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domenica, giugno 30, 2013

Bimbi minkia che rovinano locali e musica



Ormai stanno dappertutto e stanno rovinando tutto. Hanno iniziato sminchiando la musica. Ormai il panorama degli artisti italiani vede solo cantanti straccia maroni con canzonette da 12 enne. Dai non fatemi fare i nomi, gli artisti li potete sgamare agilmente. Oppure becchi i rapper con testi frivolissimi. Cazzo ascoltate un po' di Articolo 31 e capite la differenda tra hip pop e hip minchia. Vai all'estero e la musica è tutto dance pop, dance hippop, un'unica base con cui fare 100 brani identici, con suoni che sembrano i rumori del cantiere di un palazzo. Oppure sembrano una porta cigolante cui basterebbe solo un po' d'olio.

La musica dance è diventata è una roba inascoltatibile, senza capo né coda. e questa schifezza ormai inizia a girare nei locali. Ecco, porca troia, i locali. Vuoi andare a ballare? Impossibile, è pieno di brufolosi 16 18enni invasati. Ragazze svestite - i genitori guardano quando escono -, ragazzi che si atteggiano come tronisti. Ma questo non è il punto: il punto è che per un rockettaro come me i posti dove ballare stanno sparendo.


Rolling Stones chiuso e sepolto da anni, l'Alcatraz ultimamente mi ha deluso, con rockaggio di bassa lega. Infine il Live di Trezzo. Ieri era promessa una serata con 2 - dico DUE - sale di cui una con anni 80 e rock. Arrivando e sentendomi nonno - ed ho solo 32 anni -, ho sentito puzza di bruciato. Difatti, una sala era chiusa e l'altra aveva quella dance del cazzo, manco la commerciale ma una specie di rumore che sembrava stessero scavando per la metropolitana. Ormai sono loro il mercato del momento, chissenefrega di far divertire gli over 25 di sabato quando hai una bolgia di teen ager che vuole ascoltare certo schifo.


La prossima mossa quale sarà? Sparirà la birra e sarà sostituita da Vodka Redbull, molto in voga tra questi giovinastri? Lo so che con questo post sembro il vecchio che non sa accettare il cambio del tempo. Ma porco diavolo, sono 50 anni che la musica fa ballare i giovani con ritmo rock e disco, possibile che dopo anni di gloria adesso questa è l'eredità? Io non mi considero vecchio perché ho ancora voglia di uscire, divertirmi, ballare e fare tardi. Possibile che con tutti i locali a disposizione di sti giovanotti, quei pochi locali con musica decente vanno sempre più sparendo? Fanculo bimbiminkia.

venerdì, gennaio 25, 2013

Un nuovo progetto, ma serve il vostro aiuto


Vorrei avviare sul DoremiFan un nuovo progetto, in cui il lettore è finalmente coinvolto in sondaggi e votazione, a tema musicale ovviamente.

Ad esempio vorrei inserire, in relazione alla classifica, la coccarda del lettore, in cui ogni lettore può votare la canzone preferita della settimana in classifica. Ma questa è solo una delle iniziative cui ho pensato.

Ma per fare tutto ciò, servono i lettori. Io vorrei affidarmi al voto nei commenti del blog, ma questo può non essere sufficiente. Allora ecco l'idea di affidarmi ai social network, che offrono l'immediatezza di scelta: basta un mi piace, un tweet, un messaggino di google plus.

Il primo social su cui vorrei iniziare è Facebook, perché è quello che conosco meglio. Ma se l'iniziativa prende piede, non mancherò di inserirla anche in Twitter e Google+.

Ma veniamo al punto: per potermi aiutare avete bisogno di fare queste cose:

1 possedere un account Facebook: non posso chiedere a chi non ce l'ha di farlo apposta, ma chi è iscritto, si consideri arruolato alla causa

2 diventare fan della pagina DoremiFan - scritta come l'ho scritta io -. Opzionalmente potete pure chiedermi l'amicizia su Facebook, se vi va.

3 diffondere in maniera virale la mia pagina: segnalatela agli amici "musicosi" e a chiunque ha un lettore mp3, fischietta motivetti sotto la doccia, ascolta la radio, insomma a chi ha una minima idea di musica.

Oggi ho pochissimi mi piace, la pagina è lì ma non l'ho mai filata: adesso inizierò a seguirla meglio e punto ad avere qualche centinaio di fan effettivamente attivi. Bene io ho lanciato la mia idea, ora serve il vostro aiuto :-D

lunedì, settembre 10, 2012

Fnac in Italia chiude?

A quanto leggo, la Fnac in Italia rischia di chiudere i propri esercizi: rimarrebbero a casa centinaia di lavoratori. Tra l'altro pare che non ci sia la crisi, ma sia una scelta commerciale, dato che lo scorso anno si è chiuso in utile. Il signor Fnac, proprietario anche di brand lussuosi come Gucci, ha deciso di tagliare in tutta Europa e chiudere in Italia.

