. Arriva il giornalista del giornale "Notizie noiose per tipi noiosi". Voglio che la gente parli di me, così per fare in modo che questa notizia sia letta da tanta gente devo dire qualcosa di eclatante.

Idea, dichiaro una boiata grossa come una casa, con la faccia di tolla di chi sa di avere ragione: dichiaro che tutti i blogger sono stupidi tranne me, ecco perché sono famoso. Seguiranno giorni di polemiche, verrò preso di mira da molta gente, altri invece apprezzeranno la mia schiettezza. E così il blog si riempirà di commenti di tutti i tipi. Potrò leggere di me sui principali quotidiani, parleranno in radio, se la cazzata è grossa forse mi fanno pure la vignetta su Bastardidentro.

Passati due giorni scelgo: 1 insistere, dicendo che non rimangio le parole, oppure aggiusto il tiro, dicendo che mi sono espresso male e che non intendevo prendermela con tutti i blog, ma solo con quelli che parlano di un tale argomento. Quando la mia popolarità inizia a calare, è il momento di smentirmi. A seconda dei casi o opto per scusarmi, dicendo che mi sono espresso male e volevo solo spronare tutti a fare meglio, oppure adotto la tecnica più incredibile: nego. Nego tutto, mai detto niente a riguardo. Solo che ultimamente i giornalisti, stufi di prendersi dei falsi ed inventori di interviste, porteranno prove per sputtanarti, quindi occhio ad usare questa soluzione.

Bene, ora provate voi, fatevi intervistare e cercate di irritare qualcuno. Se serve, potete aiutarmi col mio manuale per irritare le persone, che devo anche aggiornare tra l'altro.

giovedì, maggio 05, 2011

Osama Bin Laden morto? Miei sospetti

Quando si parla di morte di questi personaggi, i dubbi sono tanti. In questo caso sono addirittura palesi.

1 Perché se uccidono una persona, poi diffondono una foto falsa? E' come se andassi a Pisa, ma poi facessi un fotomontaggio di me con dietro la torre. Se sono andato veramente, non mi costerebbe nulla farmi fotografare vicino alla torre.

2 Questa fretta per seppellirlo? DNA verificato fin troppo velocemente. Infine perché seppellirlo in mare? Solo per evitare persone che poi vogliono andare a rendergli omaggio o ce dell'altro?

3 I giornalisti hanno parlato di foto falsa, ma nessuno ha domandato perché, come se fosse una cosa normale. Cosa si vuole nascondere o non far notare?

Io non dico che gli Usa non abbiamo preso Osama, in un certo senso l'hanno preso, altrimenti oggi avremmo visto un video di smentita di lui stesso. Quindi i casi sono due

1 Osama non è morto domenica, ma chissà quanto tempo fa, ma si è resa nota la morte in un periodo tattico. Le elezioni sono tra un anno e magari ad Obama servono consensi per eventuali coinvolgimenti in Libia. Oppure il motivo è tattico per motivi a noi sconosciuti.

2 Teoria forse più fantasiosa, più difficile da dimostrare e pensare: Osama semplicemente non è morto, è stato fatto sparire per metterlo - vivo - in qualche parte del mondo. Allora viene da chiedere perché gli USA invece di processare un criminale, lo proteggono e lo fanno sparire, tipo come si fa nei programmi di protezione? E qui saltano fuori tante idee che sono materiale per complottisti vari. Io credo all'attentato, non voglio credere ad una nazione che fa saltare in aria i propri palazzi, però non credo che ce l'abbiano raccontata tutta. E nemmeno a sto giro ce l'hanno raccontata tutta e giusta.

mercoledì, maggio 04, 2011

Jovanotti ed Happy days



In un'intervista Jovanotti ha dichiarato che la figlia oggi vede Glee e si è letta i libri di Harry Potter. Viceversa le persone del suo tempo avevano Happy days che francamente è una vaccata. A volte basta poco a scantenare il putiferio e questa sua presa di posizione ha fatto arrabbiare i fan di Happy days che hanno chiesto rispetto per un telefilm che ha fatto storia.

A me dà pensare quando Lorenzo dice che i ragazzi di oggi sono svegli perché sanno scegliere. I ragazzi di oggi seguono i tormentoni come faceva la mia generazione quando aveva 12 anni e come faceva la generazione di Jovanotti quando aveva 12 anni. Oggi semplicemente ci sono più telefilm, ma non vedo alcun merito di nessuno. Se Happy Days è una serie che ha fatto cult un motivo ci sarà: non mi pare che tutti i telefilm del tempo li ricordiamo allo stesso modo.

