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mercoledì, marzo 13, 2013

Habemus papam "tango"

E quindi, da pochi minuti sappiamo che il nuovo Pontefice, Francesco I, è Jorge Mario Bergoglio, classe 1936.

Non lo invidio, prende la guida del Vaticano in un periodo piuttosto difficile, spero bene che cambi totalmente certe brutte pieghe prese da tempo immemore dal Vaticano - salvo pochissime eccezioni -. Oltretutto il nome, Francesco, è un nome pesante, proprio perché invoca il frate francescano.

Eppure, uscendo sul balcone è sembrata una persona umile, un personaggio adatto a stare lì e che forse può dare la sterzata che io aspetto da tempo. Poi si sa, si vedrà col tempo se la prima impressione è quella buona.

Intanto, ripensavo a quante cose sono cambiate tra un habemus papam e l'altro. Lasciando perdere le questioni religiose, vediamo uno spaccato della società.

2013: crisi economica, crisi politica, i social impazzano. Addirittura possiamo dire che è il primo Papa annunciato e commentato tramite tweet, messaggi su FB o Google+. Immagino quante foto avremo con smartphone di chi era lì presente. E' il papa social quindi in un senso tempo.

2005: E' il primo Papa della comunicazione: internet è già una grossa realtà, i canali televisivi sono molti, ancor più le radio. Molti blogger scrivono, sui forum si parla e si commenta.

1978 Attentati vari, rapimento Aldo Moro. Ehm, non essendo nato, diventa dura capire cosa usavano allora. Internet c'era? Mmm non per la popolazione.

Comunque staremo a vedere come si comporterà il nuovo pontefice.

giovedì, gennaio 27, 2011

Giorno della memoria

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

A volte mi chiedo se questo orrore sia per lo meno servito d'esempio per capire cosa l'uomo possa arrivare a compiere.

Vedendo certi episodi che ancora oggi accadono, come i diritti umani sono tuttora calpestati e come ci sia un disinteresse verso questi problemi, mi fa pensare che nulla sia cambiato da allora. Oltretutto debbo sentire opinioni di persone che negano l'olocausto, che magari inneggiano quei tempi. Oggi è il giorno del ricordo, ma questo ricordo dovrebbe essere vivo tutti i giorni dell'anno.


Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

lunedì, gennaio 25, 2010

La mela è caduta veramente in testa a Newton

Vi ricordate le bugie storiche? Leggo sul corriere che non tutte sono bugie. Riguardo alla storia di Newton che ispirò la sua teoria della gravitazione universale, ritenuta falsa, è in realtà vera. La Royal Society, società scientifica inglese cui fu presidente Newton, ha pubblicato la biografia dello scienziato, scritta dall'amico William Stukeley.


Nella biografia si può leggere come la famosa mela caduta in testa, fece riflettere il buon Isaac, sul fatto che gli oggetti cadono sempre verso il centro della Terra, e mai in altre direzioni. Questo conferma quindi che grazie al famoso frutto nacque l'ispirazione per elaborare la teoria.


L'articolo del corriere tra l'altro parla di un'altra possibile bufala, che riguarda sempre la gravità tra l'altro. Questa volta si mette in discussione l'effettivo esperimento di Galileo Galilei con le due sfere lanciate dalla torre di Pisa.


Alcuni storici sostengono che l'esperimento fu solo progettato su carta ma mai provato nella realtà. Sarà vera questa bufala - scusate il gioco di parole -? Attendiamo anche qua eventuali testimonianze dell'epoca, dato che se c'è stato l'esperimento in pieno giorno, qualcuno l'avrà visto e ne avrà scritto a riguardo.

mercoledì, gennaio 20, 2010

Le bugie storiche

Interessante l'articolo del corriere, parla delle bugie che si leggono sui libri di scuola. Sono notizie finte diffuse come vere. Occhio che alcune delle cose che leggerete potrebbero scioccarvi :-D

Le piramidi furono costruite da operai, non dagli schiavi. Questa si sapeva già, erano stati fatti degli studi. Poi una simile opera richiede braccia di operai esperti, non bastano i primi schiavi che passano. Alcuni archeologhi egiziani a tal proposito hanno scoperto delle tombe di alcuni operai che dimostrano questa cosa.

