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venerdì, febbraio 17, 2012

Sanremo, basta rompere i coglioni

Ragazzi, perché quando arriva Sanremo partono sempre polemiche stupide? Sembra che tutta la tv trasmetta programmi perfetti e fatti bene, mentre Sanremo è una merda, si sbaglia tutto, si dice sbagliato.

E' uno show, può piacere o meno, ma pur sempre è uno show. Non ti piace? Non lo guardi. Ti piace? Lo guardi ma poi eviti critiche inutili. Non ti piacciono le canzoni? Dillo tecnicamente cosa non ti piace, come faccio io, o non dire nulla.

Non ti piace Celentano? Scopri oggi come parla Celentano? Se lo si invita, è normale che poi lui fa il suo intrattenimento a modo suo. Inutile chiedere scusa, non le darà. Oltretutto lui parla per mezzora - l'altra sono balli e canti -, ma tutti si soffermano su una frase. Cazzo ha menzionato gli operai che sono a Centrale da 2 mesi, solo un giornale - corriere - si è interessato di andare da questi operai, per il resto nessuno se li è cagati.

Ieri arrivano i soliti idioti, ma i veri idioti sono quelli che criticano. Parolacce? Ma avete mai visto una puntata dei soliti idioti su MTV? Ieri in confronto si sono contenuti, sembrava di vedere Gordon Ramsay su La7, doppiato senza parolacce: Accipicchia invece dei suoi ostioni tipo cazzo, porca putt e quanto è vero che ho un buco nel culo, queste patate sono fritte in una friggitrice. Insomma I soliti idioti si sono contenuti davvero, hanno fatto pure lo sketch degli omosessuali.

Pensavo che almeno i gay apprezzassero più la satira di quanto l'apprezzano la chiesa, li facevo più moderni e più autoironici. Giammai, pure loro devono lamentarsi. Forse usare gli stereotipi è un modo per far satira? Per dissacrare un modo errato di pensare? In questo Paese esiste qualcuno che apprezza la satira graffiante? Poi tutti giù come Morandi, mancava solo che gli davano dell'omofobico. Lui stava allo sketch.

Quindi, se fai uno show con comici giovani sei volgare, se porti personaggi esteri costano, se porti gente di ieri è un sanremo per vecchi. Se sei innovativo, lo hai stravolto, se lo fai conservativo è roba giurassica. Presenta un cantante? Non va bene ci vuole un presentatore vero. Chiami un presentatore? Non capisce un cazzo di musica. Chiami cantanti vecchi? Ancora le mummie. Chiami i giovani? E questi chi cazzo li conosce.

Che poi se solo la Rai fosse privata o Sanremo fosse su una rete privata, meno gente perderebbe tempo dietro polemiche del cavolo: ci sono problemi veri a cui pensare. Allora l'anno prossimo Sanremo lo organizzano i criticoni, vediamo quanto siete bravi a far muovere le mani e a pensare qualcosa di costruttivo. Io non dico che non sia sacrosanto criticare e dire la propria: a me fa imbestialire notare come queste cose diventino i problemi della vita, gli argomenti da prima pagina. Ragazzi, io prima ho visto su la 7 - Piazza pulita - un servizio su un ospedale, con persone che aspettano giorni in una stanzetta su un letto per essere operate. Ste cose dovrebbero essere in prima pagina, fatti come questo dovrebbero fare incazzare, non uno show televisivo. Sveglia.

mercoledì, febbraio 15, 2012

Celentano a Sanremo, si salvi chi può



Immaginavo che Celentano a Sanremo avrebbe fatto un bel casotto, ma non immaginavo che lasciassero a lui tutto sto spazio e andasse così pesante. Io ho apprezzato molti aspetti del suo sermone. In fin dei conti è vero che i preti dovrebbero parlare di vita, del paradiso, è quel che dico anche io. Apprezzo poi che abbia ricordato quei dipendenti del wagon lits licenziati, che da mesi protestano a Centrale.

