Leggo oggi sul corriere di un dipendente di Starbucks, negli USA, licenziato per aver mangiato un panino scaduto che stava per essere buttato nell'immondizia. L'azienda si giustifica dicendo che l'azione è come un furto e che la politica aziendale vieta ai dipendenti di mangiare cibo che possa causare problemi di salute. Lui, il dipendente, si è difeso affermando che aveva fame e che tira a campare con meno di 10 $ all'ora, una miseria.
Una storia di miseria che porta ad un'azione bassa come dover mendicare cibo dal sacco nero e, beffa, ciò porta pure ad essere additato come ladro. Questa è modernità degli USA? Questa è la fine che faremo pure noi?
Io so di diverse aziende che adottano la politica secondo cui non puoi nemmeno raccogliere il cibo dai rifiuti. Una di queste è una catena di supermercati italiana: il tutto serve per evitare che prodotti scaduti possano per sbaglio finire negli scaffali; inoltre si vogliono evitare problemi con i dipendenti, che potrebbero subire una sofisticazione alimentare, con relative cause. Infine si vogliono evitare truffe, tipo personale che trattiene prodotti buoni, spacciandoli per scaduti.
Però si passa da un eccesso all'altro: basterebbe che il prodotto sia bollato come scaduto e ci sia l'accordo di non responsabilità. Di certo è estremo che una persona, pagato da fame, arrivi a violare il regolamento per mangiare e sia pure punito. Forse un dipendente ben pagato o un dipendente che può comprare dal negozio a prezzi di favore, sarebbbe meno incentivato a consumare prodotti da macero.


