lunedì, gennaio 31, 2011

Truffa ai danni di bambini

Ho letto questo post dal blog di Sara, Ieri Oggi e Domani. Viene fatta una denuncia non da poco, le istituzioni non aiutano se non si hanno prove certe e chissà quanti cadono in questa truffa, pagando soldi sperando di adottare a distanza un bambino. Invece, invece leggete qui questa storia. Noi blogger possiamo solo fare una cosa: diffondere a macchia d'olio, chissà che il tam tam diventi sempre più grande. Noi blogger siamo legati come in una trama, se tutti diffondiamo, ecco che forse queste cose cominceranno a far rumore e a farsi sentire.
E' venuto il momento di raccontare questa storia...dato che noto che la gente è più interessata a saper che buchi va a tappare il presidente...e non pensano a cose serie...


Cinque anni fa, mi trasferii dal Brasile nella Repubblica Dominicana...in cerca di un posto tranquillo dove vivere...
Dei parenti di seconda di mia madre, vivevano già la da molto tempo...il nome non posso dirlo...quindi saranno i famigerati Mr. X e Mrs. Y...


In Italia avevano la fama di santi, andati in un angolo remoto del mondo a portare aiuti, a confortare le famiglie disagiate del posto e a portare un po di cultura, dove la cultura non sapevano che fosse...


Il seguito della storia è qua: Una storia che pochi conoscono.




Già caro il mio Daigor.. la storia la ricordo benissimo, ma sappiamo anche come è andata a finire!
Contattato associazioni, ambasciate e parlato anche con le forze dell'ordire, dato nomi e cognomi ma... nulla da fare, non c'è estradizione!


Mi son rivolta anche ad una rivista che faceva un'inchiesta sulla adozioni a distanza e chiedeva testimonianze... qua sotto riposto la mail che avevo poi mandato alla redazione:








Non so nemmeno da che parte iniziare...ma comincerò con raccontarvi la mia esperienza.


Ho vissuto due anni in Repubblica Dominicana e vivendo con la mia famiglia abbiamo scoperto un'imbroglio di un nostro connazionale ai danni degli italiani e ovviamente anche ai domenicani.
Questo tizio e la sua pseudo moglie vengono una volta l'anno in Italia e passano da amici, conoscenti e aziende locali, chiedendo soldi per poter aiutare i bambini della zona.( Una sorta di adozioni a distanza con tanto di foto e letterine a natale...)
Il problema è che i soldi ai bambini non arrivano...quando ero là ho fatto qualche indagine, ho domandato al sindaco e all'arcade (una specie di notaio /giudice di pace ),e anche agli abitanti della zona se sapessero qualche cosa di questo traffico. Loro mi hanno risposto che non avevano ricevuto nulla da questi signori, ma che, anzi, erano molto arrabbiati con gli italiani che andavano da loro promettendo dei regali e soldi per poi non mantenere le promesse fatte.
Vi dirò di più, delle persone italiane hanno mandato giocattoli, vestiti, medicinali e quant'altro, tutti regolarmente venduti a prezzi molto convenienti, (immaginatevi quanti soldi sono entrati in quella famiglia...).
Ma quel che è peggio è il giro di prostituzione minorile che hanno messo su. A qualsiasi italiano che vada a chiedere, loro procurano ragazzine , sopratutto haitiane che vivono nella loma ( montagna ), bambine che non si rendono nemmeno conto quello che sta accadendo, tutto per una manciata di pesos !!!
Lui stesso ha messo incinta una bimba di 12 anni. La madre ha chiesto i soldi per un aborto ma lui non ha voluto darli, la mamma allora l'ha denunciato e lui si è fatto 3 notti in galera, dopodiché, ha sborsato i soldi e la bimba , che nel frattempo era di 5 mesi ha abortito...
è o non è una vergogna ?
Sapete per me i soldi sono solo soldi, quello che mi fa stare male è il pensiero di quelle bambine.


Tornata in Italia ho provato a parlare con qualche istituzione ma mi hanno risposto che per far partire un' indagine ci vogliono prove concrete e che se io non potevo fornirle... era inutile parlare !
Ora chiedo a voi, che devo fare ? qualcuno di voi può aiutarmi ? ve ne sarei molto grata.
Se volete più particolari o avete domande da farmi, vi prego scrivete pure, vi aspetto.

sabato, gennaio 29, 2011

Video della settimana - Barbra Streisard



La canzone tormentone Barbra Streisard dei Duck Sauce gira da diversi mesi. Su Youtube poi chissà com'è, da un giorno scoppiano video tormentoni: il tormentone del momento è infilare il motivetto della canzone in molti spezzoni di film, pubblicità e canzoni. Di tutti, questo video forse è il più carino.

venerdì, gennaio 28, 2011

Stupro correttivo, altro orrore dell'uomo





A volte penso di capire quanto oggi la specie uomo sia spregevole, ma poi mi accorgo che si può anche peggiorare. Oggi su Essere niente ho letto dello stupro correttivo: essendo ben spiegato, per i dettagli vi rimando al post.

Correttivo? Cioé questi schifosi giustificano un simile crimine come forma di educazione, correzione di un difetto quale essere lesbica? Queste attività devono terminare, oltretutto parliamo di uno Stato come il Sudafrica che ha una costituzione che condanna fermamente le discriminazioni razziali. Ebbene è arrivato il momento che questo Stato combatta anche le discriminazioni di tipo sessuale, proteggendo le donne da queste barbarie.

Esiste una petizione per chiedere al ministro Radebe di fare una legge contro lo stupro correttivo. Se volete firmare la petizione, cliccate qui.

giovedì, gennaio 27, 2011

Giorno della memoria

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

A volte mi chiedo se questo orrore sia per lo meno servito d'esempio per capire cosa l'uomo possa arrivare a compiere.

Vedendo certi episodi che ancora oggi accadono, come i diritti umani sono tuttora calpestati e come ci sia un disinteresse verso questi problemi, mi fa pensare che nulla sia cambiato da allora. Oltretutto debbo sentire opinioni di persone che negano l'olocausto, che magari inneggiano quei tempi. Oggi è il giorno del ricordo, ma questo ricordo dovrebbe essere vivo tutti i giorni dell'anno.


Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

27 gennaio



Chissà come mai oggi ho voglia di guardare su Wikipedia cos'è successo il 27 gennaio :-D

Cavolo, il primo evento è del 98 - non il 1998 :-D -. Marco Ulpio Traiano diviene Imperatore Romano. Lui non lo sapeva che sarebbe diventato anche un'importante via del Monopoli , con i gruppi gialli ho fatto soldi a palate.

1077: Enrico IV chiede la revoca della scomunica al Papa Gregorio VII, nella famosa umiliazione di Canossa. Tranquillo Enrico, nel 1084 farai un casino a Roma e farai scappare Gregorio A Castel S. Angelo.

1302, la città di Firenze condanna Dante. E lui per ripicca condannò tutti gli studenti futuri scrivendo la simpatica Commedia - secondo alcuni utilizzò i famosi rotoloni di carta da cucina -.

1512 Vengono promulgare le Leggi di Burgos. In pratica gli indigeni sono liberi ma sono obbligati a cristianizzarsi, pena possono subire guerre ed affini. Molto democratiche.

1606 Inizia il processo di Guy Fawkes ed altri cospiratori, per il complotto della polvere da sparo. Il processo non è durato 10 anni tra tutti i tre gradi di giudizio, ma solo 4 giorni.

1811 Altra data shoccante per gli studenti: viene inventato il numero di Avocadro.

1820 Il capitano della Royal Navy britannica Edward Bransfield, avvista per la prima volta l'Antartide. Se si fosse collegato a Google maps, se ne sarebbe accorto prima.

1861 Prime elezioni politiche in Italia. Le schede sono ancora in fase di riconteggio, a causa di contestazioni da parte degli sconfitti.

