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mercoledì, marzo 13, 2013

Habemus papam "tango"

E quindi, da pochi minuti sappiamo che il nuovo Pontefice, Francesco I, è Jorge Mario Bergoglio, classe 1936.

Non lo invidio, prende la guida del Vaticano in un periodo piuttosto difficile, spero bene che cambi totalmente certe brutte pieghe prese da tempo immemore dal Vaticano - salvo pochissime eccezioni -. Oltretutto il nome, Francesco, è un nome pesante, proprio perché invoca il frate francescano.

Eppure, uscendo sul balcone è sembrata una persona umile, un personaggio adatto a stare lì e che forse può dare la sterzata che io aspetto da tempo. Poi si sa, si vedrà col tempo se la prima impressione è quella buona.

Intanto, ripensavo a quante cose sono cambiate tra un habemus papam e l'altro. Lasciando perdere le questioni religiose, vediamo uno spaccato della società.

2013: crisi economica, crisi politica, i social impazzano. Addirittura possiamo dire che è il primo Papa annunciato e commentato tramite tweet, messaggi su FB o Google+. Immagino quante foto avremo con smartphone di chi era lì presente. E' il papa social quindi in un senso tempo.

2005: E' il primo Papa della comunicazione: internet è già una grossa realtà, i canali televisivi sono molti, ancor più le radio. Molti blogger scrivono, sui forum si parla e si commenta.

1978 Attentati vari, rapimento Aldo Moro. Ehm, non essendo nato, diventa dura capire cosa usavano allora. Internet c'era? Mmm non per la popolazione.

Comunque staremo a vedere come si comporterà il nuovo pontefice.

lunedì, febbraio 11, 2013

Si è dimesso.

Oggi sono in vena di battute idiote. Scusate se non riderete ma vomiterete.

Il Papa si è dimesso: una carnevalata.

Dimesso un Papa se ne fa un altro.

Un Pontefice che si dimette: certe cose succedono una volta ogni morte di papa.

Il Papa si dimette: l'ennesima sconfitta della Roma potrebbe aver fatto maturare questa decisione.

Il Papa si è dimesso, protesta Berlusconi: durante le elezioni non dovrebbero succedere questi eventi che distraggono l'elettore.

Casini su dimissioni Papa: se vanno male le elezioni, proveremo l'elezione in Vaticano.

Papa dimesso, ora farà il senatore a vita.

AAA cercasi casa urgentemente in Roma, chiamare in orari pasti. J.R.

Dimissioni Papa, fermento di Prada per conoscere l'erede - e il suo numero di scarpe -.

Non mi vengono in mente altre battute stupide su questa vicenda.

lunedì, giugno 25, 2012

Dalai Lama vs Papa

Il Dalai Lama, prima di andare a Milano, è stato a Mirandola dai terremotati, dove ha espresso vicinanza e ha spronato la popolazione a non mollare, a essere forti; tra l'altro ha fatto pure una donazione alle popolazioni. Sono rimasto colpito dall'umiltà e dalla saggezza di questo uomo, che ha voluto stare in mezzo alla gente comune. Tra l'altro ha saputo pure lasciar correre la questione della cittadinanza, insomma non c'è che dire.

Dopo il viaggio del Papa a Milano, che ha pensato bene di non fermarsi nelle zone terremotate, questa settimana andrà anche dai terremotati - alla buon ora -, ma gli sfollati non sono così contenti perché il campo vicino alla chiesa di Novi Ligure andrà sloggiato: eh sì perché le tende sono antiestetiche per sua "maestosità". Ecco un esempio di persona - anzi di tutto il gruppo del Vaticano - che ha perso di vista cosa sia la religione, cosa sia il VERO cristianesimo. Gesù arrivò a Gerusalemme su un puledro, lui arriva sulla papamobile e guai se ci sia qualcosa di brutto sul traliccio, fossero pure gli sfollati.

Sono schifato sempre più, il Vaticano non si rende conto che ormai la gente ne ha le palle piene e che queste uscite sono solo un ulteriore motivo per ignorarli: spero che i terremotati boicottino il Papa, tanto è già passato un vero leader spirituale quale il Dalai Lama.

giovedì, marzo 29, 2012

7 e 30 ed 8x1000, ci risiamo



Quando arrivo nella casellina per l'8x1000 mi assalgono mille dubbi. Darlo allo Stato, significa darlo comunque alla Chiesa Cattolica.

