Tanto ha detto Fiorello quella parola, preservativo, che alla fine è riuscito a tirarsi contro la Chiesa. E' un peccato che lunedì sia stata l'ultima puntata, sarei stato curioso di sentire la risposta di Rosario.
Ma andiamo con ordine. Lunedì Fiorello ha ironizzato verso una decisione presa in Rai di non inserire negli spot anti AIDS la parola profilattico. Lui ovviamente si è schierato a favore del condom, che è il metodo più sicuro per evitare le malattie come AIDS o anche altre.
Ebbene ecco che Famiglia Cristiana si è appunto scagliata contro Fiorello: prima hanno preso le distanze dalla decisione di non far dire quella parola tabù - secondo loro nata da qualche dirigente troppo zelante -. Poi, dopo aver cercato di sminuire quella decisione, ha attaccato Fiorello, che secondo il giornale scherza su questioni serie. Mi chiedo come uno debba cercare di attirare i giovani italiani - si parlava dell'Italia, non dell'Africa -, se non scherzando o facendo cori, linguaggi giovanili. Di certo attaccano più rispetto a certi linguaggi retrogradi che sperano ancora di convincere i giovani all'astinenza come unico metodo per non ammalarsi.
Ancora oltre, il solito Moige sostiene che si sia assititi ad uno spettacolo disgustoso, non adatto ai ragazzi. Vorrei capire quando vedrò il Moige attaccare altre vere ciofeche della Tv che fanno perdere ai giovani i veri valori e facendo credere che conta solo apparire. Ma d'altra parte ho già in passato espresso molti dubbi sulle opinioni del Moige.
Insomma, come sempre qualcuno ha perso l'occasione ennesima per tacere e riflettere. Fiorello invece ha dimostrato come si fa spettacolo e come ci si deve rivolgere agli italiani, dai giovani alle famiglie: il 50 % di share non può che parlare dalla sua.

