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domenica, maggio 19, 2013

Se io non ti chiamo, prova a chiamare te

Questo è un post sfogo, perdonate se non sarò politically correct - non lo sono mai dopo tutto -.

E' il leit motiv quando si parla di amici. Non sempre si riesce a sentirsi tutti i giorni, io con i miei amici ho una media di farmi sentire ogni due tre settimane. Poi si sa, c'è chi sento ogni tre giorni e chi ogni mese, ma mediamente le occasioni non mancano.

Io sono sempre stata una persona che passa da un eccesso all'altro. Magari per un po' non mi senti e poi allora mi faccio sentire anche troppo. Però una cosa è certa: quando sento una persona, pretendo che questa persona dimostri interesse a farsi sentire. Se io ti mando un sms o whatsapp o mail o messaggio di facebook, se non rispondi una volta, dico pazienza. La seconda sbuffo, la terza non risposta comincia a farmi incazzare.

E poi niente, a quel punto dico "Vabbé, fatti sentire tu quando puoi", in fin dei conti cerco di capire che magari il momento non è dei migliori. Io stesso in questo periodo ho molto poco tempo libero e lo potete constatare dal fatto che il mio blog viaggia sull'1 2 post a settimana - quando va bene -. Il doremi fan ha le ragnatele, a malepena ne seguo uno.

Tornando a noi, io tendo ad attendere che l'altro reagisca. Anche perché chi stabilisce che il primo passo lo debba fare sempre io? Se non alzi quel cazzo di telefono o non mandi un messaggio per primo, non ti mangio, anzi rischi pure di farmi felice, che dimostri che ti fotte sentire se sono vivo o se sono morto sotto ad un armadio - col telefono in mano magari - mentre pensavo "Sto porco che non chiama".

E poi c'è il capitolo uscite. I miei post whatsapp o fb in cui propongo di uscire partivano sempre da ottimi auspici. Invita 10 12 persone speranzoso che almeno la metà ci fosse. Invece puntalmente è buono se la metà risponde e di questa metà un'ulteriore metà c'è. Ecco io odio chi non risponde agli inviti. Cazzo, ci metti 10 secondi a scrivere Non ci sono, non posso, non mi va, mi stai sui coglioni, fottiti. Accetto pure scuse idiote, ma almeno rispondi.

E allora da un po' si è cambiato registro: invito giusto le 6 persone che rispondono. Per quanto riguarda gli altri: dopo mesi di inviti ignorati o sempre con scuse tipo non posso, posso dire che a certe persone non interessa uscire con me. Lo accetto e siccome non tutti abbiamo il coraggio di dire le cose in faccia, ci penso io ad evitargli questo confronto e lo depenno.

Ah, ultima cosa: se io non posso uscire con qualcuno, ho l'abitudine di proporre una data. Piccolo vademecum: dire magari un'altra volta non è una data: una data è una data come il 18 maggio, sabato prossimo, ecc. E comunque dopo aver lanciato il sasso, si prendono le proprie mani e si manda una mail di gruppo e si propone. Vi confido un segreto, cari bidonatori: non solo io ho la facoltà di mandare messaggi. Scoprirete con gran sorpresa che pure voi avete l'opportunità di mandare un messaggio per proporre di uscire, se vi va. Sennò, ognuno per la propria strada e adieu, io mi tengo strette le persone che sono interessate alla mia amicizia a FATTI.

martedì, novembre 08, 2011

Il coniglio



Il coniglio è un animale pericoloso, si traveste da uomo, sembra una persona buona simpatica, hai anche piacere a parlarci davanti. Ma quando tu non ci sei, quando tu sei di spalle distratto o quando lui si trova dietro una tastiera - habitat in cui si trova particolarmente bene -, lui diventa peggio di un lupo mannaro, un misto tra una iena e una volpe e inizia a tirarti chili di sostanze puzzanti - capisci a me -. Magari ti dà pure addosso senza problemi.