Avrei una voglia matta di firmare per i Valdesi, così per fare un dispetto, dato che il sistema è fatto davvero male, non dà realmente la possibilità di scegliere per lo Stato per fini laici. Pure i soldi del terremoto d'Abruzzo si  sono chiappati per sistemare le chiese, chissenefrega se c'è ancora gente senza casa.

Vabbé, mi tocca firmare lo stesso per lo Stato, nella speranza che qualche soldo vada nella mani giuste, fosse pure l'1 %. Darlo ad altri culti a caso non mi va, in attesa che magari l'UBI - unione buddisti italiani - sia finalmente inserita. Non so, Buddha mi sta simpatico :-D

lunedì, maggio 02, 2011

Il Papa della rivoluzione

Non voglio star a discutere su quanto valgano celebrazioni di beatitudine, santificazioni, su cui molte persone sono scettiche. E' giusto però voler scrivere due parole su Giovanni Paolo II, un Papa che è stato rivoluzionario.

Allora non ero nato, ma molti mi hanno detto che è stato eletto dai servizi segreti, che è stato messo lì perché era polacco, insomma un'elezione politica. Forse la loro intenzione era di mettere una persona lì che non alzasse troppo il tiro e si limitasse alle "questioni ordinarie". Di certo se questi erano gli obiettivi, non ci hanno azzeccato per nulla.



Il primo discorso di Giovanni Paolo II ha subito colpito nel vivo, nel ricordo del suo predecessore - Montini - e nella storica frase "Se sbaglio mi corrigerete".

Purtroppo dopo 3 anni subì un brutto attentato, da cui si salvò per miracolo; ancora oggi non sappiamo perché questo attentato sia stato fatto e chi sia il vero mandante. Ci sono varie ipotesi, dava fastidio a qualcuno, ma a chi? Lui andò a trovare in carcere l'uomo che gli sparò "come si parla con un fratello, al quale ho perdonato e che gode della mia fiducia. Quello che ci siamo detti è un segreto tra me e lui."

Perché rivoluzionario? E' vero, lui si espresse contro aborto, l'omosessualità, l'ordinazione femminile e il divorzio, nonché sostenendo il celibato del clero. Però allo stesso tempo fu il primo pontefice ad intavolare dei rapporti con altre religioni. Famosa la preghiera al Muro del pianto ed in una sinagoga.  Incontrò più volte il Dalai Lama. Cominciò a ricucire i rapporti con la Chiesa Ortodossa, non senza difficoltà.

Chiuse anche alcune pagine scure della religione, chiedendo perdono per le crociate, per la vicenda di Galileo Galilei, scrisse una lettera per tutte le donne: insomma su questo aspetto cercò di ricucire tutti gli errori della Chiesa Cattolica del passato.

Una condanna coraggiosa quanto dura è stata quella contro la mafia, un anno dopo gli attentati a Falcone e Borsellino. Nel video potete vedere un Papa rabbioso, che non ci sta, che condanna con fermezza i mafiosi e sprona i siciliani.



Ricordo bene quando morì. Milioni di persone piansero la sua morte, ma non solo fedeli cattolici. Roma fu invasa di religiosi, ma anche di laici, persone atee, professanti di altre religioni, tutti insieme da Roma e da tutto il mondo si unirono nel ricordo di Giovanni Paolo II. Il funerale fu trasmesso in mondovisione, le aziende - anche quelle più grosse - si fermarono per trasmettere i funerali nei maxischermi. Questo è il grande miracolo: un uomo ha unito tutti, persone di idee religiose e politiche opposte, tutti insieme nel ricordo di una persona che ha fatto molto per la Chiesa e ha trasmesso messaggi di amore e di speranza.

Io so che qualcuno non condivida a pieno l'operato del Papa. C'è chi avrebbe voluto di più, avrebbe voluto maggior presa di posizione su certi temi. C'è chi dice che su certi argomenti tipo l'omosessualità o l'uso del preservativo non abbia fatto nulla, anzi abbia ribadito certe teorie ormai fuori luogo. Io ritengo che è comunque una persona, non si può chiedere tutto: lui ha fatto il primo passo, poi chi viene dopo non deve essere un restauratore ma continuare la sua opera, capendo che i tempi cambiano, che i fedeli cambiano e che la Chiesa se rimane indietro perde la realtà.

Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa "cosa è dentro l'uomo". Solo lui lo sa!

martedì, aprile 05, 2011

Don Gallo, un vero prete



In passato ho fatto grosse critiche al Vaticano e a certe sue dottrine ed iniziative. Oggi invece vi parlo di un prete, un prete vero, uno dei pochi che ha capito davvero il senso della religione. Vi invito a guardare il suo video, dove si esprime a favore di preservativo e contro l'omofobia. Per farlo, fa esempi basati sul vangelo, quindi questa non è solo l'opinione di un uomo, ma soprattutto di una guida spirituale.

Perché i cristiani non possono contare su preti così? Non dovrebbero essere dei casi eccezionali, da far notizia, questa dovrebbe essere la normalità. Sono tante le persone che si stanno allontanando dalla fede non perché non credono più, ma per certi dogmi assurdi che resistono tuttoggi.

Io penso che nel mondo ci siano preti in gamba come lui, che sappiano ragionare con la propria testa e sappiano leggere cosa davvero dice il Vangelo, invece di parlare secondo dei dogmi che di religioso hanno ben poco, a parer mio.

mercoledì, marzo 23, 2011

Quando una bestemmia conta più del disagio sociale



Leggo che qualche giorno fa a forum un cieco ha chiamato in causa un assessore regionale, chiedendogli 5 mila euro di rimborso perché non ha mantenuto le promesse di togliere le barriere architettoniche. L'argomento è interessante, la causa in sé è stata persa dal cieco dato che purtroppo la legge non consente di ricevere soldi in caso di mancate promesse. Altrimenti penso che a quest'ora i nostri politici suonerebbero sotto la metropolitana per tirare a campare.

Battute a parte, la trasmissione sembra proseguire regolarmente, quando un ragazzo del pubblico dice al cieco che quando un assessore bussa alla porta per chiedere il voto, si tende a chiedere cose per se stessi e non per gli altri; il cieco reagisce piuttosto furiosamente e scappa appunto la bestemmia. La discussione è stata subito sospesa, pubblicità e poi sentenza, per togliersi di mezzo la patata bollente.

Allora, io sono credente e mi infastidisco quando sento le bestemmie, soprattutto perché spesso sono dette gratuitamente. Ma mettendomi nei suoi panni, qua sarebbe scappata anche a me: di certo lui non chiedeva all'assessore una metropolitana sotto casa o qualche confort, ma il diritto sacrosanto di vedere abbattute delle barriere che rendono ancor più difficile la situazione per chi è senza uno dei sensi quale la vista.

Il problema è che adesso i giornali non parlano del problema in essere, il problema ora è la bestemmia in sé, chissenefrega se in Italia per i ciechi è una corsa ad ostacoli. Io non me la prendo con la Dalla Chiesa: penso che in Mediaset dopo le bestemmie al GF, adesso guai a pensare solo di dirla, si rischia la sospensione del programma e lei deve attenersi a quanto le dicono i capi.

Voi immaginate se avesse fatto finta di nulla, proseguendo la causa: il giorno dopo cardinali, vescovi e pure il Papa ad indignarsi. Invece così non si indigna nessuno, con buona pace del cieco.

Mi viene da citare un passo del Vangelo. Gesù al tempo se ne fregò che era sabato e lo guarì. Ecco immaginate la parabola ambientata ai giorni nostri: il cieco non chiede la vista, ma che siano tolte le barriere architettoniche, il sabato è la bestemmia. Purtroppo oggi Gesù non c'è, ma ci sono solo i farisei del XXI secolo che dicono alla TV "La bestemmia va punita". E così sia.

martedì, febbraio 15, 2011

Facile parlare dal balcone

Chi scrive questo articolo è un credente in Dio e Gesù, ma ormai totalmente distaccato dalle idee di questa chiesa - che scrivo volutamente in minuscolo - che a parole dice tanti messaggi, ma poi nei fatti si rivela pensare ai propri affari, né più né meno il tipico governante di uno Stato.

Sto dicendo eresie? Mmm, allora spiegatemi come sia possibile che 10 famiglie stiano per rimanere senza casa e lavoro. Queste famiglie di contadini vivono nel Parco dell'Acquafredda, uno dei tanti "feudi" del Vaticano - su cui ricordo che non paga ICI o tasse -: ora la Chiesa, dall'alto della sua santità richiede indietro i propri terreni. I contadini avrebbero pure rinunciato alla casa pur di non perdere però la fonte di sostentamento quale il terreno.