Tra l'altro non penso che di Glee parleremo tra 20 30 anni. Se oggi Fonzie è conosciuto da tutti, cosa diremo del protagonista di Glee? Ah proposito, come si chiamano i protagonisti? Insomma manco so ora chi siano, mentre al tempo se chiedevo ad un genitore chi fossero i protagonisti di Happy Days, questo me li menzionava a memoria: già perché Happy Days era un telefilm per tutte le età, anche i miei nonni lo guardavano.

martedì, maggio 03, 2011

Fiera dell'elettronica 2011



Anche quest'anno con i miei amici di Trainsimhobby organizziamo il raduno alla fiera dell'elettronica a Forlì. Ho parlato della fiera dell'elettronica gli anni scorsi, già perché questa per molti di noi è la quarta fiera, nonché la terza fiera per il sito Trainsimhobby.

Nella fiera troverete materiale vario di tipo informatico, come cd, dvd, componenti vari e gadget dei più improbabili, c'è davvero di tutto. Anche i radioamatori troveranno pane per i loro denti, come pure gli amanti della musica: ci sono stand di vendita di vinili, quindi roba pregiata.

Ma spieghiamo il ruolo di Trainsimhobby: ormai da diverse edizioni allietiamo la fiera facendo provare il simulatore Microsoft Train Simulator, con nuovo materiale inedito prodotto dallo staff del sito. Quest'anno, per esempio, sarà presentata l'Adriatica da Bologna a Pescara, il tutto creato più verosimilmente possibile. Sarà presentato anche un interessante scenario di fantasia, che si ispira alla Brunico Campo Tures. Infine, per Train Simulator sarà mostrata un'anteprima della tratta Ancona Fabriano, tratta in costruzione che verrà un gioiellino.

In più sarà presentata la tratta Milano Mortara per un altro simulatore, Rail Works, anche questo realizzato minuziosamente dal nostro staff. Sarà possibile avere delucidazioni su questo nuovo simulatore.

Novità dell'anno, ci sarà una postazione di Flight Simulator, dove sarà possibile provare il volo, seguiti ed aiutati da esperti di volo virtuale - e non solo -. Ma il nostro sito segue anche la ferrovie reale e le fotografie: a tal proposito sarà possibile visionare la nostra galleria di fotografie.

La cosa più importate che potrete vedere però è un'altra: la nostra amicizia e la nostra passione, che ci lega da diversi anni. Se ci verrete a trovare, verrete anche voi travolti da questo spirito allegro che aleggia nel nostro stand. Buona fiera a tutti quindi per chi verrà.

Doveroso ringraziare la BluNautilus, che da diversi anni ci ospita nella fiera. In questa pagina troverete info per raggiungerci, in più potrete scaricare lo sconto di 1 Euro sul biglietto d'ingresso.

Foto di gruppo della Fiera 2010 di Andrea De Berti, Trainsimhobby.

lunedì, maggio 02, 2011

Il Papa della rivoluzione

Non voglio star a discutere su quanto valgano celebrazioni di beatitudine, santificazioni, su cui molte persone sono scettiche. E' giusto però voler scrivere due parole su Giovanni Paolo II, un Papa che è stato rivoluzionario.

Allora non ero nato, ma molti mi hanno detto che è stato eletto dai servizi segreti, che è stato messo lì perché era polacco, insomma un'elezione politica. Forse la loro intenzione era di mettere una persona lì che non alzasse troppo il tiro e si limitasse alle "questioni ordinarie". Di certo se questi erano gli obiettivi, non ci hanno azzeccato per nulla.



Il primo discorso di Giovanni Paolo II ha subito colpito nel vivo, nel ricordo del suo predecessore - Montini - e nella storica frase "Se sbaglio mi corrigerete".

Purtroppo dopo 3 anni subì un brutto attentato, da cui si salvò per miracolo; ancora oggi non sappiamo perché questo attentato sia stato fatto e chi sia il vero mandante. Ci sono varie ipotesi, dava fastidio a qualcuno, ma a chi? Lui andò a trovare in carcere l'uomo che gli sparò "come si parla con un fratello, al quale ho perdonato e che gode della mia fiducia. Quello che ci siamo detti è un segreto tra me e lui."

Perché rivoluzionario? E' vero, lui si espresse contro aborto, l'omosessualità, l'ordinazione femminile e il divorzio, nonché sostenendo il celibato del clero. Però allo stesso tempo fu il primo pontefice ad intavolare dei rapporti con altre religioni. Famosa la preghiera al Muro del pianto ed in una sinagoga.  Incontrò più volte il Dalai Lama. Cominciò a ricucire i rapporti con la Chiesa Ortodossa, non senza difficoltà.

Chiuse anche alcune pagine scure della religione, chiedendo perdono per le crociate, per la vicenda di Galileo Galilei, scrisse una lettera per tutte le donne: insomma su questo aspetto cercò di ricucire tutti gli errori della Chiesa Cattolica del passato.

Una condanna coraggiosa quanto dura è stata quella contro la mafia, un anno dopo gli attentati a Falcone e Borsellino. Nel video potete vedere un Papa rabbioso, che non ci sta, che condanna con fermezza i mafiosi e sprona i siciliani.