Poi lo rivedi o lo risenti per voce e lui torna il classico coniglietto carino, un batuffolo innocente. E ti dice che tu hai capito male, non voleva dirtene. Magari qualche coniglio "coraggioso" - per modo di dire - prova timidamente ad esprimere il perché ti ha dato contro, ma appena tu gli spieghi la situazione, lui accetta subito. Insomma tutta la voglia di litigare sparisce.

E' subdolo, fateci attenzione; con la falsa lealtà riesce a convincere vostri amici della sua innocenza e della vostra colpevolezza, vi metterebbe contro pure i parenti se potesse. Come sgamarlo? Se vedete qualcuno che vi dice qualcosa con al forza di un leone tramite terzi o tramite la tastiera, convocatelo per un incontro di persona o anche solo per telefono o su Skype. Se il leone è vero, avrà il coraggio di ruggirvi anche in faccia, magari dovrete affrontare un bisticcio grosso ma poi verrete a capo di qualcosa. Ma sotto la maschera di re della foresta cominciate a vedere delle orecchie lunghe, la coda a pon pon,  se insomma vedete che parla in modo pacato e ad ogni vostra obiezione vi dà regione, ATTENTI. Non pensate che improvvisamente siete diventati degli ottimi oratori, è lui che vi asseconda, pronto poi a sferrare un attacco quando avrete abbassato la guardia. Tra l'altro il coniglio si vanta di essere uno che dice le cose in faccia, anche se non lo fa mai.

Diffidate dal coniglio, sempre. A meno che non si tratti di quelli del video, loro sono più coraggiosi e leali del coniglio umano.

martedì, maggio 03, 2011

Fiera dell'elettronica 2011



Anche quest'anno con i miei amici di Trainsimhobby organizziamo il raduno alla fiera dell'elettronica a Forlì. Ho parlato della fiera dell'elettronica gli anni scorsi, già perché questa per molti di noi è la quarta fiera, nonché la terza fiera per il sito Trainsimhobby.

Nella fiera troverete materiale vario di tipo informatico, come cd, dvd, componenti vari e gadget dei più improbabili, c'è davvero di tutto. Anche i radioamatori troveranno pane per i loro denti, come pure gli amanti della musica: ci sono stand di vendita di vinili, quindi roba pregiata.

Ma spieghiamo il ruolo di Trainsimhobby: ormai da diverse edizioni allietiamo la fiera facendo provare il simulatore Microsoft Train Simulator, con nuovo materiale inedito prodotto dallo staff del sito. Quest'anno, per esempio, sarà presentata l'Adriatica da Bologna a Pescara, il tutto creato più verosimilmente possibile. Sarà presentato anche un interessante scenario di fantasia, che si ispira alla Brunico Campo Tures. Infine, per Train Simulator sarà mostrata un'anteprima della tratta Ancona Fabriano, tratta in costruzione che verrà un gioiellino.

In più sarà presentata la tratta Milano Mortara per un altro simulatore, Rail Works, anche questo realizzato minuziosamente dal nostro staff. Sarà possibile avere delucidazioni su questo nuovo simulatore.

Novità dell'anno, ci sarà una postazione di Flight Simulator, dove sarà possibile provare il volo, seguiti ed aiutati da esperti di volo virtuale - e non solo -. Ma il nostro sito segue anche la ferrovie reale e le fotografie: a tal proposito sarà possibile visionare la nostra galleria di fotografie.

La cosa più importate che potrete vedere però è un'altra: la nostra amicizia e la nostra passione, che ci lega da diversi anni. Se ci verrete a trovare, verrete anche voi travolti da questo spirito allegro che aleggia nel nostro stand. Buona fiera a tutti quindi per chi verrà.

Doveroso ringraziare la BluNautilus, che da diversi anni ci ospita nella fiera. In questa pagina troverete info per raggiungerci, in più potrete scaricare lo sconto di 1 Euro sul biglietto d'ingresso.