Il problema è che forse avrebbe dovuto avere uno show suo, ora tutti i cantanti, le canzoni e tutto lo show passeranno in secondo piano. Tutti a parlare di Celentano, nel male - in tanti - e nel bene - pochi coraggiosi come me -.

Certo lui è un tipo che spara a zero, ha sparato su due giornali cattolici, sulla consulta. Ne ha pure per Aldo Grasso, insomma non risparmia su nessuno. Ma io preferisco una presa di posizione vera e graffiante di quelli che magari fanno giri di parole per paura di dire quel che veramente pensano.

Altra cosa che non mi ha convinto, forse l'unico aspetto poco chiaro e poco vero della sua esibizione. Quel finto litigio con Pupo, che si alza e guarda un po' si ritrova un microfono in mano, in una recita dell'antagonista, il cattivo, contro i buoni. Queste cose sarebbero da evitare, almento in quello che dovrebbe essere uno show musicale.

Alla fine quindi apprezzo Celentano, ma ritengo che non ci si debba lamentare se la gente non guarda Sanremo: uno spera di vedere uno show musicale ed invece becca un'ora di Celentano, che dice cose che - ribadisco -, mi son piaciute ma sono molto off topic. Però dai, quanto canta e balla è una forza, ha ancora l'energia, complimenti.

giovedì, febbraio 02, 2012

Ipocrisia sul compenso di Celentano a Sanremo




Celentano ovunque va, quando varca la porta del piccolo schermo provoca reazioni. Reazioni di gioia di molti, che amano ascoltare i suoi sermoni ma anche vedere i suoi show, i suoi balletti. Rock Politik ce l'ho salvato a casa, davvero uno show ben riuscito, molti ospiti. Ricordate Rock e lento? Tormentone del tempo eheheh

Ma ad alcuni non piace: è demagogico, dice cazzate, prende un botto di soldi. Ahi, quando si parla di compensi in RAI, scatta subito un putiferio. "I soldi del canone usati così che schifoo". Calma calma, i soldi del canone sono usati per l'infrastruttura - in teoria - e non per i programmi. Ormai la RAI è de facto privata e ragiona da azienda privata, ogni programma si finanzia con la pubblicità. Io sono l'ultimo stronzo, se vado a Sanremo, forse le pubblicità offrono alla RAI 10 Euro; io a quel punto mi accontento di un euro di cachet, mi ci faccio un caffé.

Ma se domani divento famoso - e lo diventerò, questione di tempo - e la RAI ricevesse già un milione di Euro di spot solo per la mia presenza, sarebbe giustificato per me accontentarmi di un euro? Se domani un vostro lavoro, una vostra idea facesse fruttare alla vostra azienda un botto di soldi, nell'ordine di milioni di Euro, il vostro capo cambierà pure auto prendendo due ferrari - una alla moglie per fare la spesa -, voi non chiedereste una fetta del guadagno?

E' quello che fa Celentano, come lo ha fatto lo scorso anno Benigni. E siccome tutto sommato loro i soldi li hanno già, dopo aver fatto rispettare il principio di farsi pagare per la propria faccia - non deve guadagnare solo la RAI -, poi i soldi che prendono possono pure buttarli. Anzi, donarli in beneficienza. Celentano già da settimane aveva deciso, un terzo andrà a Emergency, il resto a famiglie bisognose di alcune città d'Italia.

I politici lo criticano forse perché temono quel che vuol dire. Ma che un politico che da anni incassa soldi da parlamentare, senza mai volerli tagliare e prendendoci in giro con falsi tagli, secondo voi può permettersi di puntare il dito contro il Molleggiato? Come detto ieri, la faccia di bronzo non manca ai politicastri.

Piccolo spot, seguite i commenti di Sanremo, per quel che riguarda la sola musica, sul Doremifan :-D

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