Io debbo dire che alla Fnac se la roba non è in offerta non ti puoi avvicinare: i prezzi per la tecnologia a volte sono altini, a meno che appunto non ci siano gli sconti. Ricordo di aver fatto affari comprando cd musicali e videogiochi, senza parlare dell'ultimo acquisto, un netbook.

Oltre al lavoro, si rischia di perdere uno spazio culturale in pieno centro, per gli amanti della lettura potrebbe essere un duro colpo. Allora tifiamo per i dipendenti che in questi giorni stanno manifestando. Siamo tutti solidali con voi, soprattutto ora che perdere il lavoro è un disastro.

martedì, febbraio 14, 2012

Karl Lagerfeld,te la potevi evitare




Un certo Karl Lagerfeld, stilista, ha dichiarato che Adele è grassa quanto brava. Eh già perché per gli stilisti già io che sono piuttosto magro, sono grasso secondo loro. Via, tutti a dieta, e se poi qualcuno si ammala come succede a tante, troppe ragazze giovani, ma anche maschi, pazienza. Mica è colpa degli stilisti se le persone diventano anoressiche, dicono loro.

Ed invece io sostengo che sono i primi imputati, questi artisti mettono in giro messaggi sul mito del magro all'eccesso, sulla donna scheletro, quella che ha la vita larga quanto il mio braccio. Se sei normale, sei sovrappeso, se sei come Adele sei grasso e vai etichettato come tale, come se una persona si deve guardare per quel che è.

Per fortuna lei ha saputo replicare in modo molto intelligente. Non ho mai voluto assomigliare a una delle modelle in copertina sui magazine di moda. Io rappresento la maggioranza delle donne e sono molto orgogliosa di questo. Touché.

venerdì, gennaio 20, 2012

La musica quando non c'era internet


Non sono uno che dice "Ecco, il progresso ci ha rovinato", "Internet ci ha rovinato" o cagate simili. Internet è uno strumento fantastico. Però a volte mi piace ricordare come ci comportavamo quando questo strumento non c'era.

Ad esempio, per ascoltar la musica, ci si affidava a cassette e registratori. Non c'era Emule, se volevi - ehm - procurarti le canzoni illegalmente c'era la radio. Stavi lì aspettando che ci fosse la canzone bella, possibilmente su una radio che non aveva il deejay che parlava sopra, poi via di fretta a premere rec. Ne usciva una cassetta con un mosaico di canzoni con l'inizio tagliato, il finale interrotto dalla radio - grr -.

E se volevi l'album, dovevi scegliere: o 20 mila lire originale nei vari negozietti, oppure 10 mila dal mercato. Ma queste erano cassette contraffatte, vendute però alla luce del sole, una volta non c'erano molti controlli a riguardo. Se poi gli album scocciavano, o li buttavi in un angolo, oppure mettevi il nastro adesivo sulla protezione dalla scrittura e la riusavi per registrare dalla radio. Oppure chiedevi all'amico la cassetta e con il registratore a due piastre facevi la copia, magari con la velocità doppia, sentendo un effetto Alvin superstar.

Certo la cassetta originale aveva un suono migliore ed aveva i testi. Eh già perché se volevi leggere un testo, mica lo trovavi su angolotesti, dovevi averlo tu. E se non lo avevi, prendevi il notebook e lo scrivevi a mano. Ah, piccolo dettaglio, il notebook non aveva né tastiera né monitor, era il quadernino su cui scrivere. Facevi andare col registratore la canzone piano piano e poi trascrivevi, come in un dettato.

Poi si usciva col walkman e le cuffie. Il mio primo walkman aveva solo i tasti avanti, stop e avanti veloce. Ma era sconsigliato mandare avanti il nastro con il walkman perché consumavi subito le pile. Meglio tirarlo fuori e avvolgerlo con la matita.

Foto di Malcolm Tyrrell, Wikipedia.

martedì, novembre 29, 2011

Se non esistesse il fanatismo




Il fanatismo penso sia un sentimento capace di trasformare il più innocuo agnellino nella più feroce delle tigri, nel più velenoso dei serpenti. Ma cos'è il fanatico? E' un personaggio che difende alla stregua un principio, un'idea o un personaggio.

E' pericoloso perché il vero fan - inteso come fanatico - non è coerente quando si parla del suo ideale. Può essere il più rigoroso imparziale, ma se gli tocchi i proprio personaggio, scatena l'inferno contro chi ha osato parlar male. Tu puoi portare prove, essere educato, dice che non stai parlando per offendere, è solo un parere e hai rispetto dell'ideale altrui, pur non condividendo. Niente da fare, il fan ce l'hai già al collo; a quel punto o molli il colpo o inizi una guerra infinita.

Il fanatico può attaccare anche da solo, non si fa problemi, ma se è in gruppo, peggio che andar di notte. E se si incrociano gruppi di fanatici, può nascere una guerra di supremazia, il cui scopo è mettere in cattiva luce l'altrui ideale, facendo apparire il proprio come migliore.