Foto di gruppo della Fiera 2010 di Andrea De Berti, Trainsimhobby.

martedì, aprile 19, 2011

Catalogazione amici




Oggi puntata speciale dedicata agli amici, tanto carini, soprattutto quando sono veri come una banconota da 17 Euro.

C'è l'amico Trojan. Come i cavalli di troia, davanti ti fa "Ciao caro, come stai?", con un far fin troppo amichevole, e mentre ti abbriaccia - strano non mi ha mai abbracciato - ti senti uno strano bruciore sulla schiena. La solita subdola frecciata nascosta e se tu chiedi "Ma ce l'hai con me? Ho fatto qualcosa che non va?" lui dice "Mannooooo come puoi dire questo?". Intanto te ne vai a casa con un bruciore da coltello.

C'è l'amico Diabolik. Davanti è tranquillo, normale. Poi si mette una tuta nera e, nascondendosi dietro un altro tuo amico, ignaro complice, lancia a te una coltellata in stile Diabolik, swiss. Tu cammini e senti ancora quello strano bruciore alla schiena.

C'è l'amico carta moschicida. Ti sta addosso, vuole sapere tutti i discorsi, si infila in discorsi tuoi e vuol sapere lui la risposta. Messaggi, email, telefonate, non ti lascia un attimo di respiro. Arrivi a scappare in Tibet, dove non c'è Pc e il cellulare non prende. Poi però, quella volta che tu lo chiami perché hai bisogno di lui, o non lo trovi o ti dice "Checcazz, proprio ora mi chiami, non ho tempo.".

C'è l'amico desaparecido. L'opposto della carta moschicida. Introvabile al telefono e se risponde, ti dice che è pieno di lavoro, sempre pieno di lavoro. Poco importa se poi ti chiede i regali di farmville e pubblica stati vari su Facebook: tu a quel punto magari pensi "Non mi ha detto che lavorava per Zuckerberg". Arrivi a chiedere aiuto persino alla Donatella Raffai, che però ogni volta ti dice "Lo sai che sono anni che non lavoro a Chi l'ha visto, fattene una ragione". Poi riappare - ogni volta in cui Mercurio è allineato con Venere e Marte - e pretende che si esca entro massimo 1 giorno. Se per sbaglio quel giorno hai già un impegno improrogabile, diventi tu lo stronzo.

C'è l'amicocentrico. Si spezza un'unghia, ti chiama per sfogarsi. Si rompono le stringhe delle scarpe, ti chiama. L'ennesimo fidanzato/fidanzata lo/la molla? Ti chiama. E tu vorresti dirgli "Li becchi sempre stronzi, io comincerei a fare un esame di coscienza su chi sia davvero lo stronzo." Ma paziente ascolti. Dai consigli che non sono puntualmente ascoltati. Finché un giorno tu hai un problema, una vera grana. Chiami il tuo amico dicendo "Per una volta lui mi ascolterà". Se va bene, ti ascolta un minuto, forse ti dà un consiglio stupido e poi ti dice "Ma lo sai che oggi il barista mi ha rubato 10 centesimi di resto? No dico DIECI". E tu vorresti dirgli un set di insulti e riattaccare. Ma non lo fai.

Ogni riferimento a fatti o amici è puramente casuale, non mi chiamate e non chiedete in quale profilo rientrate: se rientrate in uno di questi non ve lo dico. Fatevene una ragione, il 50 % dei miei amici non sono in questi profili, una buona percentuale."

mercoledì, marzo 16, 2011

Che fine ha fatto Napalm

Forse alcuni dei miei lettori sanno di chi parlo. Leggevo spesso di un blogger, Napalm, che scriveva il suo Diario di una vita. Qualche tempo fa il suo blog è scomparso, senza preavviso. Essendo lui una persona che nelle sue pagine esprimeva un grosso disagio e sicuramente non era una persona felice, quel blog di sicuro uno sfogo e forse l'occasione di ricevere qualche consiglio da molte persone.