1880 Thomas Edison presenta il brevetto della lampadina ad incandescienza. Ad onor del vero - qua divento nazionalista - la lampadina fu inventata da Cruto, ma non racimolò i fondi per poterla brevettare a livello mondiale.

Scusate, gli eventi ora sono troppi, cominciamo a selezionare i principali :-D

1888 Fondata la National Geographic Society. Chissà se già allora trasmetteva su Sky i propri documentari.

1897 Joseph John Thomson scopre l'elettrone, forse scendendo dall'auto e prendendo la scossa toccando la portiera.

1901 Muore a Milano Giuseppe Verdi, uno dei pochi musicisti che non è morto giovane o stroncato da malattie dolorosissime.

1915 I marines occupano Haiti. Forse avevano trovato pericolose armi di massa nell'isola?

1924 Fiume diventa italiana, per la felicità di D'Annunzio. Intanto Arthur Conan Doyle pubblica un'avventura di Sherlock Holmes.

1926 John Loige Baird dimostra la prima trasmissione televisiva. Calma, calma, non prendetevala con lui: mai avrebbe immaginato che qualcuno avrebbe usato la sua scoperta per trasmettere il Grande Fratello.

1932 Il simbolo del cavallino rampante è ceduto dall'aviatore Francesco Baracca ad Enzo Ferrari. Cosa ne farà quest'ultimo lo possiamo ben sapere :-D

1938 I chimici tedeschi Otto Hahn e Fritz Strassmann ottengono la prima fissione nucleare. Ironico che poi invece la prima bomba è stata lanciata dagli USA. Non a caso nel1939 Enrico Fermi inizia la prima progettazione della pila atomica.

1945 Il campo di sterminio di Auschwitz viene liberato dai russi. Ecco, questa è una cosa seria ne parlerò sempre oggi in un post a parte.

1948 L'Italia entra nell'UNESCO.

1967 Storie incrociate di artisti: I Doors pubblicano il loro primo album - che si chiama come il nome del gruppo -, mentre Luigi Tenco si suicida dopo che la sua Ciao Amore Ciao è stata eliminata. Ci si lamenta oggi di Sanremo, ma allora le polemiche erano forse più roventi.

1973 La guerra in Vietnam si conclude.

Sì ma qua manca un avvenimento importante, almeno per me :-D

mercoledì, gennaio 26, 2011

Altra ragazza sparita, emulazione o c'è del'altro

Un'altra ragazza scompare nel nulla, ormai è il terzo caso - di cui uno finito male - di ragazza scomparsa. Forse è presto per capire se siamo davanti ad un caso simile a quello di Sarah o Yara.

I casi sono due: o qua abbiamo a che fare con rapinatori improvvisati che, bombardati dalle troppe notizie, ora si sentono in grado di emulare un gesto già avvenuto. Altrimenti, potrebbe essere la ragazza stessa che si è allontanata, ma qui parrebbe strano, dato che lei ha telefonato ai genitori, dicendo che si trova a casa di uno sconosciuto e chiedeva aiuto.

Un caso strano, soprattutto pensando che già in passato è già scappata dal ragazzo. Io non voglio giudicare e di certo non mi presterò a facili ipotesi: le indagini le farà la polizia. A tal proposito spero non scoppi un altro caso mediatico di cui parlare, da sbattere in prima pagina.

Io mi chiedo se le persone sono sempre sparite ma fino a ieri i TG hanno ignorato sempre tutto, oppure se è proprio una brutta moda del momento.

martedì, gennaio 25, 2011

Poveri figli

Oggi, mentre ero al Pc, ho sentito dall'altra stanza una causa di forum. Due donne hanno avuto una storia con un uomo; da questa storia è nato un figlio ad entrambe le donne e in entrambi i casi l'uomo è scappato dopo la nascita del figlio, facendo totalmente perdere le sue tracce.

Le due donne chiedevano al padre dell'uomo scappato - il nonno quindi di questi bimbi nati dalle relazioni - di accollarsi lui il mantenimento; lui però già si occupava di loro come poteva. Il giudice ha dato torto alle donne, in quanto il nonno appunto già si occupava dei nipoti, oltretutto lui deve pensare anche alla sua famiglia.

Perché vi racconto questa storia? Al di là dell'aspetto giuridico, mi ha fatto specie sentire le donne che dicevano "Mi faceva sentire come una principessa, mi veniva a prendere col macchinone" ed altre frasi di questo tipo. Rita Dalla Chiesa, secondo me una delle poche persone intelligenti della televisione, ha fatto notare alle due donne che sono state troppo precipitose a voler avere un figlio, da una persona che non conoscevano molto bene.

Se i valori di oggi fossero "far sentire una principessa, far regali, avere soldi e macchinone", io sarei single per chissà quanto: ringrazio il cielo che la mia Mò mi apprezza per valori veri, non per volgari aspetti economici.

Di certo, alla luce di tutto dico poveri figli, che cresceranno senza padre, troppo codardo per voler affrontare le proprie responsabilità, e con una madre che valuta una persona dalla lunghezza dell'auto e crede ai principi azzurri.

lunedì, gennaio 24, 2011

Contenitore di felicità

Oddio, oggi di che parlo? E' venerdì, voglio andare a casa, oggi poi sono brioso, felice. Perché? Boh, perché in questo momento il bilancio problemi VS cose belle è in positivo, oltretutto finché i problemi li riesco a tenere sotto controllo, va già bene.

Adesso mi si prospettano due giorni in cui andrò a caccia di mobili, poi domenica mi vedo con alcuni amici, insomma perché non essere allegri? Però poi arriva lunedì, tornerò nervoso perché inizia una nuova settimana. Allora è meglio fare come le formichine, che mettono via le mollichine di pane.

Io invece metto via la felicità, giusto un pochino, quanto basta perché quando arriva il lunedì, con la radiosveglia che mi dice "Mi hai puntato ed ora io devo fare il mio dovere". E alzandomi con l'occhio spento io aprirò il mio contenitore di felicità.

A quel punto starò meglio, troverò pure le motivazioni tipo "Pensa chi non ha un lavoro", "Dai sono 8 ore e poi sei in vacanza dalle 17.30 alle 8.30 del giorno dopo.

Un po' di felicità la lascio in questo post anche per chi con l'occhio altrettanto spento dirà "Bah, vediamo come inizia la settimana Paolo". Spero di regalarvi un sorriso, poi magari chiamate la neuro e/o penserete "Ma è impazzito? Cosa si è messo a scrivere oggi?".

PS, questo lo dico per i maliziosi e per i malpensanti, non ho scritto questo post sotto effetto di nulla, per fortuna o purtroppo fa tutto il mio cervello da solo :-D

sabato, gennaio 22, 2011

Video della settimana - Spot Greenpeace nucleare



Qualche tempo fa vi ho parlato del nucleare e di uno spot a riguardo. Greenpeace ha risposto con il suo di spot. Simpatico, molto diretto, sicuramente antinucleare, almeno loro dicono chiaramente la loro posizione.

venerdì, gennaio 21, 2011

Se il gioco rovina la mente

Io e i miei amici spesso ci troviamo su un sito a giocare a carte, tranquilli niente soldi, nulla di nulla. Il sito permette di giocare gratuitamente 5 partite, non c'è nulla in palio. Si gioca solo per farsi due risate o quant'altro. Purtroppo capita a volte di giocare insieme a degli sconosciuti: spesso si trovano persone tranquille ma capita beccare delle persone che non capiscono che tutto ciò è un gioco per divertirsi, non per sfogarsi sul compagno di squadra o sull'avversario.

C'è il personaggio che ritiene di essere in finale interplaneteria, Terra VS Marte, il vincitore vince il pianeta di Saturno - compresi gli anelli -. Quindi chiede al compagno di sputar sangue, guai se non gioca come vuole lui. Invece il compagno è la formica da abbattere con un lanciarazzi. Le provocazioni nel gioco di carte ci stanno, fa parte del gioco; però si tratta di commisurare sempre al contesto. E' come se in una partitella di calcio tra amici, io per fermare un avversario faccio un'entrata pericolosa, rischiando di fargli male, insomma è un gesto di cattivo gusto. Quando il cattivo gusto non basta, si passa anche a parole pesanti, meno male che la chat è moderata, quindi alla peggio volano asterischi.