Ricordo bene quando morì. Milioni di persone piansero la sua morte, ma non solo fedeli cattolici. Roma fu invasa di religiosi, ma anche di laici, persone atee, professanti di altre religioni, tutti insieme da Roma e da tutto il mondo si unirono nel ricordo di Giovanni Paolo II. Il funerale fu trasmesso in mondovisione, le aziende - anche quelle più grosse - si fermarono per trasmettere i funerali nei maxischermi. Questo è il grande miracolo: un uomo ha unito tutti, persone di idee religiose e politiche opposte, tutti insieme nel ricordo di una persona che ha fatto molto per la Chiesa e ha trasmesso messaggi di amore e di speranza.

Io so che qualcuno non condivida a pieno l'operato del Papa. C'è chi avrebbe voluto di più, avrebbe voluto maggior presa di posizione su certi temi. C'è chi dice che su certi argomenti tipo l'omosessualità o l'uso del preservativo non abbia fatto nulla, anzi abbia ribadito certe teorie ormai fuori luogo. Io ritengo che è comunque una persona, non si può chiedere tutto: lui ha fatto il primo passo, poi chi viene dopo non deve essere un restauratore ma continuare la sua opera, capendo che i tempi cambiano, che i fedeli cambiano e che la Chiesa se rimane indietro perde la realtà.

Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa "cosa è dentro l'uomo". Solo lui lo sa!

venerdì, aprile 29, 2011

Il dramma della raccolta differenziata


Inutile dirlo, col mondo che è bello intossicato la raccolta differenziata è un atto civico, nonché - per fortuna - un dovere in alcune città d'Italia. Fosse per me, in tutto il Paese dovrebbe essere obbligatoria, non che ogni comune fa da sé. Il sistema milanese già non è malaccio, con bidoni messi comodamente in ogni condominio, per venire incontro ai più pigri che non vogliono cercare le campane.

Però - c'è sempre un però - a volte mi ritrovo in mano dei materiali di cui non ho la più pallida idea di quale cestino debba contenerli. Rimango fermo davanti ai tre bidoni come se fossi un automobilista davanti ad un bivio. Passano le ore ed io sono ancora lì fermo, indeciso sul da farsi. E' carta? E' metallo? E' uranio? Dannazione che materiale è? O cavolo, questo è fuori carta e dentro alluminio, mmm, quale formula chimica debbo usare per separarli? Ma quei dannati non potevano fare una confezione più umana?

E allora, dopo la rivoluzione dei sacchetti di plastica, io propongo una nuova rivoluzione: obbligo di fare confezioni riciclabili, ove possibile, e indicare di che cazz di materiale è fatta la confezione. Non posso ogni volta ingaggiare un perito chimico o mettermi con l'ampolla e fare io esperimenti. Spero che qualcuno della stanza dei bottoni, sì proprio tu che puoi decidere di fare energia dalle cellule di uranio - quasi inorridisco -, fai qualcosa per sta cazz di raccolta differenziata. E con qualcosa, non intendo abolirla o nascondere tutto sotto il tappeto :-P

E mettetemi una campana per pile e lampadine, non posso diventare matto per trovarle.

Foto di uomoincravatta, Flickr.

giovedì, aprile 28, 2011

Il paradosso di chi fa bene

In Italia da tempo noto un paradosso abbastanza brutto: se una persona si sbatte perfare bene il proprio lavoro, qualunque esso sia, non è apprezzato, bensì gli si cerca il difetto, il pelo nell'uovo per potergli dire "Anche tu non sei perfetto, hai i tuoi difetti". Oppure vieni visto con invidia: senti dietro di te commenti tipo "Questo che vuole? Vuol fare più della media? Vuol mettersi in luce?" Oppure viene visto come il coglione, tipo "Ma chi te lo fa fare?".

Lasciamo perdere le invidie di colleghi che temono che tu gli fai le scarpe, io parlo di commenti di esterni. Tipo quando si sente "Ma chi gliel ha fatto fare a quel poliziotto di rischiare la vita", chi glielo ha fatto fare a quello scrittore di scoperchiare pentoloni pericolosi. Ma chi glielo fa fare a quel sindaco di fare la raccolta differenziata, sfidando la camorra.

Poi si passa ai conti in tasca, perché se uno fa una cosa per il bene comune, non deve guadagnare niente. Tipo, tornando all'esempio dello scrittore - che tanto avete capito chi sia -, secondo certi Gomorra andava regalato e Vieni via con me andava fatto a costo zero - la Rai i soldi della pubblicità giustamente li acchiappa -. Facendo altri esempi, un cantante è bravo se fa concerti gratis o lancia cd dal palco, un comico non può chiedere soldi per far ridere, insomma tutto dev'essere regalato, sennò sei il solito capitalista. Ricordo ad esempio il fatto successo a De Gregori un bel po' di anni fa: durante un concerto a Milano delle persone salirono sul palco criticando che lui se vuole fare il comunista doveva lasciare l'incasso.