Ora non so più nulla, il blog è sparito. Tra l'altro c'è un ultimo post pubblicato, ma poi rimosso, dove  parla di una crisi di nervi sempre più vicina. Poi dopo pochi giorni il blog sparisce. Qualcuno di voi ha notizia di questa persona? Io sono preoccupato, lui è sparito senza far sapere più nulla.

Se tu mi stai leggendo, lascia qua un commento per favore; ricorda che anche se non hai più il tuo blog, non ci siamo scordati di te.

giovedì, febbraio 10, 2011

Autogol





Avete presente quanto sia brutto vedere da tifoso la propria squadra che prende un autogol? E pensate allora il portiere: sta lì tranquillo pensando "Questa la prende il difensore", invece lui che fa? Te la butta dentro.

Anche nella vita possiamo subire un autogol, un vostro amico potrebbe tirarvi addosso una malachiacchiera o un fatto che si rivela un brutto autogol. Io sono in porta, vedo arrivare una palla, vedo saltare il mio amico come un difensore ed io allora sto tranquillo: spazza via lui. Invece sbaglia e indirizza questa palla, pesante, verso la porta. Io la sforo magari ma ormai è tardi, entra nella rete del mio cuore, come un coltello.

A lato di questo scopri che questa palla è stata tirata di proposito, che il mio amico forse non gioca più per la stessa squadra. Che fare in questi casi? Alla fine non si può fare una tragedia, nella vita subiremo degli autogol. L'unica cosa che possiamo fare è raccogliere la palla dalla rete e affidarsi agli amici cari, gli attaccanti pronti a rimettere in sesto la partita della vita.

Certo, non meravigliatevi se a quel punto chiamo l'allenatore e chiedo si sostituire il mio ormai ex amico con qualcuno di più affidabile.

giovedì, gennaio 20, 2011

Si può essere amici per sempre? Dipende


Il titolo è preso da una canzone dei Pooh, che parlavano di amicizia duratura, che resiste a tutto, ma poi - ironia della sorte - qualcosa si è rotto ed ora i Pooh sono 3.

Lo zoo di 105: anni di collaborazioni, Mazzoli ha scritto sul suo blog che per lui gli altri 3 erano dei fratelli, ci ha mangiato, dormito insieme, hanno fatto tanti viaggi e vacanze insieme. Insomma sarebbe volgare chiamarsi "colleghi". Ma ora Mazzoli è rimasto senza la sua squadra, perché gli altri 3 hanno scelto una radio concorrente.

In campo musicale è più tipico, ma succede magari anche nel lavoro di tutti i giorni: amicizie così forti che improvissamente si spezzano; a quel punto poi la separazione diventa spesso drammatica, con tensioni, doppie versioni, non è chiaro alla fine di chi sia la colpa.

Possibile che un grande progetto, che dovrebbe unire, alla fine divide? Non pensate siano solo questioni economiche perché ho vissuto nelle mie esperienze con i forum di treni le stesse cose. Amici con cui condividi tutto che da un giorno all'altro si perdono. Secondo me succede perché in un progetto le idee non vanno sempre nella stessa direzione ed arriva un momento in cui valuta più importanti le idee del progetto; tali idee le difende al punto da sacrificare l'amicizia.

Con questo non voglio scoraggiare i progetti tra amici, perché nonostante queste pagine tristi, i progetti che si organizzano con gli amici danno tante soddisfazioni e comunque creano un legame speciale. E' però importante tenere conto che con questo tipo di esperienze potresti conoscere qualche lato oscuro di alcune persone: questo è un possibile prologo della rottura. L'altro aspetto importante è che lo spirito con cui si costruisce un progetto dev'essere sempre "Qualsiasi cosa succederà, l'amicizia dev'essere messa sempre al primo posto, costi quel che costi".