Ma quali sono gli ideali tipici che portano allo scontro tra critici e fanatici? Il calcio è di sicuro l'argomento che va per la maggiore: spesso si vede nei tg come degenerano come nulla queste situazioni. Ma anche nei forum o nei gruppi vari, luoghi tipici di scontro tra fanatici. Ma non è mica il solo motivo di scontro. Cantanti, scrittori, personaggi vari, politica - quella non ne parliamo -, tutto è buono per vedere simili scontri.

La politica poi è un argomento tremendo, perché la gente negherebbe certe idee solo perché sono idee di una fazione contrapposta. Si perde totalmente l'obiettivo e si litiga come se la politica fosse il calcio. Questi personaggi sono pericolosi. Qualcuno di voi dirà: ma io tifo o son fan di tal persona ma rispetto le idee altrui? Per fortuna voi siete fan nel senso che sapete seguire il vostro ideale ma con cervello, i cosiddetti simpatizzanti.

giovedì, settembre 15, 2011

"Dio è morto", cos'è cambiato dal 1965



Ricorderete la celebre canzone scritta da Guccini e cantata dai nomadi: ebbene oggi vorrei parlare di questa canzone. Voi penserete che abbia sbagliato blog, ebbene no, non voglio parlarne musicalmente, quindi non va bene il doremifan; citerò i versi della canzone cercando di capire quanto di quel che è scritto è ancora attuale.

Ho visto la gente della mia età andare via lungo le strade che non portano mai a niente, cercare il sogno che conduce alla pazzia nella ricerca di qualcosa che non trovano nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate, dentro alle stanze da pastiglie trasformate, lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città, essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà 

Purtroppo attualissimo questo problema. Persone che inseguono il sogno della notorietà, il sogno di avere soldi,  di essere qualcuno. Pochissimi ce la fanno, gli altri rimangono al palo e non sempre tutti hanno la forza di riprendersi. Il fenomeno dell'alcol e delle droghe era forte già nel 1965, oggi lo è ancor di più e l'età per iniziare a bere e ad assumere droghe pesanti tende ad abbassarsi pericolosamente.

Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede in ciò che spesso han mascherato con la fede, nei miti eterni della patria o dell' eroe

Difficile credere alla chiesa come guida del cristianesimo, tra i dogmi ormai antichi che ancora resistono, quando la Chiesa stessa non ha ancora chiarito e risolto il problema della pedofilia. 

 perchè è venuto ormai il momento di negare tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,

Paura non so, ma abitudine sì, si è perso il vero messaggio del Vangelo, ci si limita ad andare a messa. In certe parti del mondo invece, c'è anche la paura.

una politica che è solo far carriera,

Oh bhé, si sfonda una porta aperta. Che dite, la politica è ancora far carriera? Mannò, nell'ultima finanziaria si sono pure tagliati stipendi, see come no. Forse oggi questa frase è ancor più attuale che nel 1965.

 il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto, l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto  

Attuale anche questo.

Ma penso che questa mia generazione è preparata a un mondo nuovo e a una speranza appena nata, ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi, perchè noi tutti ormai sappiamo che se dio muore è per tre giorni e poi risorge.

Forse questa speranza è oggi un punto poco attuale. Guccini era fiducioso, io lo sono meno. Le persone della mia età forse sono quelle che potrebbero far qualcosa, ma purtroppo superati i 30, ci si comincia a sedere, rimanendo al massimo a pensare "Non è giusto", ma senza la voglia di far qualcosa. Io non mi sento superiore, quando si ha un lavoro, si pensa a tenerselo stretto, il massimo che riesco a fare è scrivere. Ma scrivere non basta, servirebbe appunto una rivolta senza armi, come dice il testo.

Forse i giovani, forse. A dicembre scorso, ci fu una mega manifestazione colorata e pacifica - dopo una prima manifestazione finita in modo violento -, ma io critico il modus operandi, come facevo già quando io ero studente. Serve a poco la singola manifestazione folkloristica, spettacolare, che però la sera finisce e poi nulla per una o due settimane. Si dovrebbe manifestare ad oltranza per sperare in qualcosa.
Oltretutto molti giovani reagiscono in modo negativo, ignorando la politica e quello che avviene. E' giustificabile, non si fa molto per dare speranza a chi domani entrerà nel mondo del lavoro, però forse la protesta deve cominciare dalla conoscenza, sapere quello che accade in Italia e nel mondo.

lunedì, maggio 30, 2011

It doesn't have to be this way

Belli i giochini, specie quelli musicali. L'ho rubato da La palude di Waterwitch. Si tratta di rispondere a delle domande con titoli di canzoni, presi con la funzione shuffle del lettore. Forza dai si gioca :-D

SE QUALCUNO TI CHIEDE COME STAI, COSA RISPONDI?

Candy man - Christina Aguilera.
Insomma mi sento l'uomo delle caramelle, ottimo come inizio.

