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mercoledì, aprile 20, 2011

Hai dolore? Niente farmaci, fai meditazione



Leggo un interessante articolo di Repubblica, che parla di uno studio che ha dimostrato che la meditazione arriva a controllare il dolore e a ridurlo, senza bisogno quindi di utilizzare anti dolorifici.

Qualche tempo fa vi avevo parlato della forza del condizionamento, se ricordate: se l'inconscio si convince che non stai male, ci possono essere dei miglioramenti effettivi verso la guarigione. Anche la meditazione aiuta sia per i dolori fisici, che per i dolori psicologici. Già perché a volte fa più male un ricordo o un pensiero rispetto ad un piede.

Non è facilissimo, da quanto mi hanno detto. Si tratta di mettersi in una posizione stabile e svuotare la testa, insomma non pensare a nulla. Mi hanno raccontato che a quel punto dovrebbero arrivare dei pensieri dalla sfera del cervello inconscia: tu devi far finta che non è un problema tuo, che è di un altro e lasciartelo scivolare via.

Questo aiuta a controllare le ansie e le paure. Ribadisco, mi è stata spiegata in modo semplicistico ed io in modo ancor più semplicistico l'ho scritta. Poi penso che serva prendere delle lezioni serie con un esperto, non si fa meditazione da un giorno con l'altro :-D

E con questo articolo, vi auguro buona Pasqua. Paòloblog si prende qualche giorno di riposo. Vado nella mia seconda terra dalla mia Mò. Passate una buona Pasqua, mangiate colombe e uova in abbondanza ma lasciate stare i poveri agnellini. Stay tuned.

martedì, dicembre 28, 2010

Il subdolo spot sul nucleare

Attenzione, questo non è un post in cui dico la mia sul nucleare, la mia idea l'ho espressa in passato, se volete la esprimerò meglio in futuro. Io con questo post voglio solo focalizzare l'attenzione sullo spot del nucleare.

Negli ultimi giorni in tv hanno trasmesso uno spot in cui si vede una persona che gioca a scacchi con se stesso - ci sono due persone uguali -. Mentre giocano uno dice affermazioni pro nucleare, l'altro contro. Poi alla fine parlano di un sito internet dove discutere del nucleare. Ho pensato "Non sembra prettamente a favore, pare più che altro la propaganda di un sito dove parlare imparzialmente di questo spinoso argomento". Però il mio sesto senso mi ha fatto sentire quel non so di puzza di bruciato.

Difatti ecco che trovo un post interessante in cui si spiega che il sito in realtà è pro nucleare. In fin dei conti voi vi fidate più di un sito in cui è palese che si parli a favore di un argomento o vi fidate più di un sito superpartes? Come dire se comprate un cellulare, vi fidate più di leggere una recensione sul sito del produttore o su un sito superpartes di consumatori?

Insomma è chiaro che così gli scettici sul nucleare tendono ad abbassare la guardia pensado "Vado lì e dico la mia in un sito imparziale". Poi leggendo degli interventi messi bene, ecco che la propria convinzione anti nucleare comincia a vacillare. Vi ricordate quando ieri vi dicevo della soggezione e della forza del condizionamento?

Quindi indipendentemente da come la pensiate sul nucleare, pensate sempre con la vostra testa, non con la testa degli altri.

lunedì, dicembre 27, 2010

Forza del condizionamento

In questi giorni sto facendo un corso in ufficio con uno psicologo. E' molto interessante, la psicologia mi ha sempre affascinato, quindi lo sto seguendo con interesse.

Tra le varie cose dette, c'è un fatto che vorrei raccontarvi. Si parlava di come una mente umana può essere condizionata e quali effetti può dare questo condizionamento. Per spiegarlo, lo psicologo ci ha raccontato una storia vera, documentata sui libri di psicologia. Due uomini con lo stesso nome erano all'ospedale con due patologie diverse: uno aveva la broncopolmonite, l'altro un tumore ai polmoni. A causa del nome identico, le cartelle cliniche sono state scambiate.

All'uomo che aveva il tumore quindi fu detto "Lei ha la broncopolmonite, la cureremo ed in un mese starà bene". All'altro uomo, malato di broncopolmonite dissero in modo laconico "Lei purtroppo ha un tumore, faremo di tutto per guarirla, ma rischia di morire".

Sapete cos'è successo? Purtroppo il paziente malato di broncopolmonite è morto, perché al di là che non è stato curato con le medicine giuste, si è fatto influenzare e alla fine il suo corpo si è lasciato andare fino a morire di broncopolmonite. La cosa più incredibile è che l'uomo col tumore è guarito: i medici gli davano antibiotici ignorando il tumore che aveva, ma il suo corpo ha saputo reagire perché lui è stato condizionato.

Forse quello è stato un caso molto tirato, non sempre basta desiderare di vivere per riuscirci e di certo non possiamo prendere mentine e dire "Con queste guarisco" per salvarsi da ogni malanno. Ma sarebbe da considerare che un malato, oltre alle medicine, se riesce ad essere forte psicologicamente e credere di potercela fare, ha maggiori speranze di vivere più a lungo di chi si lascia andare. Questo vale anche per i parenti intorno, che devono sempre cercare di spronare i propri cari malati a reagire.

Per il resto, la mente umana è misteriosa quanto fantastica: chissà quante cose ancora sono da scoprire sulla nostra mente. Mi piacerebbe saperne di più perché. come detto all'inizio, sono affascinato da questi argomenti.

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