A sto punto io dico che non ci si deve meravigliare se le persone non fanno più del necessario e se possono ciurlano nel manico, fanno i furbi. Un ultimo pensiero lo faccio con Saviano, che mi ha ispirato il post: è mai possibile se scrive un libro di denuncia, poi non va bene che abbia la scorta - fatti suoi se parla della camorra e ci fa conoscere cose a noi poco conosciute -. Poi ho letto che lo fa per i soldi, che dice boiate: insomma non sia mai che uno nel fare il suo mestiere, voglia far di più parlando di un argomento importante, un argomento che dovrebbe far riflettere. E poi tra l'altro molte persone il giorno prima lo venerano come un dio, poi quando Saviano esprime dei messaggi su Israele, diventa uno stronzo. Perché non sia mai che uno possa dire la propria; oltretutto non ha detto che i palestinesi sono stronzi, insomma si cominci a soppesare il lavoro delle persone, dal piccolo mestiere fino ad arrivare ai lavori più grossi.

mercoledì, aprile 27, 2011

Manuale per fare incazzare le persone - 1 regionali

Con oggi presento un vademecum per fare incazzare le persone. Nel volume 1 parlo di come far arrabbiare le persone in certe città, con riferimenti ad asti con i vicini. Molte di queste scene le ho viste o me le hanno raccontate, sono le classiche gaffe che si fanno quando non si conoscono le cose.

1 Vai a Milano e ricorda che Roma è capitale. Segue risposta in cui si spiega perché Milano è la vera capitale.
2 Vai a Rieti e chiama un reatino "rietese" o affini.
3 Chiedi ad un reatino in che provincia sta Rieti.
4 Evoluzione del 3: chiedi ad un reatino se Rieti è in provincia di Terni.
5 Dì ad un reatino che Rieti è in umbria. Una volta io ho chiesto a Mò se Rieti fosse in Toscana - peggio che andar di notte -.
6 Chiedi ad un abitante di Reggio Di Calabria se Reggio è capoluogo di regione. Attenzione, potresti svegliare vecchie ferite.
7 Chiama la città Reggio Calabria al posto di Reggio Di Calabria. Verrai corretto a suon di insulti.
8 Vai ad Amatrice e chiedi una matriciana come la fanno a Roma. Probabilmente verrai buttato fuori dal ristorante all'istante, dato che si chiama Amatriciana e la sua origine è di Amatrice.
9 Dì ad un aquilano "Bhé, Berlusconi e Bertolaso hanno fatto tanto per voi". Sta attento quando scappi a non prendere in testa un pezzo di maceria.
10 Tenta di rubare una mela del Trentino, preparati poi ad uno scatto da centrometrista.
11 Dì ad un altoatesino che è cittadino italiano.
12 Dì ad un leghista che è un cittadino italiano e la capitale è Roma.
13 Dì ad un romagnolo che è emiliano.
14 Vai da un bolognese e digli che Bologna è in romagna.
15 Vai da un fiorentino e chiamalo genericamente toscano. Seguono bestemmie ed insulti.
16 Vai da un qualunque abitante del Lazio e digli "Voi del sud".

martedì, aprile 26, 2011

Rieccomi

Eccomi qua, dopo alcuni di giorni nel Centro Italia dalla mia Mò rieccomi nella mia Milano. Allora cari amici come butta? Mi scuso con gli altri blogger se in questi giorni ho poco filato i loro blog, man mano recupererò. Cavolo,certo che fa calduccio qua a Milano, sono partito stamattina con felpa e giacchetta, ma qua si sta bene in maniche corte. E poi si dice che qua al nord c'è nebbia e freddo, dovete ricredervi :-D

Comunque faccio un grosso saluto a tutti, ora i blog man mano ripartiranno.

mercoledì, aprile 20, 2011

Hai dolore? Niente farmaci, fai meditazione



Leggo un interessante articolo di Repubblica, che parla di uno studio che ha dimostrato che la meditazione arriva a controllare il dolore e a ridurlo, senza bisogno quindi di utilizzare anti dolorifici.

Qualche tempo fa vi avevo parlato della forza del condizionamento, se ricordate: se l'inconscio si convince che non stai male, ci possono essere dei miglioramenti effettivi verso la guarigione. Anche la meditazione aiuta sia per i dolori fisici, che per i dolori psicologici. Già perché a volte fa più male un ricordo o un pensiero rispetto ad un piede.

Non è facilissimo, da quanto mi hanno detto. Si tratta di mettersi in una posizione stabile e svuotare la testa, insomma non pensare a nulla. Mi hanno raccontato che a quel punto dovrebbero arrivare dei pensieri dalla sfera del cervello inconscia: tu devi far finta che non è un problema tuo, che è di un altro e lasciartelo scivolare via.