Ma si sa, dal balcone e dai microfoni, gli esponenti della chiesa dicono che noi dobbiamo essere buoni, ricordarci dei poveri, fare pure offerte alla chiesa cattolica, quando loro possono permettersi di lasciare sul lastrico delle persone.

Non lamentiamoci se poi le persone oggi non credono più in nulla, per quanto riguarda dopo una gloriosa parentesi di Giovanni XXIII, Papa Montini e Giovanni Paolo II, persone di cui ho grandissima stima e ammirazione, la chiesa è tornata a mostrare il proprio peggio, attraverso questa e tante altre iniziative che di ecclesiastico non hanno nulla. Al tempo Gesù era un falegname, non era un riccone: Pietro non aveva palazzi lussuosi, non aveva nulla. La Chiesa da secoli ormai ha perso la bussola ed io da tempo mi sento un credente senza guida.

mercoledì, novembre 24, 2010

Il Papa apre al preservativo

Si prevedono nevicate oltre il metro in Sicilia, questa notizia farà venire la neve anche d'estate. Il Papa apre al preservativo, seppur in un singolo caso, ovvero per le prostitute.

Forse ha deciso di aprire proprio col caso più spinoso, perché così pare che stia anche giustificando la prostituzione, insomma qualcuno potrebbe interpretare male questa, che pure è un'apertura storica. Io avrei aperto all'uso del "goldone" in primis contro malattie come l'AIDS, considerando quante persone ancora si ammalano di questa malattie, specie in zone dove c'è poca informazione a riguardo. Ritengo più importante che una coppia sposata possa fare l'amore senza temere l'AIDS, piuttosto che venire incontro a persone che fanno sesso con una donna, pagandola.

Spero che questo sia solo il primo di una serie di passi avanti, anche se purtroppo prevedo tempi ancor più lunghi. C'è da dire che qualche anno fa il Cardinal Martini apri al profilattico per combattere l'AIDS: se il suo "capo" lo sentisse :-D

Successivamente è arrivata una nota che spiega che il Papa non giustifica "l'esercizio disordinato della sessualità" - in parole povere la prostituzione :-D -, ma è un fatto morale per evitare contagi di malattie. Questa frase non calma le mi obiezioni, anzi le accentua. Perché una "professionista del sesso" può farlo usare, mentre moglie e marito no? Non capisco davvero la discriminante.

Colpo di scena però arriva il giorno dopo. Eeeeh, sembrava strano, difatti c'è un errore di traduzione. Il Papa ha parlato non di prostitute, ma di prostituti; nelle traduzioni, si è perso l'aspetto del maschile. Comincio a capirci sempre meno, ma perché i prostituti sì e le prostitute no? Insomma, Pontefice, ci illumini.

venerdì, novembre 12, 2010

Una voce fuori dal coro



In questo periodo la Chiesa è al centro di molte polemiche, tra dichiarazioni da medioevo sulla famiglia e sui gay, accuse di  pedofilia e chi più ne ha più ne metta. Però oggi ho letto di un'iniziativa del cardinale di Milano Tettamanzi, che è una voce fuori dal coro.

Lui già tempo fa istituì una sorta di fondo in sostegno delle famiglie senza lavoro. Oggi ho letto sul corriere che il Cardinale Dionigi Tettamanzi ha deciso di vendere dei libri antici e delle icone, per raccogliere soldi da mettere in questo fondo. Penso sia una pecora nera, uno dei pochissimi che ha capito il senso vero del ruolo che ricopre.

Magari anche il Papa potrebbe cominciare a vendere cimeli ed aprire i forzieri, per aiutare concretamente chi ha bisogno: al tempo Gesù, Pietro e Paolo non vivevano nell'oro. Intanto mi complimento con questo cardinale, che già stimavo per altre iniziative concrete.

Foto di town called malice, Flickr.

lunedì, luglio 19, 2010

Radio Vaticana ed Elettrosmog

Ocio che scotta sto argomento, d'altra parte sono 10 anni che avevo sentito questo problema. Radio Vaticana ha delle antenne molto potenti per arrivare in tutto il pianeta, con emissioni ben al di sopra del limite per legge. A parte gli effetti tipo citofoni che trasmettono la radio, interferenze varie, in quella zona si sono registrate molte leucemie, tra bambini ma anche tra adulti - è raro che gli adulti contraggano la leucemia -.

Lo scontro su questo fatto vede da un lato i residenti che additano la causa di così tante leucemie intorno a quella zona, alle antenne, mentre Radio Vaticana si difende sostenendo la conformità delle emissioni.