COME DESCRIVERESTI TE STESSO?

Voglia di vivere - Luca Carboni.
E' vero, questa canzone mi rappresenta. Siccome forse non la conoscono tutti, eccovi il video.


COSA TI PIACE IN UNA RAGAZZA O UN RAGAZZO?

Eyes without a face - Billy Idol
Insomma, stando a questa canzone, mi piacciono solo gli occhi.

OGGI COME TI SENTI?

Do you know what I mean? - Oasis
Tu sai cosa voglio dire, insomma è chiaro come mi sento no?

Step off a train, all alone at dawn
Back into the hole where I was born
Sun in the sky, never raised an eye to me


che canzone fantastica.

QUAL E' LO SCOPO DELLA TUA VITA?

Tutti i miei sbagli - Subsonica

Il mio scopo è sbagliare, ottimo direi.

QUAL E' IL TUO MOTTO?

Movies - On Air

Che cazz di detto è??? Comunque essendo un pezzo anni 80 di nicchia, eccovelo. Non è la stessa versione che ho sul lettore.



COSA PENSANO DI TE I TUOI AMICI?

Fantasy - Earth Wind and Fire.

Eccerto, io sono un tipo fantasioso, non possono pensare diversamente.

COSA PENSANO DI TE I TUOI GENITORI?

My kind of guy - Kaiser Chiefs

Se lo dicono i miei, sarà così.

A COSA PENSI SPESSO?

One night in Bangkok - Murray Head.

Una notta Bangkok? Meglio una notte a Barcellona o Londra.

COSA PENSI DEL TUO MIGLIORE AMICO?

Analyse - The cranberries

Finora le risposte avevano quasi un senso, ora cominciano a perderlo completamente.

QUAL E' LA STORIA DELLA TUA VITA?

Holiday - Greenday

See magari avessi una vita di vacanza.



COSA FARAI QUANDO SARAI PIU' GRANDE?

If you leave me now - Chicago

Magari farò qualcosa di più allegro.

COSA PENSI QUANDO VEDI UNA PERSONA CHE TI PIACE?

Tarzan Boy - Baltimora

Cheeee?

COSA BALLERAI AL TUO MATRIMONIO?

Face to face Heart to heart - The twins

Matrimonio da disco music? Magari, con la palla della discoteca. Scateniamociiiiiii



COSA SUONERANNO AL TUO FUNERALE?

White kuckle ride - Jamiroquai

Oooh una canzone allegra

QUAL E' IL TUO PASSATEMPO PREFERITO?

Purple rain - Prince

Guardare la pioggia purpurea, che bel passatempo, lo farei per ore.

QUAL E' LA TUA PAURA PIU' GRANDE?

Forbidden city - Marty Friedman

Paura di perdere la città??

QUAL E' IL TUO SEGRETO PIU' NASCOSTO?

Il paese reale - Afterhours

E' vero, tengo segreto un paese tutto mio

COSA STAI FACENDO ADESSO?

Let love be your energie - Robbie Williams

Veramente ora sto scrivendo sto post, solito pignolone che sono.

COSA PENSI DEI TUOI AMICI?

Don't cry tonight - Savage

Non piangete, ridete rideteeeee.

CHE TITOLO METTERAI A QUESTA NOTA?

It doesn't have to be this way - The blow monkeys.



E con questa ho finito. Dominio della musica anni 80, anche se nel lettore ci sono comunque molte canzoni più recenti :-D

mercoledì, maggio 04, 2011

Jovanotti ed Happy days



In un'intervista Jovanotti ha dichiarato che la figlia oggi vede Glee e si è letta i libri di Harry Potter. Viceversa le persone del suo tempo avevano Happy days che francamente è una vaccata. A volte basta poco a scantenare il putiferio e questa sua presa di posizione ha fatto arrabbiare i fan di Happy days che hanno chiesto rispetto per un telefilm che ha fatto storia.

A me dà pensare quando Lorenzo dice che i ragazzi di oggi sono svegli perché sanno scegliere. I ragazzi di oggi seguono i tormentoni come faceva la mia generazione quando aveva 12 anni e come faceva la generazione di Jovanotti quando aveva 12 anni. Oggi semplicemente ci sono più telefilm, ma non vedo alcun merito di nessuno. Se Happy Days è una serie che ha fatto cult un motivo ci sarà: non mi pare che tutti i telefilm del tempo li ricordiamo allo stesso modo.

Tra l'altro non penso che di Glee parleremo tra 20 30 anni. Se oggi Fonzie è conosciuto da tutti, cosa diremo del protagonista di Glee? Ah proposito, come si chiamano i protagonisti? Insomma manco so ora chi siano, mentre al tempo se chiedevo ad un genitore chi fossero i protagonisti di Happy Days, questo me li menzionava a memoria: già perché Happy Days era un telefilm per tutte le età, anche i miei nonni lo guardavano.

mercoledì, marzo 30, 2011

Tra una canzone ed un blog

Chi legge il doremifan sa che mercoledì è giorno di hit parade, quindi questa è la serata dedicata ad ascoltare nuovi pezzi, mentre scrivo e leggo altri blog. Che sono quelle facce? Non avete ancora letto il doremi fan? Filate subito, o meglio quasi, subito dopo aver letto questo pezzo. Va che vi interrogo, ocio.