Ieri ecco, è successo che addirittura un avversario, in risposta ad una battuta di un mio amico - non offensiva, semplice battuta di gioco per rompere il ghiaccio -, ecco che questo parte tirando in ballo il padre dell'amico. Si sa l'intercalare che a volte si dice, tipo "Tua sorella, tuo padre" e via di tutto l'albero genealogico.

Ovviamente il mio amico se la prende e quando gli fa notare che la vita non è una partita di carte ed esiste anche il concetto di rispetto ed educazione, ecco che partono scuse tipo "Non ho fatto niente, non era per te, era da scrivere altrove". Magari ha pure ragione, il beneficio del dubbio glielo lascio. Però a quel punto, ti scusi e finisce lì. Invece non si scusa, dà del pazzo al mio amico e del perdente.

Questa la dice tutta, per certe persone la vita è solo battere l'avversario sempre e comunque. Ora, io sono una persona che a volte vive le cose come delle gare, anche io a volte mi sento nella finale. Ma almeno rispetto per l'avversario ce l'ho, pur essendo uno che odia perdere, non arriva mai a insultare l'avversario. Se mai mi è scappata la parola, mi sono sempre scusato.

E' mai possibile che invece altre persone trovino unico giovamento solo nel mettere i piedi sulle altre persone? La razza uomo la conosco bene, ma nonostante tutto continuo a rimaner male a vedere certi episodi di stupida rabbia gratuita, come se fossimo in guerra.

giovedì, gennaio 20, 2011

Si può essere amici per sempre? Dipende


Il titolo è preso da una canzone dei Pooh, che parlavano di amicizia duratura, che resiste a tutto, ma poi - ironia della sorte - qualcosa si è rotto ed ora i Pooh sono 3.

Lo zoo di 105: anni di collaborazioni, Mazzoli ha scritto sul suo blog che per lui gli altri 3 erano dei fratelli, ci ha mangiato, dormito insieme, hanno fatto tanti viaggi e vacanze insieme. Insomma sarebbe volgare chiamarsi "colleghi". Ma ora Mazzoli è rimasto senza la sua squadra, perché gli altri 3 hanno scelto una radio concorrente.

In campo musicale è più tipico, ma succede magari anche nel lavoro di tutti i giorni: amicizie così forti che improvissamente si spezzano; a quel punto poi la separazione diventa spesso drammatica, con tensioni, doppie versioni, non è chiaro alla fine di chi sia la colpa.

Possibile che un grande progetto, che dovrebbe unire, alla fine divide? Non pensate siano solo questioni economiche perché ho vissuto nelle mie esperienze con i forum di treni le stesse cose. Amici con cui condividi tutto che da un giorno all'altro si perdono. Secondo me succede perché in un progetto le idee non vanno sempre nella stessa direzione ed arriva un momento in cui valuta più importanti le idee del progetto; tali idee le difende al punto da sacrificare l'amicizia.

Con questo non voglio scoraggiare i progetti tra amici, perché nonostante queste pagine tristi, i progetti che si organizzano con gli amici danno tante soddisfazioni e comunque creano un legame speciale. E' però importante tenere conto che con questo tipo di esperienze potresti conoscere qualche lato oscuro di alcune persone: questo è un possibile prologo della rottura. L'altro aspetto importante è che lo spirito con cui si costruisce un progetto dev'essere sempre "Qualsiasi cosa succederà, l'amicizia dev'essere messa sempre al primo posto, costi quel che costi".

Foto in alto di Flax, mio raduno di compleanno. Foto in basso mia, Fiera di Forlì 2010. Questi sono due esempi di amicizia e di progetti che nascono e proseguono perché sono basati sull'amicizia.


mercoledì, gennaio 19, 2011

La guerra delle radio



Oggi cercavo info sul passaggio del Dj Federico l'Olandese Volante da RTL ad R101. Di certo è una notizia grossa, per chi non lo conosce lui è uno dei primi DJ delle radio private. Il passaggio dopo 16 anni da RTL a R101 fa scalpore, è come se domani Gerry Scotti firmasse per la Rai o è come se domani Leonardo andasse ad allenare l'Inter - ah già, questo è successo davvero -.

Così cercando mi sono imbattuto in un interessantissimo blog, che parla di radio, ci sono molti retroscena sui passaggi dei DJ da una radio all'altra: si tratta di radiomusicsmile. Leggendo molti post mi sono accorto che tra le radio c'è una compravendita di DJ senza pietà, di sicuro ci sarà molto astio tra le varie stazioni. D'altra parte ormai dietro una radio c'è una redazione ed una testata giornalistica, quindi la concorrenza è normale.

Tra le notizie che mi hanno colpito molto, una è il retroscena secondo cui Federico l'Olandese Volante quando ha annunciato il suo passaggio a R101, è stato sospeso dalle trasmissioni, così da non poter salutare i propri fan.

Un'altra cosa mi ha colpito, ovvero leggere molti retroscena riguardo lo zoo di 105: forse sapete che 3 Deejay su 4 hanno lasciato lo zoo per approdare a Radio Deejay, tra polemiche varie. Cavolo, dopo tanti anni di lavoro insieme, ci si può separare così? Purtroppo si può, a quanto pare; di questo parlerò prossimamente.

martedì, gennaio 18, 2011

Paòloblog mobile

Ringraziando Pdm per la soffiata, grazie a lui ho scoperto che Libero offre la possibilità di creare la versione mobile del proprio blog, così potrete seguirmi anche dal cellulare.

wmusic668.m.libero.it

Così ora non avete scuse, anche se siete in giro potete visitarmi :-P


Pubblicità

Scusate, ma non pensiate che questo blog si regga sull'aria, insomma devo mantenere una troupe di scrittori in erba, squinterniati blogger, fotografi e tanti altri mangiapane a tradimento. Tra questi ricordo me stesso, me medesimo, Paòlo, Paòloblog, Olòap e chissà quanti altri. Sta gente al 27 del mese vuole la paga ed io ultimamente ho poche finanze da parte.

Allora ho pensato un po' di alternative per fare qualche soldo in più. Idea, faccio loro un contratto dove mi lavorano 80 ore al prezzo di 40 con regolare referendum, tanto se votano no, faccio amministrare il blog in Cina. Già ma poi come faccio con la lingua? Mica lo parlano l'italiano, mmm.

La pubblicità? Sìì che stupido non averci pensato prima. Allora ecco io scriverò dei messaggi pubblicitari, vi prego di leggervi e quando comprate quel prodotto, dite che vi mando io, così aiuterete i miei collaboratori a continuare a mantenere il posto di lavoro.

Hai il singhiozzo? Non riesce a passarti? Prova il beverone Singh-slurp, che grazie all'enzima Singhiozzus-passatus, ti farà passare in soli 5 minuti il singhiozzo.

Il petrolio sale? I treni aumentano di prezzo? L'aereo ti fa paura?
Hai valutato l'idea della biga? Pensa, tutti ti guarderanno con ammirazione mentre passi in centro, farai impallidire pure quelli col SUV. I consumi poi sono bassi: un cavallo con 1 chilo di carote fa ben 12 km. Oltretutto non inquinerai, circolerai anche in caso di blocco e farai un figurone portando in giro gli amici. Non perdere tempo, prenota subito la tua biga.

Hai bisogno di soldi? Con soldi facili, riceverai subito 1 milione di euro senza nemmeno sapere come ti chiami. Ti basta firmare un contratto in cui ti impegni tu e le prossime 10 generazioni di eredi a restituire con comodissime rate.
Attenzione, in caso di mancato pagamento di una rata, sarai venduto come schiavo.