Quando c'erano lui i treni arrivavano in orario. Falso, i treni facevano ritardo, ma Mussolini chiedeva ai giornalisti di non parlare dell'argomento. Non la sapevo ma a livello di logica potevo sospettarlo di mio.

Nessuna mela caduta in testa a Newton, ispirò la teoria della gravitazione universale. Mi sembrava di aver letto questa cosa, non sapevo l'origine della bufala. Una nipote scrisse un racconto falso, ripreso da Voltaire. Robin Hood non vive nel Nottinghamshire, bensì nello YorkShire, lontano dalla famosa foresta di Sherwood.

Parlando invece dei Re inglesi, La Magnacarta non fu firmato da Giovanni Senzaterra e Canuto I non poteva comandare gli eventi naturali, cosa che non dovrebbe così sorprendere. Anche su Elisabetta I c'è una castroneria storica. Non disse mai la frase "Darei tutti i miei possedimenti per un attimo di tempo".

Chi per primo scoprì l'Australia? James Cook? Non proprio, furono gli olandesi Abel Tasman e Dirk Hartog 150 anni prima. Allora non c'era Wikipedia che aggiornava su queste cose in tempo reale, non c'era nemmeno il Paòloblog.

Non siete abbastanza sconvolti? Nerone non suonava la lira mentre Roma bruciava, ma aprì i propri giardini per soccorrere la popolazione che cercava riparo. La data vera dell'Indipendenza americana è il 2 luglio, ma il documento fu stampato il 4. Chissà quanti statunitensi lo sanno.

Dulcis in fundo, la lampadina fu inventata da? Edison? None, da Humphry Davy. Se guardate su Wikipedia, noterete come questo chimico nel 1802 per primo dimostra il funzionamento della prima lampadina; successivamente altri scienziati furono legati a questa invenzione. Segnalo in particolare Alessandro Cruto, inventore che per primo realizzò il filamento per la lampadina.

Allora quanto siete sconvolti? La storia non va mai presa come viene, sono tanti i luoghi comuni o le bugie diffuse come storie vere.

martedì, agosto 05, 2008

Olocausto tolto dai programmi di scuola inglesi

Rimango inorridito nel leggere su haisentito che in alcune scuole inglesi, i docenti abbiano preso la decisione di non parlare di olocausto, perché offenderebbe i musulmani. Non so perché, la religione musulmana nega l'olocausto.

Come si fa a negare un fatto di storia eloquente, con milioni di persone torturate ed uccise per colpa della loro religione. Ci sono documenti, foto e video a chili che tertimoniano quanto accaduto. Invito i musulmani a farsi una gita ad auschwitz, giusto per citarne uno. Guardino documenti storici, come fanno a negare tutto ciò?

E' come se i cristiani negassero di aver fatto le crociate. Non si indignerebbero i musulmani? Indubbiamente sì ed avrebbero ragione. Quanto a questi docenti, non possono censurare fatti storici perché danno fastidio. Anche io disapprovo certi fatti accaduti, ma ci sono stati ed è giusto conoscerli, per non rifare errori del passato.

venerdì, agosto 01, 2008

Gaffe o senso di coscienza

Altro capitolo nero della storia, che è stato oscurato con grande cura in Cina. Tanti studenti in una protesta pacifica ma decisa. La storia la potete leggere bene su Wikipedia. Comunque è nata come manifestazione di cordoglio verso il riformatore Hu Yaobang. Purtroppo si è tentato via via di ostacolare questa manifestazione, col risultato che si ottenne via via una protesta.

La notte del 3 giugno ci fu una delle azioni più ignobili, a mio parere. Fu ordinato all'esercito di intervenire con la forza e con le armi contro degli studenti disarmati. Fu un massacro, negato ovviamente dall'esercito cinese.

Arriva da haisentito la notizia che un quotidiano ha pubblicato delle foto scottanti sul massacro, che smentisce anni di insabbiamento.

Errore? Mmm qua forse qualcuno ha messo una mano sulla coscienza, sfruttando il fatto che gli occhi sono tutti puntati sulle olimipiadi di Pechino e ha gettato il sasso. Poi non sapremo mai le vere intenzioni, comunque spero che qualcuno noti il sasso gettato, anziché girarsi tutti di spalle.

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