Comunque dicevo? Apro sempre troppe parentesi e poi mi perdo, ah sì. Scrivere il post della hit parade è un momento rilassante, nessuna camomilla o thé può far lo stesso effetto. In questo post potrete vedere una specie di dietro le quinte, cosa combino quando scrivo.

Intanto, mentre ascolto i pezzi, sbircio anche gli altri post, dei miei amici, qua la lista dei blog che seguo aumenta ed io devo stare assolutamente al passo. Ooh, nuovo post del buon Enzo, leggiamo un po'. Cazz Enzo, non fare il mio errore, non fare un blog pensando troppo a cosa piace agli altri. Ammetto che ogni tanto butto roba, però perché io produco troppa roba, sono come gli Oasis che fanno così tante canzoni belle che poi molte le devono mettere nei B sides. Ma non ti abbattere e pensa a ripartire cambiando atteggiamento, scrivi quel che ti pare, poi chi ti ama ti segue, agli altri tanti saluti e via.

Ooh nuovo post di Parto da Milano: io ultimamente ho poco modo di partire, ma leggere di viaggi mi piace, pensando "Prima o poi parto pure io". Ops, vado a mangiare, proseguo dopo.

Voi pensate che faccia il pirla, ma davvero sono stato a mangiare e dopo mezzoretta riprendo. Dicevo, nuovo post di PDM, si parla di una cittadina tra Germania e Belgio, segnalata da un altro blogger. Mi fai rosicare a vedere ste foto, tutti tu li becchi questi bei posti poco rinomati ihihihih.

Eliotropo mi segnala un interessante post sulla centrale di Fukushima: emerge che non c'è alcun filtro sulle valvole dei reattori, che quando hanno sbuffato, le particelle di Plutonio sono andate in giro. Se in Giappone fanno ste cappelle, come possiamo sperare che in Italia saranno più attenti dei giapponesi?

Ultimo post, prima di concludere la scrittura e lettura di post è quello di Essere niente: mi segnala un post su Lampedusa. Io dico questo: i politici si scannano tra loro, alcuni li vorrebbero impallinare, a Lampedusa sono saturi, gli altri Stati fingono che il problema è solo nostro. Ma qualcuno ha capito che Lampedusa ci sono persone, esseri umani? O pensano che ci arrivano carichi di patate? Le famose patate della Libia e Tunisia. Va bene, questo post delirante è finito.

giovedì, settembre 02, 2010

E' nato DoReMi Fan

E dunque ecco a voi il nuovo blog, dedicato interamente alla musica, DoReMi Fan. Il nome è un gioco di parole tra le prime 4 note musicali e la parola Fan, perché sarà un sito dedicato alla musica per i fan della musica.

Troverete notizie sui cantanti, soprattutto sulla musica e sui singoli che pubblicano. Segnalerò i concerti più interessanti, sia gratuiti che a pagamento. Infine parlerò di nuove promesse e vecchie glorie, insomma mi dedicherò a tutto campo di musica.

Seguite e fatemi sapere se vi piace questo nuovo blog, si parte. Ci tengo a rassicurare che Paòloblog non sta chiudendo, semplicemente cambiano alcune cose, ma il mio primo blog rimane come pagina personale.

mercoledì, settembre 01, 2010

Novità importanti

Il Paòloblog riapre, ma niente squilli di trombe, perché ho aperto con la serranda semiabbassata. Da qualche tempo non sono più soddisfatto di Paòloblog, nel senso che i miei contenuti, cui io tengo molto, sembrano non interessare.

Lo riscontro dalle poche letture, i lettori assidui sono pochi, i commenti pochi. Credevo che sarebbe stato interessante avere un blog che spazia su tutto, che oggi parli di internet, domani di musica, dopo domani di attualità, ecc. Invece di leggere tanti blog su vari argomenti, in uno trovavi un riassunto delle cose interessanti di vari campi.

Il tutto è nato perché quando ho creato il blog, avevo tante idee ma non un argomento specifico. I risultati che dopo quasi 3 anni non arrivano, mi hanno piuttosto "demotivato".

Allora si cambia, forse dopo 3 anni so di cosa potrei parlare. Avevo cominciato un blog su Facebook, ma pare che di questo portale interessano solo i giochi e io non ho voglia di stare dietro a tutte le mille nuove feature dei giochini flash, ci sono già troppi blog che trattano lo stesso argomento. Potrei parlare di Milano, ma esiste già 02blog, che sta dietro la mia città più di quanto potrei fare io.