In questi giorni si è diffusa una notizia - fonte corriere - di una perizia secondo cui c'è un legame tra le onde elettromagnetiche e i vari casi di malattia. Ci sono anche delle persone indagate per omicidio colposo. Infine, sempre in questi giorni, i genitori dei bambini leucemici hanno scritto una lettera al Papa, sperando di sensibilizzarlo su questo problema.

Possibile che non si faccia nulla? Oltretutto oggi esistono tecnologie più avanzate per diffondere il segnale radio in modo più sicuro, tra l'altro a costi minori. Basti pensare alla parabola, le cui radiazioni sono bassissime, o al segnale digitale.

mercoledì, marzo 25, 2009

Video preservativo censurato

Vi ricordate il video che ho tentato di farvi vedere sullo spot del preservativo? Giusto oggi leggo che su Facebook in questi giorni hanno fatto sparire alcuni video ed articoli scomodi, come segnalato da Webmasterpoint.

Oltre al video che promuove l'uso del preservativo, il gruppo Rassegna Stanca, che si occupa di commentare le notizie, è stato preso di mira dalla scure della censura di Facebook. In particolare si discuteva in modo pacato delle mirabolanti dichiarazioni dei vescovi italiani, che cercano di difendere le parole del Papa. Poi se avremo altre milioni di morti di AIDS, sappiamo a chi dirlo, anni di sforzi per educare all'uso del "goldone" andati in frantumi con una sola dichiarazione. Non fatemi aggiungere altro, altrimenti censurano pure me.

Comunque la discussione su questo argomento è stata tolta e successivamente - in seguito ad una ripubblicazione - sono stati bloccando l'account e tutti i commenti nel gruppo.

Anche un video con un'intervista provocatoria a Fede è stato cancellato a più riprese. Infine il video che ho tentato di mostrarvi sabato scorso. I gruppi che inneggiano alla mafia e alla violenza sessuale? Noo, quelli sono ancora lì, sò ragazzi come dicono a Striscia.

In che bel paese - minuscolo volutamente - viviamo? Non puoi parlare di preservativo, non puoi mostrare video che possono educare a salvarti dalle peggio malattie. Riguardo Fede, bhé me l'aspettavo che quel video sparisse, io l'ho visto, è durato anche tanto.

Noi piccoli, cosa possiamo fare? Io devo sempre pensare a come scrivere le cose nel blog. Sapete quante frasi mi sono autocensurato in questo articolo? Poi non mi fido più di nessun giornale o tg, appena dici bhé ti tappano la bocca e ti querelano, ma che vita è questa? Quanto cazzo stiamo finendo male? Intanto forse dovremmo tutti insistere a diffondere, diffondere e diffondere. Se i blogger che mi leggono lo ritengono giusto, spargano le notizie, uno è facile da bloccare, ma se cominciano ad essere migliaia, già la faccenda si complica.

giovedì, marzo 12, 2009

La chiesa colpisce ancora

Se mi chiedete cosa penso dell'aborto, per me è davvero difficile parlarne. Da un lato ritengo che ci siano persone che abortiscono senza rendersi conto che non è come togliersi una carie. Dall'altro ci sono situazioni in cui questa tecnica appare come unica soluzione.

In questo caso ad esempio ci troviamo una bambina di 9 anni, violentata dal patrigno, che è rimasta incinta. Una persona con un briciolo di coscienza ritiene che per una bimba di quell'età sarebbe uno shock diventare madre, visto che il tutto è nato da una violenza, subita da una persona che avrebbe dovuta proteggerla, invece si è rivelato un vero orco - per non dire di peggio -.

Il vescovo locale ha pensato bene di scomunicare i medici che hanno effettuato l'operazione, come scritto su haisentito. Ormai la Chiesa è tornata ai livelli del medioevo.

I credenti fuggono, gli scettici non cambiano di certo idea sentendo queste cose. Quando certi religiosi cominceranno a leggere nel calendario in quale anno siamo? Quando certi religiosi cominceranno ad interessarsi dei problemi dell'uomo di oggi? Io oggi sono un credente sempre più deluso da certe persone che dovrebbero essere d'esempio, delle guide, invece si nascondono dietro certi dogmi. Non aggiungo altri commenti che è meglio.

giovedì, gennaio 08, 2009

Oroscopi e chiesa

Eccoci col primo articolo del 2009, oggi il blog riapre i battenti. Certo dopo i tanti giorni di festa e le tante cosine mangiate durante la festa, si riparte con un po' d nostalgia. Ma meglio non pensarci, passiamo direttamente all'argomento del giorno.