 Hai paura del buio? Prova le pillole "Vedo la luce" e vedrai che passerà subito la paura. Attenzione, può causare allucinazioni.

Con RubaTel, chiami gratis tutti i giorni prefestivi in cui c'è luna piena e navighi in internet in tutti i siti che contengono nell'indirizzo una U.
Negli altri giorni paghi 2 Euro al minuto, il sito di rubatel, pur avendo la U, è escluso dalla promozione.

Mi raccomando, i miei dipendenti sono nelle vostre mani, comprate solo roba da me pubblicizzata.

lunedì, gennaio 17, 2011

Teorema 4: socializzare in treno



Le persone tipiche non hanno voglia di socializzare con sconosciuti e lo fa solo in certe situazioni. Il teorema 4 parla delle socializzazioni in treno.

Se mettete 6 persone in un treno che non siano di facile chiacchiera - troppo facile così - o troppo snob, mediamente qualche chiacchiera scapperà sempre. Con la scusa di offrire un biscotto, parlare di ritardi del treno - tipico argomento per rompere il ghiaccio - o quant'altro, qualche chiacchierata ci scappa.

Se metti le stesse persone in un treno a salone, senza gli scompartimenti, mediamente il dialogo non ci sarà. Ragazzi sembra strano ma è così. Pensate che quando viaggio su un Intercity - o un Eurostar - o in qualunque treno con carrozze a salone, mi è successo raramente di scambiare due chiacchiere. Invece quando becco gli scompartimenti, è più probabile riuscire a passare il tempo parlando con qualche vicino di posto.

Non so cosa possa causare questo fatto: forse lo scompartimento crea un clima più informale, forse ci si sente più tutti sulla stessa barca - o carrozza - e si è più predisposti al dialogo. Attendo conferma di qualche psicologo, sperando non voglia psicologizzare me che continuo a creare teoremi più strampalati.

sabato, gennaio 15, 2011

Video della settimana - Ironman padre e figlio



Sembra già difficile fare Thriatlon da solo? Ebbene guardate l'impresa compiuta da questo padre, per portare con sé il figlio in una gara di Thriatlon, tra l'altro l'Ironman, disciplina durissima già da fare da soli. Due persone stupende, hanno creduto in questa impresa e sono felicissimo che ci siano riusciti.

venerdì, gennaio 14, 2011

Lavoro, dobbiamo cambiare

Questo articolo del corriere e questo post letto su Leggiamo il giornale mi danno spunto per una riflessione sul lavoro.

Quel che si dice è giusto, io una volta credevo che l'articolo 18 fosse l'ancora di salvezza per i lavoratori contro i soprusi delle aziende; ora ho capito che quell'ancora si è impigliata sui piedi di chi lavora e sta trascinando sul fondo tutti i lavoratori, specie chi non è assunto. Chi assume oggi se sa che con quell'articolo diventa più difficoltoso licenziare?

Però d'altra parte prima di cambiare le leggi, deve cambiare la mentalità. Finché ci saranno lavoratori furbetti che fanno le peggior gabole per non lavorare e finché ci sono aziende con mentalità schiaviste o quasi, non ha nemmeno senso parlare di modifiche di legge. Non dobbiamo imitare il sistema lavoro della Germania ma la mentalità.

Allora siamo messi male col lavoro, inutile negarlo: a questo punto lavoratori ed aziende si mettano di buona volontà ed accettino i sacrifici per risollevare la china. Che le aziende pagano le tasse e si comportano in modo serio con i dipendenti; che i dipendenti la piantino di attaccarsi ad ogni quisquilia, accettino di non avere la copertina dell'articolo 18 ma comincino a difendere il proprio posto di lavoro con i fatti, con il lavoro, non con le leggi.

Infine sarebbe ora di fare pulizia anche tra le confederazioni delle aziende e dei sindacati dei lavoratori: ormai mi sembra sempre più un "minestrone politico", si è perso di vista il perché sono nate le varie Conf qua, Conf là; per non parlare poi dei vai CISP, CIF, FIOND e compagnia bella. So che è utopistico, ma ci vorrebbe un tavolo diretto tra aziende e lavoratori per instaurare un dialogo.

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Edit, ho riflettutto, tutto sommato non mi spaventa nemmeno se un'azienda mi licenzierebbe anche se lavoro bene. Senza l'articolo 18 io faticherei meno a trovare un nuovo lavoro. Oltretutto se un'azienda mi ha antipatia e vuole - metaforicamente - farmi fuori, mi costringe ad andare via anche con l'articolo 18 - vedi mobbing -. Allora mi sono deciso, abbasso l'articolo 18, apparente amico dei lavoratori che nel tempo si sta rivelando il peggior nemico per il mercato del lavoro.

giovedì, gennaio 13, 2011

Milano made in Cina e metrò: solite parole



Senbra il colmo, ma il materiale prodotto col brand Milano, dalle magliette alle felpe, a tutto il resto, non è prodotto a Milano, ma nemmeno in Lombardia, né tanto meno in Italia. Ebbene sì, è tutta roba made in Cina. Ma come, dov'è l'orgoglio per il Made in Italy? Oltretutto l'assessore fa parte di un partito che voleva combattere il Made in Cina.

A parole siamo tutti bravi, poi quando arriva il momento di passare ai fatti, nisba. D'altra parte ormai sono abituato qua a Milano a sentire chissà che paroloni e promesse e poi scontrarsi con la verità. Basti solo pensare al prolungamento della M2 ad Assago o del prolungamento della M3 a Comasina: promessi entrambi per fine 2010 ed inizio 2011, ma ora rinviati ancora una volta. Della metro ad Assago se n'è parlato per 10 anni prima di iniziare apparentemente i lavori nel lontano 2005, per poi iniziare veramente nel 2009. Anche per la gialla non siamo molto distanti.

Per fortuna non manca molto alle elezioni, nelle quali noi milanesi potremo esprimere - sotto certi aspetti - quanto apprezziamo la gestione della nostra città.

Foto di Fabio Vento, Flickr.

mercoledì, gennaio 12, 2011

Spider pork, il bagno è libero

In queste vacanze sono andato due volte al cinema, che per me è un record. Già perché non sono un cinefilo, sono davvero pochi i film che mi attirano. Ormai il genere che mi prende è quello comico, il resto non mi dice nulla. Vedo o sento di quei trailer, tipo magari un film horror dove dicono "Moriranno tutti in modo assurdo per colpa di un pazzo che ogni luna piena ha mal di testa e quindi si deve sfogare". Che dire poi dei film catastrofici tipo "Arriverà una pioggia acida che scioglierà tutti", oppure "Un vulcano espolderà ed un zampillo di lava colpirà una centrale nucleare, che si trova a due passi da una scuola".

Anche per i film comici sono piuttosto critico, però ci sono alcuni attori che sono una sicurezza. Così guardando uno di quei film, una battuta in particolare mi ha fatto smascellare dalle risate, già solamente quella battuta è valsa il prezzo del biglietto.

Da qui la mia riflessione che ci sono film - comici ma anche di altri generi - che a volte val la pena vederli già solo per una scena o una battuta. Ecco raccolte alcune scene che sono valsa la pena di vedere il film.

I Simpson: il film



Questa scena ha fatto così tanto clamore da generare tentativi di emulazione su Youtube con cani, gatti, persino con persone. Io per un breve periodo ho avuto nel blog Spider pork che camminava - poi rimosso perché rallentava il caricamento -.

Totò, Peppino e la Malafemmina



Anche chi non ha mai visto questo film conoscerà questa storica scenetta di Totò e Peppino che chiedono informazioni ad un "ghisa" milanese.

RadioFreccia



E' un discorso bellissimo, che già da solo sarebbe ben valso il prezzo del cinema.

Fuga per la vittoria



E' una scena epica del film, in cui possiamo ammirare un Pelé attore che mostra la sua classe calcistica.

