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mercoledì, febbraio 22, 2012

Vagoni rosa sulla metro, cagata pazzesca



Come spesso accade, quando accade una violenza ci si lascia andare ad indignazione e a proposte abominevoli. E così dopo l'ultima violenza subita da una donna, vorrebbero introdurre l'area rosa in metropolitana. Ovvero, una zona dove le donne possono attendere la metro ed un vagone dedicato a loro.

Mica si pensa che sia una soluzione? Io la chiamo palliativo, una pezza. Così hai un vagone sicuro ed una zona controllata. A quel punto il malintenzionato agirebbe nel tragitto verso casa, insomma non è che uscita dalla metro una donna è scortata fino all'uscio del palazzo.

Ancora oltre, le notizie parlano di queste violenze, ma mica solo le donne subiscono violenze. Ragazzini pestati dai compagni, anziani denunciati e picchiati. Pure gli uomini subiscono rapine: certo sono violenze diverse, non c'è l'aspetto sessuale che di certo è un problema molto grave. Però il problema va affrontato a 360 gradi: la metro deve essere sicura per tutti, donne uomini anziani giovani persone di età media italiani stranieri. Tutti.

Infine, segnalo questo link: guardate quanti atti di violenza partono da donne, insomma non voglio sminuire il fenomeno, ma invito a non farsi fregare dalle sole notizie dei giornali generalistici. Tornando all'argomento del post, io penso che la ghettizzazione delle vittime più tipiche di atti criminali e di violenza sulla metro non è la soluzione. La metro dev'essere sicura per tutti e ovunque, in tutti e sei i vagoni e in tutta la zona della stazione. Guardate il video. Le gang latine hanno anche donne al loro interno: agiscono in gruppo e di certo non basta una zona rosa a fermarli.

lunedì, luglio 04, 2011

Ve l'ho detto io che avevo ragione su Kahn

Questo non è un post ma è un'autocelebrazione per me stesso :-D Scherzi a parte io al tempo avevo espresso molti dubbi sulla storia dello stupro di Strauss-Kahn ai danni di una cameriera: ecco il post che scrissi. 

E difatti oggi saltano fuori dettagli che inchiodano la cameriera: intercettazioni - sì quelle che Silvietto vorrebbe togliere - in cui la cameriera parla con un detenuto sui vantaggi che si possono ottenere denunciando l'ex numero uno della FMI. Oltre a questo, altre dichiarazioni della donna non tornano e la polizia ha notato molte contraddizioni.

Ma in teoria un rapporto c'è stato in quella camera: se così è stato, a sto punto è consensuale - come appunto ho sostenuto al tempo -. Quindi Strauss-Kahn da violentatore diventa al più un traditore della moglie ma non un uomo che ottiene sesso con la violenza. Adesso attendiamo ulteriori sviluppi, di colpi di scena potrebbero essercene ancora.

venerdì, maggio 20, 2011

Strauss Kahn: porco o vittima?

Fa sempre strano vedere una persona distinta che ricopre una carica importante, essere accusato di un reato degno di un qualunque criminale. L'accusa è stupro, c'è la vittima che lo inchioda. 

Allora il mio pensiero si spacca in due. Da un lato ritengo che anche una persona distinta e potente può rivelarsi un criminale, un violento. Magari pensava che la sua posizione gli permettesse di avere tutto, persino le donne quando voleva lui.

Però, è anche vero che chi arriva in tali posizioni ha tutto l'interesse a rimanerci e a mantenere un certo stile. Se vuole sgarrare, divertirsi, lo fa con mezzi legali e stando attento a non farsi sgamare. Insomma, se il buon Strauss Kahn voleva sesso, sapeva bene che poteva cercare una Escort di alto livello, che paghi bene e che non va in giro dicendo cosa - si spera -. Di certo non si rovina con uno stupro. Poi mi fa strano un fatto: se vuoi violentare una donna, il sesso orale non mi sembra l'ideale. Una donna non consenziente impiega poco a mordere "il membro" o attaccarlo sui gioielli. Ben più difficile è liberarsi da uno stupro classico, dove la donna risulta immobilizzata.

Considerando il mondo dove viviamo, se una donna punta il dito contro un uomo accusandolo di stupro, quell'uomo è finito, indipendentemente che sia colpevole o innocente. Quindi la mia teoria è che la cameriera abbia inventato lo stupro. Magari il rapporto orale c'è stato, ma è stato consenziete: la donna magari si è presa una mancia molto alta in cambio, salvo poi decidere che denunciandolo poteva ricavare ancor più soldi. Aggiungiamo infine che certe persone si fanno nemici: magari la cameriera è il braccio, ma dietro si cela una mente che vuole incastrare questo personaggio.

Valutiamo bene la verità che non sempre è davanti al nostro naso.

venerdì, gennaio 28, 2011

Stupro correttivo, altro orrore dell'uomo





A volte penso di capire quanto oggi la specie uomo sia spregevole, ma poi mi accorgo che si può anche peggiorare. Oggi su Essere niente ho letto dello stupro correttivo: essendo ben spiegato, per i dettagli vi rimando al post.

Correttivo? Cioé questi schifosi giustificano un simile crimine come forma di educazione, correzione di un difetto quale essere lesbica? Queste attività devono terminare, oltretutto parliamo di uno Stato come il Sudafrica che ha una costituzione che condanna fermamente le discriminazioni razziali. Ebbene è arrivato il momento che questo Stato combatta anche le discriminazioni di tipo sessuale, proteggendo le donne da queste barbarie.

Esiste una petizione per chiedere al ministro Radebe di fare una legge contro lo stupro correttivo. Se volete firmare la petizione, cliccate qui.

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