In questi giorni abbiamo assistito a manifestazioni, purtroppo sfociate anche in violenza, da parte del popolo egiziano. Ma perché manifestavano? Il 25 gennaio gli egiziani sono scesi in piazza per chiedere riforme. Il governo ha provato a reprimere la manifestazione, ci sono stati scontri con la polizia.
Gli egiziani non demordono e le manifestazioni vanno avanti, sfociando in altri scontri violenti. Si tenta anche di censurare internet, dove vengono organizzate le manifestazioni. Il presidente Mubarak pare cominicare a cedere a questo popolo che non ha mai piegato la testa. Questo è solo l'inizio, la popolazione non si fida delle parole di Mubarak e vogliono le immediate dimissioni.
Nel momento che questo presidente lascerà, inizierà un nuovo corso. Allora gli egiziani dovranno però aspettare a rilassarsi perché paradossalmente quello sarà il momento più delicato: il nuovo presidente dovrà essere una persona che abbia a cuore il Paese e non i propri interessi personali. Gli egiziani dovranno essere attenti a scegliere il leader giusto.