Che bella giornata

Eh no, non voglio raccontarvela, questa non ve l'anticipo. Le scenette sono tante, ma c'è una scena tanto inaspettata quanto comica di Checco Zalone, che poi è quella che ha ispirato questo post.

Ce ne sono tantissime di scene che valgono il prezzo del biglietto, magari in futuro ne metterò altre.

martedì, gennaio 11, 2011

Sunshine Award -premio 2011-


Inizio il 2011 con un post sul premio sunshine 2011. Non posso che ringraziare Goccia di Neve per questo che è anche il primo premio che guadagna il mio piccolo blog.

Quando si riceve questo premio si deve:

1 Ringraziare chi ci ha premiato

2 Scrivere un post per il premio

3 Passarlo a 12 blog che riteniamo meritevoli

4 Inserire il link di ciascuno dei blog che abbiamo scelto

5 Dirlo ai premiati

Scegliere ora 12 blog vincitori di questo premio non è affatto facile. Ogni blog è bello ed è pieno di sentimento, di impegno, insomma io li premierei tutti. Io ne scelgo 12 in ordine sparso, non di preferenza, ma gli altri non si sentano esclusi.

PartoDaMilano. Interessantissimo blog dove trovare info varie sui viaggi, soprattutto su offerte varie per poter fare bei viaggi senza spendere molto. Oltre a questo, PDM ha un ottimo stile di scrittura che ti coinvolge. Io stesso leggo le offerte varie anche quando so di non poterle sfruttare, per puro gusto della lettura.

Leggiamo il giornale. Blog che commenta alcune notizie significative, prese dai giornali ma anche da proprie discussioni avute con amici o conoscenti. Mi piace perché il risultato è una via di mezzo tra un blog di attualità ed una pagina personale dove l'autrice esprime i propri pareri ed i propri sentimenti.

EssereNiente. Quante notizie scopro grazie a questo blog: I Am scandaglia il web per trovare notizie interessanti. Non si limita a riscrivere le notizie, invita alla riflessione e confronta le notizie con varie fonti, selezionando solo le fonti che ritiene affidabili.

Diario di una vita. Pagina personale in cui l'autore sfoga le sue difficoltà familiari e in campo lavorativo. Mi piace perché ci mette il cuore in quel che fa, poi questo premio spero sia un auspicio per lui per risolvere i problemi, a partire dal lavoro e dal rapporto con i suoi familiari.

facebookini. Su Facebook si vede di tutto: la smania di voler condividere i propri pensieri porta a fare figure poco edificanti, scrivere strafalcioni linguistici o quant'altro. L'autore di questo blog ha avuto la brillante idea di raccogliere i concetti più comici sul suo blog. Divertimento assicurato.

Giuro che non so come intitolarlo. Il titolo debbo dirlo è tutto un programma :-D Quando mi sono imbattuto, sono entrato per curiosità: chissà cosa riserva un blog con questo titolo. Ho letto un racconto davvero interessante, l'autrice ha la stoffa della scrittice. Però questo blog offre anche interessanti post brevi senza titolo molto interessanti.

Il socio. Blog dai post pazzerelli, ideale per farsi qualche minuto di risata. Ricordo ad esempio l'iniziativa delle lettere a Babbo Natale, fortissima :-D

Ipse Dixit. Blog con alcune frasi divertenti e significative, prese qua e là. Mi piacciono le citazioni, quindi non poteva che piacermi questo blog.

Il mondo di Enzo. Interessante blog personale di Enzo. Mi piace come scrive, se chiudo gli occhi mi sembra di vivere le sensazioni sue, sa davvero prenderti.

Quello che mi manca. Blog in cui possiamo trovare citazioni molto interessanti - ho già detto che mi piacciono le citazioni? -, ma anche brevi massime dell'autrice.


Web sul blog. E' una sorta di guida ad alcuni siti interessanti del web. Ma non solo: ci sono notizie utili, che non sono molto trattate dai grossi media, ma non per questo sono meno importanti. Infine troviamo anche racconti, insomma visitatelo.

Eliotropo. The last but not the least, in questo blog trovate notizie ed informazioni, come sempre non filate dai media principali, ma comunque importanti.

Ecco alla fine ho finito, ora non resta che informare tutti i vincitori :-D

mercoledì, dicembre 29, 2010

Qualche giorno di riposo


Paòloblog va in vacanza qualche giorno, fate i bravi fino al mio ritorno, l'11 sarò di nuovo con voi. Mi raccomando, a Capodanno fate festa con la testa. Ciao a tutti.

La mia sul nucleare, parte seconda

Ho già parlato di questo argomento vero? Massìì avevo espresso la mia due annetti fa. Risviluppo l'argomento così da sfatare alcuni miti sugli antinuclearisti come me ed alcune frasi che mi sono state dette.

Avete paura che scoppi la centrale, ma tanto se scoppia in Francia, siamo lo stesso "fritti".

Verissimo, sono d'accordo su questo fatto. Io però non ho paura che scoppi, il motivo sulla mia opposizione è ben altro. Oltretutto penso - e spero - che oggi le centrali sono fatte molto meglio di quelle che anni fa fecero sfaceli.

I prezzi del gasolio aumentano, dobbiamo pensare ad un'alternativa.

D'accordo su questo, ma non esiste solo il nucleare come alternativa, si potrebbe investire per migliorare la tecnologia del solare o di altre fonti rinnovabili, tipo il vento o le maree del mare. Oltretutto pensate che il nucleare ve lo regalino? Anzi, stando al post pubblicato qualche tempo fa, il prezzo del nucleare salirà: questo non lo dico io ma un docente di economia.

Ecco invece cosa io temo del nucleare. In Italia abbiamo ancora il problema rifiuti, non solo in Campania, ma anche ad Orvieto o in Puglia. Si litiga su dove fare la discarica o l'inceneritore, cosa pensate che succederà per i siti di stoccaggio? Ancora oltre, vorrei chiedere alle persone favorevoli al nucleare, cosa penserebbero se un giorno aprendo la finestra vedessero in lontananza un bel cantiere per la costruzione di un sito di stoccaggio delle barre esauste. Perché qualcuno queste barre se le prenderà e spero bene che siano oltretutto trattate come si deve: non è per sfiducia, ma visto come sono presi alla leggera i problemi di inquinamento, io rimango dubbioso finché i fatti non mi smentiscono.

Invece se tutti i soldi che costa investire sul nucleari fossero destinati al solare? Il sole è di tutti fino a prova contraria, se si investe sulla ricerca di pannelli ad alta resa, saremmo a cavallo. Ho avuto modo di leggere che sui pannelli fotovoltaici ci sono margini di miglioramento, oltretutto l'unico materiale di scarto da riciclare sarebbero i pannelli stessi, dopo circa 20 anni di uso.

martedì, dicembre 28, 2010

Il subdolo spot sul nucleare

Attenzione, questo non è un post in cui dico la mia sul nucleare, la mia idea l'ho espressa in passato, se volete la esprimerò meglio in futuro. Io con questo post voglio solo focalizzare l'attenzione sullo spot del nucleare.

Negli ultimi giorni in tv hanno trasmesso uno spot in cui si vede una persona che gioca a scacchi con se stesso - ci sono due persone uguali -. Mentre giocano uno dice affermazioni pro nucleare, l'altro contro. Poi alla fine parlano di un sito internet dove discutere del nucleare. Ho pensato "Non sembra prettamente a favore, pare più che altro la propaganda di un sito dove parlare imparzialmente di questo spinoso argomento". Però il mio sesto senso mi ha fatto sentire quel non so di puzza di bruciato.

Difatti ecco che trovo un post interessante in cui si spiega che il sito in realtà è pro nucleare. In fin dei conti voi vi fidate più di un sito in cui è palese che si parli a favore di un argomento o vi fidate più di un sito superpartes? Come dire se comprate un cellulare, vi fidate più di leggere una recensione sul sito del produttore o su un sito superpartes di consumatori?

