Visualizzazione post con etichetta F1. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta F1. Mostra tutti i post

martedì, giugno 29, 2010

Arrivederci Formula 1


Basta, quando è troppo è troppo, ho assistito negli ultimi anni a scandali, sospetti, litigi, fatti non chiari. Non per fare vittimismo, ma la variabile comune di questi avvenimenti è la Ferrari che di riffa o di raffa, deve sempre fare i conti con problemi vari.

Ho sopportato i litigi dell'anno scorso con la federazione, ho sopportato certe manovre di Hamilton al limite del regolamento, ho sopportato anche un regolamento che molte grandi non gradiscono, anche se quest'ultima cosa ha fatto nascere l'insofferenza. Ci sta voler fare tagli, ma non a costo di snaturare questo sport. Non poter fare giri di test per provare le novità delle auto secondo me comporta che le auto vengono poco migliorate durante l'anno ed ogni cambio è un azzardo perché lo devi studiare sulla carta ma solo nei giorni della gara ti rendi conto se le modifiche sono positive o meno. E' come vietare nel calcio gli allenamenti della squadra.

Quello che si è consumato ieri è la pagliacciata delle pagliacciate. Dopo un incidente la Safety car entra con troppa calma, ritrovandosi dietroVettel, che può tranquillamente andare avanti tranquillo. Hamilton invece sorpassa la safety, i giudici per un'irregolarità così palese impiegano troppo tempo e alla fine la punizione comminata, il drive through, non sortisce effetto sulla sua posizione di gara. Quindi meglio fare lo scorretto e rimanere secondo, che essere corretto, non superando la safety e ritrovarsi indietro. Infine si parla di una penalità per nove piloti, che alla fine se la cavano con appena 5 secondi.

Allora io non mi riconosco in una Formula 1, dove ci sono troppi paletti sulle evoluzioni delle auto e dove le scorrettezze non sono punite sempre in modo cristallino, io sono per uno sport pulito, dove vinca il più forte, non il più furbo. Ed è per questo che dopo 16 anni, la Formula 1 la accantonerò. Distrattamente ascolterò la Ferrari, perché sono sempre un tifoso ferrarista, ma in generale rimarrò per un po' distaccato da questo sport che mi piace sempre meno. Noi tifosi abbiamo un solo potere, vedendo certe ingiustizie, cioé non seguire la Formula 1.

lunedì, settembre 28, 2009

F1 nuovo pasticcio

E' l'anno no per la Formula 1, a quanto leggo. Dopo i regolamenti malinterpretati, un tentativo di rivoluzionare le regole con rivolta dei team, ecco un altro scandalo che si consuma. Radiato dalla F1 Briatore, accusato di aver fatto una combine obbligando Piquet Jr ad autoeliminarsi.

Se leggete questo articolo del Corriere, vi farà venire i dubbi su tutta la storia. Guarda caso Briatore è stato uno dei più attivi nella Fota. Difatti, dimessosi lui, ecco che i giudici si sono calmati con la Renault, sfogandosi con Briatore.

Quel che è certo è che sempre più persone sono deluse da questa F1, dal 2007 qualcosa si è rotto con spy story. Qualcosa si è presagito quando si sono rivoluzionati i punteggi perché la Ferrari era troppo forte. Quanti scandali dovremo assistere prima di tornare ad avere una F1 pulita? Noi fan siamo stufi di queste storie che nulla hanno a che fare con lo sport.

venerdì, settembre 04, 2009

Fisichella alla Ferrari

Dopo il clamoroso ritorno e l'altrettanto clamorosa rinuncia di Michael Schumacher - mannaggia a quando gli è venuta voglia di correre in moto -, la Ferrari ha messo il buon Badoer, che per 2 gare ha fatto quello che poteva - sono 10 anni che non guidava - arrivando però ultimo.

Molti chiedono, perché Badoer allora? Altri piloti avrebbero chiesto un contratto anche per l'anno prossimo, ma al momento non è garantito che per il 2010 la Ferrari abbia un volante a disposizione. Kimi Raikkonen vuol portare il suo contratto fino alla fine, oltretutto si sta comportando molto bene negli ultimi GP. Si era pensato dall'inizio a Fisichella, ma forse pareva brutto soffiare il pilota alla Force India.

Invece ora l'accordo è arrivato, così il pilota romano potrà salire sulla rossa. A 36 anni è un'occasione d'oro. Dopo anni di astinenza di piloti italiani, la rossa prima con Badoer, ora con Fisico cambia tendenza.