Questo aiuta a controllare le ansie e le paure. Ribadisco, mi è stata spiegata in modo semplicistico ed io in modo ancor più semplicistico l'ho scritta. Poi penso che serva prendere delle lezioni serie con un esperto, non si fa meditazione da un giorno con l'altro :-D

E con questo articolo, vi auguro buona Pasqua. Paòloblog si prende qualche giorno di riposo. Vado nella mia seconda terra dalla mia Mò. Passate una buona Pasqua, mangiate colombe e uova in abbondanza ma lasciate stare i poveri agnellini. Stay tuned.

martedì, aprile 19, 2011

Catalogazione amici




Oggi puntata speciale dedicata agli amici, tanto carini, soprattutto quando sono veri come una banconota da 17 Euro.

C'è l'amico Trojan. Come i cavalli di troia, davanti ti fa "Ciao caro, come stai?", con un far fin troppo amichevole, e mentre ti abbriaccia - strano non mi ha mai abbracciato - ti senti uno strano bruciore sulla schiena. La solita subdola frecciata nascosta e se tu chiedi "Ma ce l'hai con me? Ho fatto qualcosa che non va?" lui dice "Mannooooo come puoi dire questo?". Intanto te ne vai a casa con un bruciore da coltello.

C'è l'amico Diabolik. Davanti è tranquillo, normale. Poi si mette una tuta nera e, nascondendosi dietro un altro tuo amico, ignaro complice, lancia a te una coltellata in stile Diabolik, swiss. Tu cammini e senti ancora quello strano bruciore alla schiena.

C'è l'amico carta moschicida. Ti sta addosso, vuole sapere tutti i discorsi, si infila in discorsi tuoi e vuol sapere lui la risposta. Messaggi, email, telefonate, non ti lascia un attimo di respiro. Arrivi a scappare in Tibet, dove non c'è Pc e il cellulare non prende. Poi però, quella volta che tu lo chiami perché hai bisogno di lui, o non lo trovi o ti dice "Checcazz, proprio ora mi chiami, non ho tempo.".

C'è l'amico desaparecido. L'opposto della carta moschicida. Introvabile al telefono e se risponde, ti dice che è pieno di lavoro, sempre pieno di lavoro. Poco importa se poi ti chiede i regali di farmville e pubblica stati vari su Facebook: tu a quel punto magari pensi "Non mi ha detto che lavorava per Zuckerberg". Arrivi a chiedere aiuto persino alla Donatella Raffai, che però ogni volta ti dice "Lo sai che sono anni che non lavoro a Chi l'ha visto, fattene una ragione". Poi riappare - ogni volta in cui Mercurio è allineato con Venere e Marte - e pretende che si esca entro massimo 1 giorno. Se per sbaglio quel giorno hai già un impegno improrogabile, diventi tu lo stronzo.

C'è l'amicocentrico. Si spezza un'unghia, ti chiama per sfogarsi. Si rompono le stringhe delle scarpe, ti chiama. L'ennesimo fidanzato/fidanzata lo/la molla? Ti chiama. E tu vorresti dirgli "Li becchi sempre stronzi, io comincerei a fare un esame di coscienza su chi sia davvero lo stronzo." Ma paziente ascolti. Dai consigli che non sono puntualmente ascoltati. Finché un giorno tu hai un problema, una vera grana. Chiami il tuo amico dicendo "Per una volta lui mi ascolterà". Se va bene, ti ascolta un minuto, forse ti dà un consiglio stupido e poi ti dice "Ma lo sai che oggi il barista mi ha rubato 10 centesimi di resto? No dico DIECI". E tu vorresti dirgli un set di insulti e riattaccare. Ma non lo fai.

Ogni riferimento a fatti o amici è puramente casuale, non mi chiamate e non chiedete in quale profilo rientrate: se rientrate in uno di questi non ve lo dico. Fatevene una ragione, il 50 % dei miei amici non sono in questi profili, una buona percentuale."

lunedì, aprile 18, 2011

Abolire il furto



A cosa servono le leggi? Detta in parole poverissime, servono per regolamentare i comportamenti che devono tenere le persone per poter vivere in armonia nel nostro Stato. Servono altresì a far sì che un comportamento dannoso di pochi possa danneggiare molti. Insomma sono regolate azioni e comportamenti di chi vive in una Nazione.

Cosa succede quando un vizio di qualcuno diventa un vizio di molto, della maggioranza? Non è raro che lo Stato decida di stabilire di legalizzare tale comportamento, sia per evitare di applicare una repressione costosa e faticosa, sia perché a volte si reputa che se una legge è violata da molti, forse non è una legge così corretta. Casi storici in cui questo è avvenuto? Il proibizionismo sull'alcol è caduto, una volta erano vietate le scommesse sulle partite, ora non più. Una volta il divorzio e l'aborto erano vietati, ora non più.

Allora, perché non aboliamo il reato di furto? Tanto rubano tutti. Non fate quelle facce, tu ad esempio stamattina hai pagato il giornale e ti sei accorto che di resto ti ha dato 50 centesimi: sei tornato a ridarli? Noo, hai rubato 50 centesimi. E tu che fai quella faccia inorridita: a scuola ti chiamavano il serial delle penne, in pochi mesi i tuoi compagni avevano cambiato 3 4 bic, tu invece avevi l'astuccio che esplodeva di biro.