Insomma è chiaro che così gli scettici sul nucleare tendono ad abbassare la guardia pensado "Vado lì e dico la mia in un sito imparziale". Poi leggendo degli interventi messi bene, ecco che la propria convinzione anti nucleare comincia a vacillare. Vi ricordate quando ieri vi dicevo della soggezione e della forza del condizionamento?

Quindi indipendentemente da come la pensiate sul nucleare, pensate sempre con la vostra testa, non con la testa degli altri.

lunedì, dicembre 27, 2010

Forza del condizionamento

In questi giorni sto facendo un corso in ufficio con uno psicologo. E' molto interessante, la psicologia mi ha sempre affascinato, quindi lo sto seguendo con interesse.

Tra le varie cose dette, c'è un fatto che vorrei raccontarvi. Si parlava di come una mente umana può essere condizionata e quali effetti può dare questo condizionamento. Per spiegarlo, lo psicologo ci ha raccontato una storia vera, documentata sui libri di psicologia. Due uomini con lo stesso nome erano all'ospedale con due patologie diverse: uno aveva la broncopolmonite, l'altro un tumore ai polmoni. A causa del nome identico, le cartelle cliniche sono state scambiate.

All'uomo che aveva il tumore quindi fu detto "Lei ha la broncopolmonite, la cureremo ed in un mese starà bene". All'altro uomo, malato di broncopolmonite dissero in modo laconico "Lei purtroppo ha un tumore, faremo di tutto per guarirla, ma rischia di morire".

Sapete cos'è successo? Purtroppo il paziente malato di broncopolmonite è morto, perché al di là che non è stato curato con le medicine giuste, si è fatto influenzare e alla fine il suo corpo si è lasciato andare fino a morire di broncopolmonite. La cosa più incredibile è che l'uomo col tumore è guarito: i medici gli davano antibiotici ignorando il tumore che aveva, ma il suo corpo ha saputo reagire perché lui è stato condizionato.

Forse quello è stato un caso molto tirato, non sempre basta desiderare di vivere per riuscirci e di certo non possiamo prendere mentine e dire "Con queste guarisco" per salvarsi da ogni malanno. Ma sarebbe da considerare che un malato, oltre alle medicine, se riesce ad essere forte psicologicamente e credere di potercela fare, ha maggiori speranze di vivere più a lungo di chi si lascia andare. Questo vale anche per i parenti intorno, che devono sempre cercare di spronare i propri cari malati a reagire.

Per il resto, la mente umana è misteriosa quanto fantastica: chissà quante cose ancora sono da scoprire sulla nostra mente. Mi piacerebbe saperne di più perché. come detto all'inizio, sono affascinato da questi argomenti.

sabato, dicembre 25, 2010

Video della settimana - Se Gesù fosse nato ai tempi di Google e Facebook



Bhé dai, è una natività in chiave moderna, però è molto carina. Alla fine nonostante le tecnologie, il senso non cambia e questo è l'importante. E con questo divertente video faccio tanti auguri ai miei lettori

Buon Natale a tutti voi

Un grandissimo abbraccio virtuale dal vostro Paòlo.

venerdì, dicembre 24, 2010

Comincia la vigilia



Eh sì. mentre scrivo sta iniziando la vigilia. Io sono su Skype con Riccardo ed Andrea. Io invento nuove canzoni del Natale tipo White Christmas rivisitata :-D, Riccardo menziona la Pasqua - siamo a posto -, Andrea pesca le carte dal Burraco e Alessio ci fa rosicare con i 25° che oggi hanno avuto in Sicilia.

Io intanto penso alle vigilie da bambino, ero già in fibrillazione già all'idea che il giorno dopo era Natale e si aprivano i regali. I miei non credevano nell'aprire i regali a mezzanotte: così alle 7 del giorno dopo come uno squaletto già giravo intorno al letto dei miei. Mi alzavo e andavo in bagno solo per far casotto e svegliarli. Da bimbo ero molto subdolo :-D

Ed oggi? Il Natale per me ha ancora un grande fascino, mi mette allegria fin dal 1° dicembre quando vedo le prime luminarie. Di questo sono molto contento, spesso da grandi si scorda questa magia del Natale, invece è giusto mantenerla. Poi però come dico sempre è importante che sia Natale tutti i giorni, anche a febbraio, maggio, settembre, ecc.

E voi? Il Natale vi emoziona ancora? Spero davvero di sì, per il resto auguro a tutti di passare delle serene feste


Tanti auguri di buon Natale

giovedì, dicembre 23, 2010

L'emulazione

Quante volte vi capita di sentire ultimamente sempre più fatti di cronaca nera che si assomigliano tra loro? Al di là del fatto che a volte se si inizia a parlare per esempio di stupri, poi per un mese i tg segnalano tutti gli stupri, per dar risalto alla notizia. Ma c'è anche un altro fatto che si chiama emulazione.

Ricordate i sassi del cavalcavia? Al tempo si cominciò a parlare di personaggi che per passare il tempo gettavano dei sassi sulle auto che correvano in autostrada. Si cominciò a parlarne così tanto che qualcuno pensò "Cavolo, va quei ragazzi che fama che hanno guadagnato, ne parlano tutti", oppure ancora "Che idea, non ci avevo pensato, ora lo faccio anche io." Da quel momento ci furono tanti emulatori che cominciarono a gettare sassi sopra statali, autostrade, persino contro i treni. Ricordo le parole che disse un giornalista di una radio "Meglio sbandierare una fatto in meno che avere una tragedia in più".

Parole sante, pochi capirono che per fermare il fenomeno, si doveva smettere di parlarne con troppa enfasi: anzi meno se ne sarebbe parlato, meglio sarebbe stato. Difatti, quando il fatto non fece più scalpore, ecco che i riflettori si spensero su questo fenomeno e a quel punto pare che anche le emulazioni svanirono.

Io qualche giorno fa ho letto dal bellissimo blog Essere niente di una violenza sessuale fatta da un branco di ragazzini. Se leggete, i modi da codardo e così crudeli non sono tipici da 13enni, ma da adulti. Al di là che i ragazzini si sentono grandi già a 10 anni e vogliono fare i grandi da subito, da chi pensiate che prendano certe idee criminali? Il bombardamento di notizie, lette con toni clamorosi non fa altro che creare in loro lo spirito di emulazione.

E che dire di Yara? Io prego che sia ancora viva; se è stata rapita - non credo ad una fuga volontaria -, il rapitore a quale fatto potrebbe essersi ispirato? Esatto, quel fatto che ha alzato un seguito mediatico pazzesco, superando tutti i limiti dell'informazione e trasformando il tutto in un teatrino, in un tragico grande fratello.

Qual è il limite tra news e show? La news è informare in modo superpartes e spassionato sui fatti, senza mai lasciarsi andare a commenti aggiuntivi. Ogni altra info aggiuntiva fornita nei giorni successivi, deve servire solo come reale aggiornamento e non deve essere del mero gossip. Se non ci sono novità, inutile riprendere la notizia perché tutto ciò porta a rendere troppo popolare il fatto e i protagonisti. Si sa che poi ci sono persone che per noia o per voglia di apparire si vogliono cimentare in atti di emulazione.

mercoledì, dicembre 22, 2010

Ciao Enzo Bearzot





Ci sono persone che passano alla storia per aver fatto grandi i nostri colori. Uno di questi è Enzo Bearzot, commissario tecnico della Nazionale Italiana che ci ha fatto sollevare la coppa del Mondo del 1982. Un evento memorabile, dopo le vittorie degli anni 30, lui è riuscito, contro i pronostici e la critica, a fare una grande opera.

Ieri il grande Enzo ci ha salutato, noi lo ricorderemo sempre per questa impresa che ci ha resi grandi, ci ha reso orgogliosi di essere italiani.