Sono curioso di vedere cosa riuscirà a fare, nell'ultimo GP con la scuderia indiana ha fatto molto bene, vedremo a Monza sulla squadra di Maranello, nel gran premio di Monza. Pensate che storia se vincesse davanti al pubblico italiano un italiano su scuderia italiana.

venerdì, luglio 31, 2009

Schumacher, il ritorno

Questa notizia dà un grosso scossone ai ferraristi, ormai poco interessati ad un Mondiale con zero vittorie e pochissime soddisfazioni. Il sostituto dello sfortunato Massa sarà l'idolo dei ferraristi, Michael Schumacher.

In molti hanno sognato che lui tornasse alle corse, il destino ha voluto che lui impugnasse nuovamente il volante della rossa. Io personalmente sono molto felice, ma non faccio i salti di gioia per due buone ragioni.

Innanzitutto seppur mi sarebbe piaciuto rivedere Michael sulla Ferrari, avrei preferito che fosse stata in una situazione migliore, di quella di sostituto di Massa. Il povero Felipe ha subito forse uno dei più brutti incidenti degli ultimi 10 anni di F1, rischiando grosso.

C'è da dire che riprendere dopo 3 anni di inattività non è facile. Le auto si sono rivoluzionate, oltretutto quest'anno si ritrova un'auto piuttosto problematica. Ma tant'è che se riesce nell'impresa di portare la rossa a vincere anche un GP, sarebbe un'altra performance alla Schumacher.

La sua ultima gara era sembrata una sinfonia incompiuta. Dall'ultimo posto era riuscito ad arrivare quarto, ad un passo dal podio. Michael merita una degna ultima gara alla Schumacher, spero che questo ritorno porti soddisfazioni a se stesso, alla Ferrari e a noi tifosi. Vedremo il 23 agosto a Valencia.

lunedì, giugno 22, 2009

Formula 1, è rottura

Prevedevo che alla fine succedesse questo. Le dichiarazioni dei boss del grande circo non facevano sperare ad accordi con la FOTA - l'associazione dei team ribelli -. Ieri difatti è arrivata la rottura, come annunciato da gazzetta.

E adesso? L'intenzione dei team è di correre su "altri lidi". O si fanno una lega propria oppure si uniscono ad altre leghe esistente - ad esempio la formula Indy -. Siamo a giugno, per organizzare una propria lega ci si deve davvero muovere. Va innanzitutto fondata e scritte le regole, poi cominciare ad accordarsi con i circuiti e fare i contratti con le tv.

Non penso che la FIA rimarrà a guardare, anzi. Ho letto in passato una dichiarazione di Ecclestone secondo cui quando la nuova lega si siederà al tavolo, dall'altra parte troveranno proprio lui. Non è da escludere che Ecclestone possa mettere clausole nel contratto volte a non poter raggiungere accordi con questa lega.

Comunque ci si rimbocchi le maniche e si crei una nuova Formula che faccia divertire gli spettatori.

lunedì, aprile 06, 2009

F1, sempre peggio

Io penso che questo sia uno degli anni più neri, neri come il tempo di ieri a Sepang. Pubblico che fischia, musi lunghi di diverse scuderie, appassionati arrabbiati, non ricordo un anno così basso per la F1.

Non so per quale lampante idea si è deciso di correre in Malesia ad aprile, in piena stagione di Monsoni. Non è quella pioggerellina che rende divertente la gara, è uno scroscio violento d'acqua che rende inguidabili le auto e costringono a dover sospendere la corsa. Aggiungiamo poi l'aggravante dell'orario tardo, le 17. Non state a guardare le telecamere, che riescono a schiarire le immagini. Da certe inquadrature comunque si capisce che si vede poco.

La F1 è allo sbaraglio? Forse è il caso di capire che a voler tirar la corda per massimizzare il profitto, prima o poi questa si spezza. Se i team cominciano a non apprezzare più questo clima e soprattutto se i fan cominciano a scappare, ecco appunto si spezza la corda.

Ultimo appunto, se la F1 mi sembra in difficoltà, la Ferrari non scherza, con tattiche discutibili e troppo rischiose.

martedì, marzo 31, 2009

Granpremio Australia, deluso

A voi è piaciuto il primo GP di Formula 1? Io mi sono alzato con 4 ore e mezza di sonno - la sera prima ero andato a vedere un evento live con musica dal vivo - e speravo sinceramente di vedere un bello spettacolo.

Invece, a parte molti errori, a causa anche delle slick che all'inizio faticano ad entrare in temperatura, ho visto davvero pochi sorpassi, forse meno dell'anno scorso - almeno per la prima gara -. Forse è presto per fare bilanci, ma queste regole dovevano dare oltre al taglio dei costi, anche un aumento dello spettacolo.

Sarà che le auto devono ancora essere perfezionate - in primis la Ferrari mannaggia -, sarà che i piloti devono ancora prendere confidenza con l'auto, ma non mi sono molto divertito, tuttaltro.

