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giovedì, maggio 31, 2012

Una celebrazione fuori luogo



Se è assurdo, mentre persone soffrono il terremoto e hanno bisogno di aiuto, che ci possa essere la celebrazione della Repubblica Italiana, ritengo ancor più assurdo che, dopo le tantissime proteste, si persista a fare simile celebrazione.

Non è togliendo le Frecce tricolori o altre cose che posso essere soddisfatto: quanti soldi comunque vanno via? Tra l'altro chi mi dice che questi soldi ipotetici risparmiati finiscano ai terremotati? A me sembra che gli interventi saranno pagati con le accise della benzina, tanto per cambiare.

Ritengo che sarebbe più decoroso onorare la nostra Repubblica mandando una minidelegazione il 2 giugno nei Paesi colpiti e portare aiuti, fondi e braccia. Sono sicuro che tutti i militari preferisono stare in Emilia che in gran uniforma a Roma. Se Napolitano pensa che questo sia per rispetto alla Repubblica Italiana, è fuori luogo: la gente è incazzata e delusa per le celebrazioni che si fanno comunque.Quando si capirà che al giorno d'oggi, alle parate, ai grandi discorsi e al folklore esagerato, si preferisce il fare, il muovere le mani invece che le labbra e lo spendere soldi per lo Stato invece che sperperarli in cazzate.

mercoledì, maggio 30, 2012

L'uomo uccide ancora, nascondendosi dietro ad un sisma



Ieri altra giornata nera, con una serie di terremoti, di cui due distruttivi e mortali. Ancora una volta molte delle vittime sono degli operai. Resta l'amaro in bocca di persone rimaste uccise mentre erano sul luogo di lavoro; tra l'altro si è scoperto che queste persone non volevano tornare a lavorare in un capannone già lesionato alcuni giorni fa dal sisma precedente, ma sono state costrette a farlo, altrimenti venivano licenziati. Molti di loro erano padri di famiglia, si son dovuti sacrificare, ma ora sono morti e la famiglia, oltre al dolore, deve affrontare il problema di come mantenersi senza il proprio caro che portava a casa i soldi per sopravvivere.

Come sempre il terremoto fa riemergere i soliti problemi italiani: la poca sicurezza degli edifici che crollano come castelli di carte. Inoltre si rinnova il problema delle morti bianche. Altro che terremoto, l'uomo dà la colpa alla sisma ma è ancora colpa sua e della sua imperizia.

Io l'altro giorno avevo fatto un brutto monito verso teorie complottistiche sui terremoti: ma stavolta una teoria letta su vari giornali e forum è possibile perché per lo meno poggia su basi fattibili. Si potrebbe trattare di fracking - descritto da Wikipedia -. E' un'ipotesi come tante, può anche essere una fandonia. Tra l'altro qualcuno sostiene che il tipico boato del terremoto sia provocato da questo fenomeno, ma in realtà quel suono - che auguro a chiunque di sentirlo meno possibile - è il naturale "urlo" del terremoto. L'ho sentito ieri mentre ero dai miei, penso che sentirlo di notte sia ancor più spaventoso.

Insomma se ne dicono tante, un fatto certo sono i morti che penso si potevano evitare costruendo edifici come si deve e non facendo lavorare delle persone in capannoni a rischio.

Edit, ecco alcuni link che smontano la teoria del fracking: è uno scritto di un famoso geologo
http://ipensieridelfioba.blogspot.it/2012/05/terremoto-in-emilia-romagna-ml59.html
http://ipensieridelfioba.blogspot.it/2012/05/terremoto-in-emilia-romagna-alcune.html
http://ipensieridelfioba.blogspot.it/2012/05/terremoto-emilia-la-terra-trema-ancora.html

domenica, maggio 20, 2012

Terremoto in Emilia Romagna

5.9, epicentro nel modenese, si è avvertito in gran parte del Nord Italia. Ci sono le prime vittime, 6, di cui alcuni operai che sono morti nella fabbrica dove lavoravano, ed una signora morta per un malore causato dallo spavento.

L'Italia trema ancora e ancora piangiamo delle vittime. Non impariamo mai dalle brutte esperienze passate. Ed ora la mente va a quella legge appena approvata, secondo cui gli italiani dovranno farsi un'assicurazione per avere i fondi per la ricostruzione. Lo stato non pagherà più per le catastrofi. Siccome le leggi diventano operative dopo 15 giorni dalla pubblicazione in gazzetta ufficiale, in teoria il terremoto di stanotte non rientra. Ma visto dove viviamo, mai dire mai.

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