L'illusione dei carburanti alternativi



Quando leggo che hanno inventato un carburante basato sulla canna da zucchero, piuttosto che sul frumento o qualsiasi cosa banale, si urla al miracolo e si spera di farla franca ai possessori dell'oro nero. Illusi.

Mettiamo che domani con una bacchetta possiamo decidere di eliminare il petrolio per avere un ecocarburante. Innanzitutto non penso che a quel punto i colossi del petrolio starebbero a guardare: comincerebbero a lanciarsi nel mercato, comprando immensi campi per coltivazioni. A quel punto, se questo nuovo carburante diventa necessario, il prezzo pensate che rimarrà basso? Salirà anche quello.

Gli effetti si avrebbero anche sull'offerta alimentare. Mettiamo ad esempio che la canna da zucchero diventi la base per una benzina di zucchero. Lo zucchero utilizzato per scopi alimentari pensate che non salirà di prezzo? Oltretutto, se i produttori di questo nuovo carburante attingessero più campi possibili di canne da zucchero, a quel punto le scorte alimentari diminuirebbero, provocando un ulteriore incremento dei prezzi. L'esempio fatto con la canna si può applicare con qualunque nuovo carburante.

Quale sarebbe allora la soluzione? O si fa in modo che in futuro non ci sia un unico carburante, ma diversi tipi di benzina, prodotti con materie prime diverse. A quel punto ci sarebbe maggior scelta, creando una sorta di concorrenza, salvo che non nascano i soliti cartelli.

La vera soluzione penso sia sfruttare le energie rinnovabili: sono le uniche che tecnicamente sono di tutti e soprattutto non si consumano. Le energie rinnovabili tipiche sono vento e sole. Sfruttare il vento al momento non è affatto facile, sia perché non c'è vento sempre ed ovunque, sia perché non è così pratica come infrastruttura la pala eolica. Sfruttare il sole invece è già più fattibile, perché a parte certe zone del nord e del sud della Terra, il sole è mediamente sfruttabile. Certo, i pannelli odierni non hanno ancora la miglior resa, con le nuvole rendono ancor meno; d'altra parte la ricerca sta facendo passi avanti, arriveremo ad avere dei pannelli con una miglior resa.

Foto di coreycam, Flickr.

martedì, dicembre 21, 2010

WWF e menu di pesce


La mattina capita di far colazione e voler sentire qualche brusio per svegliarti. Di solito mia madre guarda Prima mattina su canale 5, così che quando senti le stesse notizie per 4 volte, è passata un'ora e mediamente si deve uscire di casa :-D Ogni tanto però si finisce su Unomattina. ieri era una di quelle mattine e ho potuto sentire una notizia interessante.

C'era una donna del WWF che spiegava una guida sul pesce da scegliere da mangiare, soprattutto per Natale che si consuma chili e chili di roba ittica. Incuriosito sono andato anche sul sito del WWF, dove ho trovato la guida.

Anguille, tonni rossi e pesci spada sono da evitare, perché sono specie in via d'estinzione. In effetti avevo letto questo fatto e sapevo che questi pesci non sono messi bene. Addirittura sull'aumento delle meduse si dà la colpa anche al fatto che i pesci spada, gran mangiatori di meduse, essendo pochi non riescono più a tenere l'equilibrio. Difatti ci sono anni che andando al mare, si nuotava nelle meduse.

Bisogna essere sempre attenti a scegliere cosa mangiare e cosa no, l'ecosistema va di certo protetto perché uno scompenso degli equilibri potrebbe essere molto grave per tutti.

Foto di ecatoncheires, Flickr.

lunedì, dicembre 20, 2010

Si cambia

E' arrivato il momento di cambiare template. Mi ero affezionato al vecchio template, però da un lato volevo cambiarlo, perché come ultimamente ho cambiato i contenuti e il modo di pormi col mio blog, così dovevo dare un segno di cambiamento anche sotto l'aspetto grafico.

Poi un fatto del tutto tecnico mi ha definitivamente convinto a fare un cambio di aria: la terza colonna non si vedeva più, senza che io avessi oltretutto fatto qualcosa. E allora via, ecco un tema semplice, ma con una bella immagine rilassante di sottofondo. Sono soffisfatto delle modifiche, manca solo il banner, che creerò con calma questa sera.

Sogno


Questa è una finestra dove sarà lecito sognare e desiderare cose molto utopiche. Cosa sogna il Paòloblog?

Sogno che le persone diventino intelligenti e sappiano vedere oltre il proprio naso.
Sogno che tutte le persone possano scendere in piazza senza imbracciare bastoni e sassi, ma mano nella mano, per un obiettivo comune.
Sogno che venga rovesciato questo sistema politico e che ci sia al potere gente che pensi davvero al bene del Paese e non ai propri interessi e al cadreghino.
Sogno una cura che possa far guarire tutti i malati di tumori, TBC, AIDS e le altre pestilenze ancora insolute.
Sogno le persone che sappiano rinunciare ai soldi per un valore più grande.
Sogno che le persone possano diventare liberi dallo schiavismo e possano ribellarsi alla dittatura.
Sogno che spariscano i giacimenti, ormai inutili grazie all'energia solare.
Sogno che almeno uno dei miei sogni si realizzi.

Ma cos'è questo rumore? Ecco mi sono svegliato, ora devo tornare alla mia vita reale.

Foto di betbele, Flickr.

sabato, dicembre 18, 2010

Video della settimana - Candid camera bagno



Anche questa candid camera è incredibile, io sarei rimasto di sasso :-D

venerdì, dicembre 17, 2010

Buon compleanno Paòloblog


Shocckiamo subito i miei lettori: c'è stato un periodo, dopo le vacanze, in cui si è rischiato che questo blog non arrivasse nemmeno a spegnere le 3 candeline. Quello è stato per me il momento di crisi, quello che tutto sommato si deve toccare quando hai un blog o quando conduci un progetto perché lì il bivio può diventare decisivo. O ti rialzi e come l'araba fenice rinasci dalle ceneri o sparisci senza essere nemmeno notato.

Io quando ho creato questo blog, l'ho fatto perché avevo tante cose da dire. Il problema è che quando hai troppo da dire, non sai con cosa cominciare, così io ho passato due anni e mezzo a capire da cosa potessi cominciare, provando con tutti i tipi di argomenti che mi piacevano. Però rimanevo male nel constatare che quando parlavo di boiate, le letture erano buone e avevo commenti; viceversa quando parlavo di cose serie, poche letture e poca considerazione. E poi è arrivato pure un periodo in cui il blog era diventato un "Oddio, domani di che parlo?" e vai a cercare un articolo su vari siti. Questo non è ciò che volevo dal mio blog, io volevo fare di più.

Un giorno ho capito che è importante leggere gli altri blog per capire cosa non va nel mio. Da lì ho trovato il filo del discorso. E' come se per due anni e 9 mesi non avesi trovato il filo da iniziare a tirare e poi improvvisamente l'ho trovato. Adesso sono in sfogo continuo, il blocco sembra passato e anche il mio blog si è ripreso. Non mi importa quanti lo leggono, ma mi importa constatare che c'è la partecipazione ed un interesse attivo.

A questo punto è giusto fare dei ringraziamenti
I miei lettori storici che mi leggono dal primo giorno, come ad esempio Mò, Marco ed altri che magari leggono in anonimato senza commentare. A questi si aggiungono tutti i blogger che seguo, che tra l'altro seguono sempre i miei scritti. Grazie a tutti ed ora sotto col prossimo anno.

Foto di pasma, Flickr.

giovedì, dicembre 16, 2010

Saviano parla degli scontri di Roma

Roberto Saviano ormai è il mio mito, sa focalizzare i problemi e spiegare le cose. Leggetevi la lettera aperta agli studenti, pubblicata su La Repubblica.

Ragazza rischia di bruciare al distributore



Ultimamente il mio blog ha cambiato format, tratto meno le notizie strane, ma questa notizia di Haisentito è troppo incredibile per non riproporvela.