Il capodanno porta sempre il consueto oroscopo dell'anno nuovo, dove vari astrologi si scatenano con ipotesi del nuovo anno, di come andrà in amore, lavoro e famiglia.

Ebbene, leggo da haisentito che un'associazione di telespettatori cattolici quest'anno punta il dito contro chi fa gli oroscopi e contro la Rai che ha trasmesso tali trasmissioni. Da come si indignano, sembra che solo quest'anno la Rai trasmette la trasmissione degli oroscopi, quando ormai è una consuetudine che prosegue da diversi anni.

Io non credo agli oroscopi e non trovo alcuna scienza in come sono fatte le previsioni, però ritengo che prima di puntare il dito ad una trasmissione che fa delle previsioni su cui si può credere o meno, punterei il dito su certi nudi o su frasi volgari dette in fascia protetta.

mercoledì, dicembre 03, 2008

Depenalizzare i gay? Il Vaticano dice no

Seguendo di sfuggita il telegiornale, mi è parso di sentire una cosa del genere, però avrò pensato "Non sarà quel che penso io, mica il papa arriva a questo." Invece dal tgcom mi arriva la conferma.

In questi giorni la Francia, a nome dei Paesi UE, ha avanzato all'Onu la proposta di depenalizzare nel mondo il reato di omosessualità. D'accordissimo, ci sono Stati dove i gay sono incarcerati e trattati peggio delle bestie. Invece il Vaticano cosa fa? Si oppone, non si deve depenalizzare il reato.

Ma stiamo scherzando? Qua non si tratta di voler accettare la omosessualità, qua si va oltre certi discorsi, si tratta di evitare ad un essere umano di essere messo in carcere. Ho letto le dichiarazioni mons. Migliore, lui motiva parlando di matrimoni gay. Cosa centra in questo contesto? Qua si parla di depenalizzare un reato, non è che poi a quel punto possono automaticamente sposarsi.

Forse sotto sotto alla Chiesa stanno bene le torture che praticano in certi Stati ai gay. Allora qua non vale parlare di rispetto e amore per il prossimo? Che a loro piaccia o no, il gay è una persona come tutte le altre, un figlio di Dio come tutti. Rimango sbigottito sul fatto che si preferisce veder soffrire delle persone, suggerisco a questo monsignore di farsi un giretto negli Stati dove si applica il reato al gay. Visiti le carceri, vedrà come sono messe.

giovedì, giugno 12, 2008

Matrimonio negato perché lui non può avere figli

Sono cattolico credente, ma rimango sempre più sconcertato da queste notizie, che sono un modo per allontanare le persone dalla Chiesa. Su haisentito è segnalato che ad una coppia con un ragazzo rimasto paralizzato in seguito ad un incidente, è stato negato il matrimonio dal vescovo, dato che lui non può più avere figli.

Da quando in qua non ci si può sposare perché non si possono avere figli? Allora gli anziani rimasti vedovi che voglio risposarsi, non possono in chiesa per lo stesso motivo. Tutti gli sterili sono destinati a non sposarsi in chiesa.

Tra l'altro questa è solo l'ultima delle trovate. Poi non ci si meravigli se le persone, deluse da questi atteggiamenti senza senso e retrogradi, smettano di andare in Chiesa o peggio, smettano di credere. Se lo scopo della Curia è infondere la religione, allora è arrivato il momento che facciano un esame di coscienza su questo aspetto, dato che stanno perdendo fedeli.

Poi ad esempio trattare i gay come persone di serie B, quando invece di fronte a Dio siamo tutti uguali, è uno degli atteggiamenti più negativi. Dio deve giudicare, non l'uomo. Che dire invece del fatto di mettere il veto sugli studi sulle cellule staminali, che potrebbero salvare le persone dai tumori, su cui non abbiamo ancora una cura? Capisco infine che non possano essere a favore degli aborti, anche se devono rispettare le scelte altrui. Poi se non vogliono gli aborti, siano a favore dei preservativi, che oltre che evitare gravidanze non aspettate, evitano le malattie.

I tempi cambiano, i fedeli anche. La Chiesa non può rimanere ancora per molto indietro, altrimenti perderà ancora tanti fedeli.

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