Pensando ho trovato qual è l'argomento dove posso dire molto, perché mi appassiona e mi prende come poche cose, la musica. Da lavoro e da casa ascolto sempre la radio, sto al passo con i nuovi pezzi, conosco bene anche la musica vecchia. Allora diamoci sotto con questa idea, nei prossimi giorni nascerà un nuovo blog dedicato alla musica, sarà rivolto a coloro che vogliono essere informati, ma sarà anche un luogo di condivisione di questa passione con altri che come me si emozionano con le note di una melodia.

Che sarà del Paòloblog? Non chiude, rimarrà attivo ma cambierà radicalmente. Diventerà un blog personale, aggiornato di tanto in tanto, dove mettere i miei sfoghi, le mie idee e i miei pensieri. State tuned, vi terrò aggiornati :-D

lunedì, luglio 26, 2010

Take That e Robbie Williams


Da una settimana è ufficiale, Robbie Williams torna a cantare con la sua band dei Take That, dopo l'abbandono del 1995. Ad autunno arriverà un album dove canteranno tutti i 5 membri della band che ha fatto un successo enorme negli anni '90.

Questa mossa cosa porterà? I Take That da ormai 3 anni sono tornati a cantare, producendo due dischi di inediti e piazzando due singoli al primo posto in Gran Bretagna, dove i fan sono rimasti legati alla band.

Ora Robbie potrebbe portare successo anche al di fuori della Gran Bretagna, lui potrebbe rivelarsi il trascinatore di questa operazione. Attenzione però che non sono solo rose, con una star come Robbie, si potrebbe anche snaturare l'equilibrio della band, dove lui è la star e gli altri 4 sono messi in ombra, questo sarebbe disastroso. Quindi io spero che sia stato valutato questo fattore rischio.

Per il resto i Take That hanno fatto un gran colpo imponendosi nelle Uk charts, imporsi a livello mondiale come ai tempi non è affatto facile, dato che allora i fan tipici erano ragazze tra i 10 e i 20 anni, che stravedevano per una band composta da giovani ragazzi 25enni, oggi le fan di allora hanno 30 35 anni e i componenti della band sono vicini ai 40. I fan sono maturati come pure i cantanti - e i loro testi -, quindi sarebbe stato sbagliato tentare un'operazione nostalgia provando a riconquistare i fan di allora con canzoni tipo quelle che impazzavano negli anni '90. Invece l'album Beautiful world è stato un successo, proprio perché la band si è evoluta e ha saputo imporsi con testi maturi.

Ora sono curioso di ascoltare il nuovo album con Robbie, non mancherò di commentarvelo appena lo sentirò.

giovedì, luglio 22, 2010

Che fine ha fatto quel cantante - Righeira


Sono stati una delle icone della musica '80 italiana, hanno impazzato in Italia con il fenomeno della Italo Disco, cominciando con pezzi in italo spagnolo. Al tempo la moda era di cantare in inglese, loro precorsero i tempi affidandosi alla lingua spagnola.

Vamos alla Playa è di sicuro fu il 45 giri di maggior successo, quello che consacrò il duo, con 7 settimane in vetta alla classifica e ristampe del singolo in tutto il mondo. Canzone dal testo apparentemente banale, però all'interno trovate frasi un po' allarmanti come "La bomba sta scoppiando" o "il vento radioattivo". In quegli anni c'era la fobia di attacchi radioattivi e i Righeira attraverso questa canzone forse hanno voluto lanciare anche un messaggio di allarme.

Seguì No tengo Dinero, altro pezzo scritto in spagnolo che fu una conferma del successo, anche se non ai livelli del primo singolo. Arriviamo nel 1985 e "L'estate sta finendo" diventa un tormentone estivo, vincendo il festivalbar.

La canzone, tutta in italiano, è intrisa di malinconia, come si può capire già dal titolo e tratta il tipico tema di un amore conosciuto al mare che purtroppo finisce quando le vacanze finiscono ed ognuno deve tornare alla propria vita nella propria città. Tanti artisti hanno trattato questo argomento, come ad esempio Raf - Malinverno - o Califano - Un'estate fa -. Penso che un giorno tratterò questo tema, merita una riflessione a riguardo.

Infine una partecipazione a Sanremo nel 1986 con "Innamoratissimo", canzone d'amore sempre comunque con il sound elettronico che li caratterizza. Da lì in poi il vuoto, con alcuni singoli che non trovarono riscontro. Arriva il 1988 e il duo si divide, sperando forse che da soli sarebbero riusciti a risalire la china. Ma ormai gli anni 80 stavano finendo e se non si riesce a percorrere l'onda e ad adeguarsi alla musica che sta cambiando, si cade dal trono, come fu per tanti big degli '80.