Poi tra l'altro in una delle poche azioni fiammanti, sono usciti due piloti. Morale, +10 posizioni al povero Vettel che ha difeso seppur in maniera un po' poco ortodossa la posizione. Una volta la Formula 1 erano tagli di strada, lotta gomma a gomma, non si può ora punire appena uno butta fuori l'altro, altrimenti si toglie pure il poco spettacolo rimasto.

Possibile che gli altri dirigenti della FIA non abbiano ancora capito cosa aumenta lo spettacolo e cosa no? Lasciamo perdere poi le famose modifiche che 3 case costruttrici hanno messo sfruttando un "baco" del regolamento.

venerdì, marzo 20, 2009

Rivoluzione F1




Ormai manca poco al primo granpremio della Formula 1 del 2009. Questa edizione sembra essere all'insegna del risparmio, lo si nota anche dalle auto, più scarne e meno potenti. Poi tornano le gomme slick, al posto delle gomme con le scanalature, che potrebbero dare origine a più sorpassi.

Oltre alle regole messe per tagliare i costi, è stata messa una regola importante riguardo il punteggio. Basta coi punti, che serviranno solo per determinare il titolo costruttori, il vincitore del Mondiale 2009 sarà colui che vincerà più corse. Solo a parità di vittorie si guarderanno i punti.

Questa è un po' una rivoluzione, penso che non si sia mai vista una regola simile in Formula 1, non so se altre gare di corsa abbiano mai adottato questa idea. E' un bell'azzardo, potrebbe rivelarsi vincente, ma anche un flop. Negli ultimi tempi ci sono state idee buone, come le ultime qualifiche, ma anche idee pessime. Ricordate che noia le qualifiche con un solo giro lanciato? E ricordate quando non c'erano i cambi gomme?

A me di primo acchito non piace questa novità, rischia di rovinare lo spettacolo. E' giusto premiare chi vince di più, ma oggi abbiamo visto piloti in testa al mondiale che finivano in fondo alla classifica, ma si buttavano all'inseguimento non tanto per vincere, che è impossibile in certi casi, ma almeno per strappare anche solo quell'ottavo posto che può valere un punto d'oro.

Con questa nuova regola, il pilota che è molto dietro a pochi giri dalla fine, invece di spingere potrebbe anche ritirarsi o comunque non spingere per preservare il motore - che da quest'anno deve durare 3 corse -. E' vero che i punti servono sempre per il titolo costruttori, ma il pilota è motivato soprattutto per il titolo piloti.

Anche diverse scuderie non erano d'accordo con questa regola. Piuttosto si potevano ripristinare i punti com'erano fino a qualche anno fa - 10, 6, 4, 3, 2, 1 -. Se ricordate, cambiarono tale regola perché la Ferrari era molto forte e volevano ridurre il gap. Oppure si potevano applicare i punteggi proposti qualche settimana fa, dove il primo prendeva uno scarto di punti maggiori rispetto il secondo.

Più che per la crisi, oggi la Formula 1 rischia per la sempre meno spettacolarità, comunque vedremo in pista cosa cambierà con questa e le altre regole.

Foto di John Rav, Flickr

venerdì, marzo 14, 2008

Riparte il circo della F1

Passata la stagione dei veleni ma soprattutto del grande trionfo della rossa, è alle porte l'inizio di una stagione.

Negli ultimi tempi dormo sempre meno davanti ad un gran premio, forse quest'anno sarò ancor più vispo considerando che toglieranno un po' di robaccia di elettronica, tipo l'aiuto di trazione. Così vediamo quanto rendono i piloti senza aiuti, avremo delle gare dove il pilota farà più la differenza.

Ci sarà anche il primo gran premio notturno, perché quando corrono in oriente, mica posso alzarmi sempre con le galline. Difatti il granpremio di Singapore, che per la prima volta ospita un granpremio, si correrà di sera, così che io possa vedermelo nel tardo mattino.

Chi è favorito? La Ferrari ovviamente. Alonso è un incognita, dipende da quanto vale la 4 ruote che guida. Le freccie d'argento, con Hamilton, vogliono rifarsi della spy story dell'anno scorso, secondo me possono dare del filo da torcere. La Bmw è un'altra incognita, l'anno scorso hanno mostrato di essere una scuderia valida. Dietro poi ci sono scuderie e piloti che comunque vogliono battagliare per accaparrarsi punti e mettersi in luce.

Domenica primo via, sveglia al mattino presto e Forza Ferrariiiiiiiiiiii :D

Articoli correlati

 
Pαòℓσвℓσg Copyright © 2010 Blogger Template Sponsored by Trip and Travel Guide