Foto in alto di Flax, mio raduno di compleanno. Foto in basso mia, Fiera di Forlì 2010. Questi sono due esempi di amicizia e di progetti che nascono e proseguono perché sono basati sull'amicizia.


martedì, aprile 15, 2008

Bilancio di 3 giorni da scrutatore

Non parlo di bilanci politici, ci sono abbastanza siti che ne parlano. Vorrei invece esprimere la mia testimonianza come scrutatore.

Innanzitutto, è un lavoro più faticoso di quel che sembra. Lo stare seduti non significa che si fatichi poco, dato che in realtà capita di fare parte del lavoro in piedi, specie quando si dà supporto al presidente. Poi tra l'altro è un lavoro molto stressante, dato che le responsabilità sono alte, quindi si deve avere sempre un'alta attenzione.

Tra l'altro avendo fatto il vicepresidente, ho supportato il presidente, svolgendo i suoi compiti in sua assenza e comunque aiutandolo nei momenti in cui c'era affluenza alta. Il lavoro del presidente è ancor più stressante, serve polso fermo e si deve saper reggere lo stress.

Però ne vale la pena, al di là dell'impegno, mi sono molto divertito, dato che ho lavorato con persone simpatiche, con cui mi sono trovato bene. E' un'esperienza di lavoro di gruppo molto intensa, dove la fiducia nell'altro è alla base per la buona riuscita. Poi si vivono esperienze interessanti, si è a contatto con le persone. Poi ho potuto constatare che da questa cosa possono nascere nuove amicizie. Da parte mia spero di essere chiamato anche alle prossime elezioni, qualunque esse siano :-D

sabato, aprile 05, 2008

La grande fiera dell'elettronica

Si terrà alla Fiera di Forlì il 3 e 4 maggio, è una grande esposizione di parti di computer, Hi tech ed altre figherie dell'elettronica. Si trovano grosse occasioni, ci sono circa 400 espositori.

Io sarò lì come espositore, insieme ad altre persone di Amicitreni, per esporre i nostri nuovi lavori prodotti per Train Simulator.

Non potete quindi mancare, saranno due giornate bellissime, potrete fare qualche affare e stare in compagnia. Anche se nella vostra città c'è già una fiera dell'elettronica, qui i più troverete l'esposizione di Train Simulator, poi avrete l'occasione di conoscere tante persone simpatiche, compreso me :-D . Scherzi a parte, è anche l'occasione per cambiare aria, per fare una giornata diversa dalle altre.

Per raggiungerci ci sono le coordinate sul sito, in più sul forum di Amicitreni troverete tutte le info a riguardo. Se serve vi posso dare informazioni anch'io. Dopo la fiera scriverò il resoconto per far rosicare chi non è voluto venire :-D

sabato, gennaio 19, 2008

Happy hour? Sì grazie

Venerdì - ieri - abbiamo organizzato un bell'happy hour con la compa. Penso fosse da diversi anni che non si organizzava, poi così ci vediamo anche di venerdì sera.

Siamo andati al Ciu's in via Spontini, un locale piuttosto grande dove ci si può entrare senza litigarsi un tavolo. Io mi sono preso una bella birra, non mi sembrava annacquata, quindi già questo è un fatto positivo. Il posto in realtà è più specializzato in cocktail che birre, ha tanti cocktail a prezzi nella media da pub.
Ma veniamo al magnà :D . C'è di tutto, dalla pasta, al formaggio, ai salumi, poi torte salate e dolci. C'è molta varietà, poi mi sembra che ci mettano cura nella cucina, non ci sono dei piatti freddi al limite della mangiabilità, ma roba buona.
Complimenti a Gio per la scelta del posto :D

Poi usciti dal locale, giretto per i navigli. Alla fine siamo andati in un posto - accidenti, non ricordo il nome - che è un piccolo pub dove si fa karaoke. Io ovviamente non mi sono tirato indietro, e mi sono dilettato a cantare alcune canzoni.
è stata una bella serata, è come se ne avessi fatte due, dato che rispetto alle solite serate, oggi siamo stati insieme per più tempo, andando in due locali.

