Questi versi li cantava Zucchero nel 1986. Non so allora, ma oggi secondo me ce n'è ancora meno di allora. Basta aprire il giornale per rendersene conto.
Muore a 20 anni, sciacalli lo derubano. Come se non bastasse la tragedia per aver perso la vita, una persona ha pensato bene di derubarlo dell'ultimo stipendio, come denuncia la madre su Facebook. Mai avrei immaginato che si potesse arrivare a tanto, capisco la fame e tutto, ma non giustifico un gesto così tanto vigliacco.
E che dire di quanto accaduto negli stadi in questo weekend? Il derby di Roma rovinato dai soliti idioti, che nulla c'entrano con i tifosi. A Firenze invece Galliani è stato aggredito verbalmente. La cosa che mi ha colpito è che il contestatore che ha preso a maleparole il dirigente milanista non è un adulto, ma un bambino. Ovviamente c'era il padre a fianco, che invece di dargli una cinquina rideva. Questo fa ben immaginare quali valori abbia questo bambino. Un testimone che ha assistito alla scena, ha provato a calmare il giovane ultrà, ma è stato taciuto da questo con ulteriore arroganza. Compilimenti al padre, lì presente, che poi tra l'altro ha proseguito.
Giovane si ferma con l'auto per far passare dei pedoni, accoltellato. Devo pure commentare?
Se non si dà una sterzata netta, qua precipiteremo sempre più.