E tu che evadi le tasse? E tu che rubi gli allegati delle riviste al supermercato? E tu che vedi una bici senza catena, che per te è un invito? E tu che smonteresti le pareti dagli hotel, ma ti accontenti di incularti asciugamani, tv color,  rete del letto e le coperte. Insomma, in Italia tantissimi rubano, a cominciare da, ehm, non lo posso dire. Massì che avete capito, quei simpatici individui che sono lì grazie alle X, basta ho detto troppo :-P

E allora, basta con sto furto, togliamo la legge e tutti potranno rubare liberamente. Ah, prima che usciate di casa per cominciare la vostra attività di Lupin, ho pensato che a quel punto aumenteranno i casi di autodifesa da furto: non c'è più la legge, dovrò difendermi da borseggiatori o ladri vari: allora facciamo che da oggi se ti rubano, potrai difenderti come meglio credi: dai calci rotanti di Chuck Norris fino ad arrivare ai missili che la Francia usa contro Gheddafi. Io per difendere casa sono indeciso tra una simpatica scossa a 3000 volts o i cannoni della Perla Nera - chi ha visto I pirati dei caraibi sa a cosa mi riferisco -. 

Il primo che non coglie la mia sottile ironia e fa commenti tipo "Oh, ma inneggi al furto", "Se un bambino lo legge, emulerà le gesta dei ladri", "Adesso anche mio figlio vuole lanciare missili come Sarkozy", gli rubo la tastiera - tanto ora posso - e gliela sostituisco con un modello con tasti in cinese, antico.


sabato, aprile 16, 2011

Thyssen, il primo passo arriva

A volte la giustizia, nonostante certe leggi e nonostante le continue critiche - sono tutti comunisti i giudici, si sa - che le toghe ricevono, riesce a dare soddisfazione. La corte d'Assiste ha condannato l'amministratore delegato a 16 anni e 6 mesi: per la prima volta per un fatto del genere viene dato l'omicidio volontario.

E' un fatto storico, ammesso che i prossimi livelli - appello e cassazione - non invalidino questa sentenza. Quelle persone morte non torneranno mai in vita, ma almeno questa sentenza ha evitato loro di morire 2 volte.

Video della settimana - Oltre le differenze



Impariamo uomini, impariamo. Due animali totalmente diversi tra loro, che addirittura vivono in due mondi opposti. Uno vuole l'asciutto, l'altro adora l'acqua, ma questo non impedisce loro di far amicizia e giocare insieme.

Invece noi, che dovremmo avere la ragione, ne abbiamo meno degli animali in fatto di rapporti. L'uomo del sud è terrone, l'uomo del nord è freddo, l'uomo nero è inferiore, l'uomo non arabo è infedele. Cominciamo a resettare queste barriere e ragioniamo come questo micio e questo delfino.

venerdì, aprile 15, 2011

Premio Sunshine, ringrazio Ceppina


Ringrazio Ceppina per il premio. Visitate il suo blog, Crisceppina, molto con tanti post divertenti ed anche con consigli utili.

Terremoto a Roma, si scatena la paura



Gli amici di Roma avranno avuto un sussulto leggendo che secondo la previsione - o profezia .- di Raffaele Bendandi, arriverà un terremoto a Roma l'11 maggio. Calma, calma, non vi spaventate, perché le cose non sono così semplici come hanno cercato di farle certi rotocalci pomeridiani in TV o certi articoli sensazionalistici del web.

Quest'uomo è stata una persona conosciuta per le sue previsioni, basti pensare che si dice - non ci sono prove a riguardo - che abbia previsto il terremoto del Friuli del 1976. Però lui è morto nel 1979: come fa ad immaginare un terremoto a Roma con una precisione pazzesca? Non a caso, nelle sue previsioni si citano date di tempeste magnetiche - non terremoti - e non si citano i luoghi.

Sono sempre stato e sempre sarò scettico su queste previsioni, perché sempre dopo viene detto "Tizio aveva previsto tutto.". Questo avviene perché le parole a posteriori sono sempre interpretabili come lo si vuole.

Ad esempio, se io oggi scrivo "Attenzione, nella stagione primaverile dell'anno cippirimerlo, succederà qualcosa nella città antica del vecchio continente", capite che così, dopo un qualsiasi evento che succede in una qualunque primavera, in una qualunque città dell'Europa che abbia un centro antico, la mia profezia si potrebbe sposare benissimo. Io invito le persone a non spaventarsi. Il problema è che poi i soliti avvoltoi, che non vedono l'ora di dare titoli sensazionali per aumentare share e visite, non si fanno problemi a giocare sulla paura. Fare soldi e notorietà sulla paura altrui: schifo ed infame.