Dopo 10 anni la reunion con alcune apparizioni in trasmissioni e un singolo nel 2006. Peccato che non siano riusciti a ripetere quei successi, comunque sanno che nella hall of fame di quegli anni fantastici, anche loro troveranno sempre un posto e saranno sempre ricordati per aver fatto cantare e ballare gli italiani coi loro pezzi.

giovedì, luglio 15, 2010

Ciao Palasharp




Nell'estate del prossimo anno sarà smontato il Palasharp, palazzetto di Milano situato a Lampugnano. A quanto ho scoperto su 02blog, la tensostruttura è temporanea, anche se è lì da ben 24 anni. Sarà smontata per far porto ad un nuova struttura che ospiterà spettacoli teatrali, concerti, congressi e fiere.

Un po' di storia. Questo palazzetto è nato dopo che una nevicata fece crollare lo storico palasport di San Siro nel 1985. La nuova struttura, più piccola e temporanea, all'inizio era pure abusiva e più volte ha rischiato di essere abbattuta. Sponsorizzata da una famosa firma di moda, per diversi anni si chiamò Palatrussardi, tuttora io non ho perso l'abitudine di chiamarlo così :-D

Qui giocò l'Olimpia Milano fino alla costruzione del forum d'Assago e se negli ultimi anni si sono esibiti cantanti meno famosi, in passato si esibirono mostri sacri come Frank Sinatra, Prince, Depeche Mode, Duran Duran, Pavarotti e tanti altri. Ovviamente anche qui c'è qualcuno che rompe le scatole per il rumore dei concerti, vorrà dire che i prossimi concerti milanesi li faranno al parco agricolo sud, sempre che piante ed erba non protestino.

L'idea di una struttura nuova dedicata ai concerti mi alletta, ma non vorrei cadere nelle illogiche milanesi, dove si fanno le opere a metà, togliendo la vecchia struttura, ma impiegando 20 anni per avere la struttura nuova. Non dimentichiamo che se oggi non abbiamo il vecchio Palasport è grazie ad imperizie nella progettazione e al fatto che poi invece di ripararlo è stato abbandonato a se stesso. Incrociamo le dita e speriamo che a sto giro vada bene.

Foto di fmc62, Flickr.

martedì, luglio 13, 2010

Il tormentone dell'estate


Quale sarà il tormentone 2010? Girano diverse canzoni da estate per le radio. Lady Gaga con Alejandro, penso la sentiremo per tutta la stagione calda, è la classica canzone estiva e lei finora non ha sbagliato un colpo. A proposito, per chi se l'è perso, ho parlato di Lady Gaga settimana scorsa.

Waka Waka di Shakira ha fatto da padrone sulle radio finora, ma ora che i Mondiali sono finiti potrebbe avere un calo. Rihanna con Te amo potremmo sentirla molto nelle varie radio, anche se forse è una canzone un po' poco ritmata. Normalmente le hit estive sono pezzi pieni di ritmo, dove magari conta poco il testo ma più l'arrangiamento.

A livello italiano come siamo messi? Irene Grandi con "Alle porte del sogno" sembra andare bene. Voi avete sentito altre canzoni italiane che potremo sentire per tutta l'estate?

Se volete invece fare un salto indietro nel tempo, MusicRoom propone la classifica di BillBoard, dei dieci tormentoni più famosi dal 1985 al 2009. Chi mi conosce sa che la mia prima sguardata è andata agli anni '80, allora i tormentoni erano di artisti del calibro di Tears for Fear, Madonna, George Michael, Genesis, ecc, devo andare avanti? :-D

Nel video I Still Haven’t Found What I’m Looking For degli U2, quarta nel 1987. Secondo me è da primo posto.

mercoledì, luglio 07, 2010

Lady Gaga sulla cresta dell'onda


Si può tranquillamente affermare che Lady Gaga piace, e non a poche persone. Pochi giorni fa la notizia del superamento dei 10 milioni, al momento in cui sto scrivendo siamo a 10.971.208 "mi piace". Ma come mai tutto questo successo?

Oggi non basta produrre belle canzoni, serve anche avere un personaggio che attiri. Allora mettiamo delle canzoni ritmato, aggiungiamo un personaggio un po' particolare che fa parlare di sé, infine mettiamo un primo singolo tormentone.

Per lei, in Italia - e non solo - il singolo tormentone è stato Poker Face, da lì è iniziata una scalata al successo strepitosa, la canzone ha ricevuto molti premi, rimanendo nelle classifiche per svariate settimane. Ma per chi non lo sapesse, negli Usa il suo singolo d'esordio è stato Just Dance e la stessa Poker Face è del 2008, anche se in Italia è arrivata solo ad inizio 2009.

Intanto inizia a far parlare di sé, ci cono critiche ed anche censure per i suoi video. Ad esempio il video del singolo Paparazzi ha destato polemiche per alcune scene cruente. Io invece trovo geniale ad esempio l'idea di ballare con fasciature e stampelle. Di certo le polemiche non fanno altro che rivelarsi ulteriore pubblicità a suo favore.

