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lunedì, novembre 28, 2011

Bufala della tassa sui cani



E' stata lanciata come provocazione la catena si Sant'antonio sulla tassa per gli animali. E subito si è scatenato un putiferio. Blog che ci cascano e subito diffondono la notizia, gente indignata, bacheche di Facebook piene del solito messaggio.

Eccheppippa, ma facessero una tassa sulle catene da far pagare a chi le diffonde senza verificare. Io manco me le sono filate, era troppo palese che era una bufala, però visto tutti i furbi che ci sono cascati, mi par giusto che pure io dica che E' UNA BUFALA.

Anche alcuni giornali ci sono cascati. Ora che si è capito che per ora non è in agenda alcuna tassa sui 4 zampe, qualcuno va avanti imperterrito - per la serie, coerente sulle cazzate -, qualcuno ha scelto la via del silenzio: avrebbero potuto scrivere "Scusate sono un pirla che non verifica le fonti delle notizie, al momento non esistono tasse sugli animali.

Il blog scienza e tecnologia, tra le prime - o la prima - a lanciare tale notizia, si scusa anche se si attaccano al fatto che non siamo lontani dalla realtà. Ok, ci può stare, ma come giustificazione mi pare un po' povera. Quello che si pensava fosse una tassa è solo il redditometro.

Ribadisco, tassiamo le false notizie e le bufale: 10 Euro ai pubblici cittadini, 1000 Euro se sono giornalisti. Così sì che lo Stato fa cassa.

giovedì, settembre 29, 2011

Una catena di stupidità


Ciao, io sono una catena e il mio scopo è convincere stupidi come te ad aumentare la mia lunghezza fregando dei polli come te. Per prima cosa cerco di spaventarti: lo sai che ci sono uomini cattivi pronti a rubarti l'auto colpendoti con uova collose? E mentre ciò avviene, sappi che un alieno passa sopra la testa. Se riuscirai a scampare questo, all'autogrill aiuterai un signore di un Paese lontano che in cambio ti dirà di non prendere metro e aerei un tale giorno.

Torni a casa e quasi piangi leggendo di quella ragazza che ha fatto un incidente e poi è stata due ore a raccontare ad un giornalista che passava lì per caso tutta la sua vita: poco importa se nel frattempo il suo cuore era già fermo da mezzora. Non contento scopri che un bambino ha bisogno di sangue del gruppo D!! Che cavolo, di tutti i gruppi, il D che ce l'hanno 4 persone sulla terra, di cui 3 che hanno una fobia degli aghi.

Eh già cari ingenuotti, è grazie a voi che io vivo ahahah. Vi chiedete come mai vengo creata? Mah me lo chiedo anche io: forse mancanza di affetto, forse è caduto dal seggiolone da piccolo ed è rimasto scemo. Bhé non è normale uno che mi crea, ma d'altra parte io ci sono ed il mio compito è di aumentare gli anelli con fessacchiotti come voi che crederebbero all'asino volante, se solo ve lo dicesse una mail. C'è un solo modo per fermarmi: accendete il cervello. E semmai usate una catena di ferro per legarvi le mani se siete tentati di mandare simili stronzate.

Foto di tr3regine, Flickr.

giovedì, aprile 03, 2008

Catene, informarsi prima di inviare

Premessa, non mi riferisco a nessuno in particolare. Il mio è un discorso generico.

E' un periodo che mi arrivano da conoscenti varie catene con le solite notizie tanto scandalose, quanto false. Artisti che mettono cani affamati in bella mostra, Messenger che diventerà a pagamento, bambini che necessitano di sangue, ecc.

Quasi sempre gli appelli sono bufale inventate dalla perversa fantasia di qualche mattacchione che non ha di meglio da fare. A volte sono veri ma sono vecchi. Il bambino che doveva ricevere sangue a momenti è maggiorenne. A volte invece sono parzialmente veri, ma con opportune modifiche per esaltarlo. Se io pesco un luccio da da 20 Kili, scrivo una catena dove in realtà pesava 50 Kili e a momenti potevo morire sbranato da questo super pescione.

Noi nel nostro piccolo possiamo o cancellare ste robe, specie se l'abbiamo già inviato 5 - 10 volte, oppure decidere che una cosa è importante e sbatterci. Ma se il massimo dello sforzo che possiamo fare è cliccare su forward, lasciamo perdere. E' come per dire "E' importante, ma io non posso - o non voglio - farci niente, appioppo la patata ad un altro". Allora se vuoi interessarti intanto cerca info, se non ti frega perderci tempo a cercare informazioni, allora sii coerente, della mail catena te ne fotte poco ma vuoi fare il brillante che la invia, per sentirti a posto con la coscienza.

Se invece ci si sbatte a cercare, spesso trovi siti che ti dicono come stanno le cose. Esempio lampante è Attivissimo, che da diversi anni informa sulla vericidità degli appelli via mail. Poi un po' di cervello. Come fa la tal società a sapere che oggi avete mandato mail a tutti i vostri amici, nemici vicini, pure alle mail trovate negli autogrill? E perché dovrebbe premiarti con una Ferrari - le chiavi le troverete come allegato della mail -?

Se leggerete questo mio post 1 volta, vi invierò una stretta di mano, se lo leggerete 5 volte, vi invierò il mio saluto. E ricordate che ogni volta che leggete il mio articolo, chiuderete un pezzettino di buco dell'ozono :D

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