Foto di supermariano81, Flickr.

giovedì, aprile 14, 2011

Che fine ha fatto Bradley Manning


Chi è costui? E' il militare che passò ad Assange, creatore di Wikileaks, i file con le informazioni sugli Stati Uniti. Ora è nel carcere militare di Quantico, Virginia. Vive in isolamento per 23 ore al giorno, dorme con le luci accese, ha diritto come unica forma di esercizio a girare un'ora al giorno intorno ad una stanza.

Condizioni del genere sono indegne, gli Usa parlano di diritti civili ma intanto una persona è detenuta con sistemi da medioevo, violando i diritti dell'uomo. Io spero che questa assurdità finisca presto.

Cosa possiamo fare noi? Lo so che servono a poco, ma intanto possiamo firmare questa petizione online, che ha comunque un valore simbolico, se firmata da moltissime persone. Obama in campagna elettorale ha mandato messaggi di speranza, che il suo sarebbe stato un governo etico e pacifico. Caro Barak, vogliamo cominciare a passare dalle parole ai fatti? Per la cronaca lui non si è espresso a riguardo, da quel che ho letto.

mercoledì, aprile 13, 2011

Processo breve, l'ennesima assurdità



In uno Stato in cui i processi hanno tempi biblici, c'è bisogno di una legge che diminuisca i tempi di prescrizione? La risposta è piuttosto scontata, NO, anzi i guai aumenterebbero. Già nel nostro bel Paese è facile farla franca, basti pensare a quanti processi con gli attuali tempi sono ugualmente archiviati per prescrizione dei termini, al fatto che ci sono un sacco di sconti della pena per svariate ragioni.

Giustamente a molti viene da pensare che questa possa essere una legge fatta ad hoc per far cadere alcuni processi ai danni del presidente del consiglio. Con questo non voglio far polemica politica, però cito semplicemente un legittimo sospetto: per quali altri motivi può essere proposta una legge del genere.

I reati esclusi dalla legge sono altri: reati legati all'immigrazione, incidenti sul lavoro, mafia, terrorismo, associazione per delinquere, incendio, pornografia minorile, sequestro di persona, atti persecutori, circonvenzione di persone incapaci e  traffico illecito di rifiuti.

Wikipedia cita alcuni dei processi che rischiano con questa nuova legge: tra questi appunto il crollo della casa dello studente di L'Aquila e il deragliamento di Viareggio. Intanto giustamente si preoccupano soprattutto i parenti delle vittime di Viareggio e L'Aquila. A tal proposito, ecco una lettera inviata da Antonella Centofanti, zia di Davide, una delle vittime di L'Aquila.

«Il giorno in cui passerà la legge sul processo breve – e potrebbe essere il prossimo mercoledì - sarà un lutto cittadino, per noi aquilani e per tutti quei genitori che da tutta Italia avevano mandato i loro figlio a studiare a L’Aquila, non a morirvi. Basta morti di illegalità». «Chiediamo a tutti i parlamentari di riflettere, prima di votare una norma indecente che priverà della giustizia i morti e i vivi». (ami)

Non so quanto rifletteranno, ma non resta che sperare. Se la speranza non basta, allora si deve gridare l'indignazione.

Foto di Hytok, Flickr.

martedì, aprile 12, 2011

Questione immigrati e l'inutilità dell'UE

 Io sono sempre stato Pro Euro e pro unione europea. Non è colpa della UE se i prezzi sono raddoppiati, il governo in carica allora avrebbe dovuto vigilare maggiormente sui prezzi. Poi, se fatta bene, l'UE sarebbe stata utile, insomma ci ho creduto.

Ma, a parte certe leggi INUTILI varate dall'UE, tipo controllo su pesci e formaggi, pure con la Nutella volevano prendersela, più l'ultima trovata sui prodotti erboristici. Queste paiono leggi fatte per favorire certi Stati ai danni di altri Stati - l'Italia è uno di quelli sfavoriti -.

Poi arriviamo ad un argomento delicato come quello degli emigrati. Migliaia di persone scappano da due Paesi quali Tunisia e Libia: nel primo c'è appena stata una rivoluzione e nel secondo la rivoluzione è in corso. Tra l'altro in Libia ci sono missili con bandiere europee, nonché gli immancabili USA - quelli sono come il prezzemolo -. Così mentre Sarkozy e soci giocano al Risiko, a noi lasciano gli effetti, ovvero i tanti sfollati.

Quelli che scappano dal nostro Paese, se arrivano in Francia, sono riportati da noi. Nessuno Stato né tantomeno l'UE ci sta aiutando in questa operazione e l'Italia comincia ad avere problemi organizzativi ed economici. In tutto ciò, l'Italia ci sta provando a gestire il problema, ha pure soccorso un barcone che avrebbe dovuto essere soccorso da Malta - con moltissimi morti purtroppo -.