Inutile dire che si riorganizzerà l'happy hour di nuovo, visto il successo di ieri :D

venerdì, dicembre 28, 2007

Chiamatelo pure Jack

Premessa, al contrario di quanto detto ieri, lascio i commenti attivi, però voi lasciate commenti, mi raccomando :D




Dopo una serata in un locale, dopo aver sorseggiato una birra o un Negroni, spesso mi piace chiudere con un bel Jack Daniels. è un whisky dal sapore forte da sorseggiare piano. L'ideale però è prenderlo in compagnia, difatti lo bevo di solito con Mò.
Si può bere liscio, come piace a me, oppure on the rocks, più leggero e più fresco, anche se rimane il suo gusto forte. Secondo me un bicchiere di Jack insieme ad una musica non troppo alta, crea l'atmosfera per una bella chiacchierata allegra, mette anche un po' di allegria d'alcol a chi non è molto abituato :D , però se sorseggiato piano, magari con qualche arachide, non dà i brutti effetti alcol - o meglio per me è così -. Secondo me, a chi piace bere forte, non può non prendere un Jack ogni tanto, sempre in compagnia, mi raccomando.
Poi se qualcuno avrà voglia di berlo con me quando usciamo, io non mi tiro affatto indietro :D

sabato, dicembre 22, 2007

Sono molto fortunato

La notte porta pensare, sarà perché tutto è tranquillo ed è il momento dove trovo maggiori ispirazioni.
Stasera ho fatto un ragionamento, sono fortunato ed ora vi spiego perché.
Ho Mò che mi vuole bene, mi ama e mi sta sempre vicino. Io so di poter contare su di lei e so che staremo sempre bene insieme. Io vedo a volte persone che stanno insieme per routine, altre che sono insieme ma mancano delle basi importanti per la convivenza, poi ci sono persone che soffrono per amore. Io e lei sappiamo di essere complementari l'uno dell'altro, per questo mi sento fortunato.

Ho tanti amici in compa e sul forum, che so che mi sono sempre vicini. Non è da dare per scontato, ho conosciuto persone che si spacciavano per amici nei confronti di altri, finché faceva comodo, o persone che hanno tradito l'amicizia altrui per i più svariati motivi personali. Io mi sento fortunato perché mai un mio amico mi ha tradito, ed io so che non devo temere il tradimento da parte di nessuno.

La fortuna per me è non essere solo ed avere vicino a me persone vere e sincere di cui so di potermi fidare. So che a volte sono rompiscatole, pignolo. Tendo a scordarmi le date dei compleanni, però non per questo non ci tengo ai miei amici e a Mò. Questo post è l'occasione per esprimere la mia felicità di avere vicino tante persone e per ringraziare per le emozioni che vivo quando sono con voi. Ricordate che anche voi potete sempre contare su di me quando e se avrete bisogno.

lunedì, dicembre 17, 2007

Anch'io blog

Ebbene sì, già da tempo covavo l'idea di farmi un blog. Ho sempre tanto da dire e a volte non riesco ad esprimire sempre tutto. Però finora sono sempre stato un po' frenato, per vari motivi. Innanzitutto sono già iscritto ad un forum di treni, che seguo sempre e di cui sono amministratore.
Poi c'è che non saprei quanto mi durerebbe questa cosa del blog, a me poi non piace iniziare le cose e mollarle lì.
Però ho visto ieri il blog di una mia amica, e questo mi ha fatto pensare che volevo anch'io un mio spazio dove dire la mia.

Di cosa si parlerà in questo blog? Di tutto, è una sorta di raccolta di mie idee che spaziano dallo sport, ai treni, alle amicizie, alle mie esperienze ed altre boiate che mi frulleranno per la testa.
Vediamo cosa ne nascerà, intanto penso che come primo messaggio possa bastare.

Ciao a tutti, a presto

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