Intanto esce il secondo album, che vende anch'esso parecchie copie, più di 10 milioni in soli 4 mesi. Il primo singolo è My Bad Romance, con cui prosegue il successo iniziato con i singoli precedenti. Il secondo singolo è cantato insieme ad un'altra artista che in questi anni impazza, Beyoncé. Infine l'ultimo in ordine di tempo è Alejandro, brano uscito pochi mesi fa.

Secondo me penso che sentiremo ancora parlare di questa artista, anche se per resistere in questo mondo, si deve sempre sorprendere, altrimenti dopo un po' il tormentone finisce.

giovedì, giugno 10, 2010

Che fine ha fatto quel cantante - Cyndi Lauper

Oggi parto con una rubrica che spero vi piaccia, vado alla ricerca dei cantanti del passato, quelle star che nei decenni scorsi hanno scalato le vette delle classifiche, di cui oggi non sappiamo più nulla. Che fine ha fatto quell'artista? E quel gruppo lì di cui avevo tutti i dischi? Con l'aiuto dei fidi Wikipedia e Youtube, andiamo a stanarli.

Che fine ha fatto Cyndi Lauper? Voce fantastica, le piaceva conciarsi i capelli in modo fantasioso, molti l'hanno accostata a Madonna e secondo me il paragone regge. Oso dire che secondo me - mi perdonino i fan di Madonna - la Cyndi cantava con una voce più bella.

Uno dei pezzi che l'ha consacrata forse più è Girl just wanna have fun


Ma dov'è finita? Su Wikipedia leggo che a parte progetti come il teatro, ultimamente produce album di cover per il Giappone e gli Usa. Quest'anno ad esempio uscirà un album contenente delle canzoni blues. Ma ha ancora il talento del tempo? Eccovi un live trovato su Youtube, del 2007


Dai Cyndi, vogliamo sentire un nuovo album inedito. La voce non le manca, bisogna vedere se trova ancora l'ispirazione per produrre nuove canzoni. Però mai dire mai, di questi tempi tante star anni '80 stanno tornando alla ribalta.

Piccola nota off topic, domani il blog si prende un weekend lungo di riposo, ci rileggiamo lunedì.

mercoledì, giugno 09, 2010

Cantanti del passato, ditemi i vostri


Sto preparando una serie di articoli sugli artisti degli anni passati, il primo uscirà domani. Intanto chiedo l'aiuto ai miei amici lettori. Indicatemi qualche cantante del passato che vi piace o vi piaceva al tempo. Il motivo? Lo scoprirete nei prossimi giorni :-D

Scrivete scrivete.

giovedì, maggio 27, 2010

Cosa rimane da inventare


Questa è sempre stata una mia teoria personale, siccome ultimamente, parlando con Mò, ho scoperto che anche lei la pensa così, ho pensato di condividerla.

Secondo me man mano che andiamo avanti, vivremo sempre più in un mondo tecnologico, ma via via le grandi novità diminuiranno sempre più. Faccio un esempio pratico negli anni 60 per ascoltare la musica preferita non c'era nulla, a parte forse le prime radioline. 20 anni dopo arriva il walkman e nel 1998 arriva il lettore Mp3. Oggi cosa usiamo? Ancora il lettore mp3 e sono passati 12 anni. Certo, la memoria è aumentata, le funzioni pure, ma di base è sempre un lettore mp3.

Altro esempio. Il mio primo telefono, quando l'ho cambiato dopo 4 anni era vetusto e mancava di tantissime funzioni che avevano i telefoni più moderni. Il vecchio Panasonic non aveva colore, non aveva l'Umts, non aveva la fotocamera, insomma lo usavi per chiamare e mandare messaggi. Invece quando ho cambiato telefono un mesetto fa, il vecchio Nokia di 4 anni non sembrava così vecchio e povero di funzioni. Certo, nel frattempo è arrivato il touch, il wifi, ma il gap in generale è molto più basso.

Ultimo esempio.
1995: i PC avevano i 486, 16 MB di RAM 200 MB di HardDisk.
2000: Passano 5 anni e un Pc monta i primi Pentium 4, 256 MB di Ram e 40 GB. Un abisso direi.
2005: Il Pc tipico monta i primi dual core, la Ram è di 1 o 2 GB, mediamente si montano 500 GB. La differenza è alta, ma non come nel precedente passaggio 1995-2000.
2010: Il Pc tipico oggi monta il quadcore, 2 o 4 GB, fino a 1 TB di disco. Direi che le differenze non sono enormi ed oggi puoi usare ancora un Pc del 2005 senza diventare troppo pazzo.

Difatti oggi i produttori tentano di ingolosire i consumatori con funzioncine in più o prezzi al risparmio, mentre una volta, quando acquistavi un oggetto tecnologico venivi attirato da una potenza nettamente maggiore, seppur con prezzi davvero alti. Poi quando un bene non tirerà più, si creeerà un nuovo bisogno di cui non potremo fare più a meno, ed ecco che arriverà un nuovo aggeggio tecnologico per soddisfare questo nuovo bisogno, così si ricomincia :-D

Foto di eurleif, Flickr.

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