Oggi l'UE non ha di meglio che bocciare senza pietà la proposta sul permesso temporaneo E no, UE, non funziona così, non è che prima ci dice "Arrangiatevi" e se ci arrangiamo, non va nemmeno bene come facciamo. Ricordo l'Italia in passato ha aiutato economicamente la Grecia, il Portogallo e l'Irlanda. Forse è il momento di alzare la voce, cominciando a cacciare dalle nostri basi e dalle nostre acque i Paesi che attaccano la Libia. Non è più possibile che questa UE continui a danneggiarci oltremodo.

lunedì, aprile 11, 2011

Il terremoto umano

Lo so che sono ripetitivo, d'altra parte sono una persona testona, incapace di lasciar perdere certi argomenti. Sono tanti i casi in cui l'uomo ha ucciso delle persone, mascherando l'omicidio dietro ad un disastro naturale, qua vorrei ripercorrerne alcuni significativi.

Terremoto in Molise, 31 ottobre 2002. Tra i danni, fa scalpore la scuola elementare "Francesco Jovine" di San Giuliano di Puglia: si sbriciolò in un sol colpo, al contrario di altri edifici che, pur lesionati, non crollarono in quel modo. 27 bambini ed un'insegnante morirono lì sotto e subito venne a galla la verità. La scuola in sé era costruita con i criteri antisismici, ma successivamente fu aggiunto un piano, senza che questo sia stato regolarmente collaudato; quel piano in più non fu fatto a norma, così che al sisma quel piano cadde sugli altri. Le persone responsabili in primo grado furono assolte, per poi essere condannate in secondo grado con pene tra i 2 e i 7 anni. Mi pare ridicola come pena per chi ha ucciso 28 vite in quel modo.

Alluvione di Messina del 2009. In seguito ad un nubifragio, vari fiumi straripati e varie frane hanno provocato una enorme frana a valle di fango e detriti. Vari paesi sono stati travolti, i morti alla fine saranno 30, con 1054 sfollati. Un evento simile era successo nel 2007, anche se senza vittime. Furono fatte molte denunce, si parlò solo di abusivismo edilizio, ma c'era ben altro. La burocrazia troppo lenta, si è troppo pensato senza far qualcosa dopo l'evento del 2007; oltre a questo, è stato sottovalutato il rischio frane. Riguardo il fantomatico abusivismo, lì le case non erano abusive, c'erano tutti i permessi, quindi la domanda da porre è come mai il comune ha autorizzato a costruire lì?

Una piccola parentesi su Sarno. Ho trovato un articolo del Corriere, dove si spiega che le case sono state ricostruite nelle stesse posizioni delle vecchie. Penso non ci sia da commentare, si è sbagliato ad assecondare i cittadini che volevano tornare dov'erano prima. D'altra parte un cittadino può non essere competente in materia, poi sta a chi deve fare il progetto, opporsi e non assecondare richieste non fattibili.

sabato, aprile 09, 2011

Video della settimana - Animator vs Animation 4



Forse vi avevo già fatto vedere questo video, mmm non ricordo. Bhé, è sempre bello rivederlo, complimenti a chi ha fatto questa animazione :-D

venerdì, aprile 08, 2011

8 per mille, alcuni chiarimenti

E' quasi tempo di 730, tra le varie cose bisogna scegliere a chi destinare l' 8 per 1000 delle tasse. Molti diranno, "bah non firmo nemmeno". Eh no, così, l'8 per 1000 è destinato tra tutti gli organismi, suddiviso in base alle scelte degli altri. Quindi se fra coloro che firmano, il 70 % dei contribuenti sceglie di dare i soldi ad un'organizzazione, questa organizzazione prenderà anche il 70 % delle quote delle persone che non firmano. A parer mio quindi, è meglio firmare per un'organizzazione.

In realtà nemmeno firmando, fai una scelta diretta: non stai decidendo a chi dare la quota del tuo 8 per 1000, bensì è come se tu in realtà votassi l'organizzazione cui vorresti che l'8 per mille di tutti sia destinato. Lo Stato poi conta le firme e divide la quota secondo il numero di firme. Questo giusto per fare una precisione

Altra cosa importanti, molti dicono "Io non voglio dare i soldi alla Chiesa Cattolica, quindi firmo per darli allo Stato." Già, ma lo Stato come usa questi soldi? Ecco la tabella

44,64% conservazione beni culturali legati al culto cattolico
24,73% calamità naturali
23,03% conservazione beni culturali civili
4,44% fame nel mondo
3,16% assistenza rifugiati

Aspetta un secondo, ma cos'è quella fetta grossa? Quel 44 %? Ma come, i soldi che prende la Chiesa non bastano? Pure quelli dello Stato ricevono? E dov'è la laicità dello Stato? Voglio dire, se io sono non credente, in un modo o nell'altro sempre alla Chiesa Cattolica finiscono i soldi. Fosse per me, penserei ad aumentare le quote per le altre voci, ben più importanti.

Io che pur sono cristiano credente, ritengo poco corretto. Mi sta venendo voglia di firmare per un'altra chiesa. Se non lo farò è solo perché l'altro 56 % che non va alla Chiesa è importante.

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