Premio genio del giorno, ma anche del mese a questa giovane che, rimasta a secco, decide di andare dal benzinaio con la tanica per riempirla e poi tornare all'auto con la tanica piena. E' buio e la giovane con cosa pensa di fare luce? Ebbene sì con un accendino, tanto la benzina non è infiammabile, vero? Oh sì, mmm mi sa che infiamma, oltretutto la benzina ha intorno dei vapori che si incendiano a contatto con una fonte di calore vicina. E difatti la giovane rischia di diventare una torcia umana, per fortuna un vicino ha chiamato subito i vigili del fuoco e l'ha immediatamente aiutata a spegnere il fuoco.

Ora dico io: ma come si fa ad avere un'idea del genere? Siccome ormai la benzina si fa sempre più spesso da soli, proporrei di inserire come argomento di scuola guida la sicurezza con i rifornimenti: i comportamenti da evitare per poter rifornire la propria auto in sicurezza. Sempre che non ci sia già, al tempo quando presi la patente io, questo argomento non era stato trattato.

mercoledì, dicembre 15, 2010

I voltagabbana



Non mi piace parlare di politica, ma essendo un argomento - come si dice in politichese - bipartisan, penso di potermi esprimere senza temere discussioni da barsport.

Penso che a nessuno piacciano quei politici che prima stanno con una fazione, poi improvvisamente cambiano idea e passano con un'altra fazione. Di questi episodi ne abbiamo visti tanti ultimamente. Spesso questi cambi di "sponda" non sono nemmeno menzionati, ma alcuni piuttosto palesi hanno sollevato polveroni non da poco. Pensate solo a Fini che a luglio cambiò idea e voltò le spalle a Berlusconi. Bhé potrebbe anche averlo fatto per motivi validi, anche se mi vien da dirgli questo: sapevi che alleandoti con lui, quali idee avesse lui.

Fatto il suo gruppo, tra un litigio, una vicenda privata di una casa esasperata fin troppo, fra un dire una cosa e farne un'altra, ecco che martedì si arriva alla fiducia. Cosa fanno 3 politici facenti parti del gruppo di Fini? Votano a favore della fiducia del governo. Ma allora, la coerenza è una parola sconosciuta: questi 3 prima lasciano Berlusconi e poi il giorno della fiducia vanno contro il gruppo di Fini per rischierarsi con Berlusconi?

Al di là degli schieramenti politici, non lo trovate fastidioso? Queste persone sono state votate da noi italiani e guardate come si comportano: non hanno ideali, sembrano bandiere che sventolano da un lato o dall'altro, a seconda del vento. Già la mia fiducia per la politica e i politici era sotto le scarpe, figuratevi ora. Alle prossime elezioni andrò a votare, solo per rispetto di chi ha dato la vita e ha combattutto per il suffragio nel nostro Paese.

Voi cosa consigliate? Per votare tiro una moneta o è meglio il dado? Considerato quanti partiti ci saranno, forse è meglio un dado a 20 facce, eccolo qui che ce l'ho in mano mentre scrivo questo post. Mmm, aspettate un attimo, ma questo dado somiglia, somiglia, ehm, eh sì somiglia proprio ai nostri politici, salvo che le loro 20 facce non hanno i numeri disegnati.

Foto di Skene,Flickr.

martedì, dicembre 14, 2010

Belen licenziata dalla Telecom

 Ebbene sì, chi è fan di Belen, non sarà felice di sapere che Belen è stata licenziata dalla Telecom, perché pare che con i suoi spot le vendite si sono abbassate. Voi direte "E chissene". E' vero, però io da questa cosa ho iniziato a fare un ragionamento che vorrei condividere con voi.

Mi chiedo come la protagonista degli spot Tim - insieme a De Sica - possa essere responsabile del calo delle vendite. E poi perché lei e non De Sica? Insomma come fanno a capire che sia lei che non renda? Io penso che alla fine si affidino a dei sondaggi in cui si chiede cosa piaccia e cosa no di uno spot. Io stesso sono iscritto ad un'agenzia che mi invia online dei questionari. Ogni tanto mi si cihede anche pareri su degli spot pubblicitari, anche se sulla Tim non mi è mai stato chiesto nulla.


Ma la gente può davvero non comprare prodotti della TIM perché c'è una persona che non l'aggrada? Pensiamo agli italiani, che danno molto retta alla TV: se un professore plurilaureato dice che il cielo è azzurro e la TV dice che il cielo è verde, le persone credono alla TV. Allora è fattibile che se un personaggio sta antipatico all'italiano medio, questo non compra da quel prodotto. Contenti loro, mi vien da dire, secondo me sarebbe più importante guardare la qualità del prodotto, non gli spot in essere.

Infine una mia idea di cosa non vada bene negli spot TIM: secondo me non è Belen in sé, ma sono le storie sempre simili, che oltretutto non danno alcuna info sulle offerte e secondo me distraggono troppo dalla promo in sé. Io dopo aver visto uno spot TIM, non saprei dirti qual era l'offerta di cui si parla, perché la scenetta non c'entra nulla con l'offerta. Insomma De Sica che si fa fregare l'auto da un finto parcheggiatore non rimane impressa per ricordare la promozione. Invece vedere Totti su un'ape che dice al megafono la promozione, ti fa ricordare la promo e ti invita a cercare info maggiori.

lunedì, dicembre 13, 2010

Riguardo la nuova riforma sulla scuola II

Dopo quanto detto l'altro giorno, ecco il mio secondo pensiero riguardo la scuola.

Secondo me via via si andrà verso un'università privata: lo Stato si libererà dei costi delle Università, lasciando tutto in mano ai privati che ovviamente a quel punto per tenere alto il livello aumenterà vertiginosamente le rette. Se lo Stato continua a tagliare, mi sa che potrebbe essere l'unica soluzione.

Già ma poi? Giustamente ci si chiede come si farebbe a pagare delle rette annuali di svariate migliaia di Euro. Ebbene, l'unica sarebbe fare come negli Stati dove le univesità sono già tutte o quasi private: una sorta di fondo che si inizia quando nasce un figlio, che permetta al proprio figlio, raggiunti i 18 anni, di pagarsi la retta universitaria. Certo, poi il figlio magari non ha tempo per fare tanti anni fuori corso, dovrebbe impegnarsi a finire più presto possibile. Spero che poi ci siano borse di studio a favore dei più poveri, che magari al tempo non hanno potuto mettere da parte molti soldi.

Immagino che questa soluzione non piaccia, ma se l'alternativa è avere un'università pubblica senza soldi e quindi con una qualità che va sempre diminuendo, allora temo che l'unica sia questa. Secondo me negli anni a venire questa mia idea comincerà ad essere seriamente presa in considerazione dalla nostra classe politica.

lunedì, dicembre 06, 2010

Qualche giorno di riposo

Un po' malaticcio, un po' stanco, ma felice arrivo alle minivacanze, per qualche giorno sarò lontano dalla mia Milano, nella mia seconda città Rieti. In questi giorni il blog non sarà aggiornato, tra l'altro avrò meno tempo di seguire i blog dei miei amici. Poi quando torno recupero :-D

Sabato comunque vi delizio sempre col video della settimana, per il resto ci si risente settimana prossima.

Riguardo la nuova riforma sulla scuola



Tanti miei colleghi e amici "blogghisti" hanno detto su questa riforma. Io innanzitutto vi segnalo questo specchietto del Corriere, perché spesso si parla di questa riforma senza nemmeno sapere cosa sia. Io vorrei soffermarmi su due punti meno trattati, di cui uno lo tratterò di sotto, l'altro è più grosso e lo devo elaborare bene.

Il primo punto fa capire quale possa essere il reale interesse dei politici. Badate bene, questa è una critica bipartisan, ce n'è per tutte le sponde, pochi partiti si salvano. Un emendamento dei deputati Calgaro e Tabacci proponeva di convogliare i finanziamenti dei partiti - 20 milioni di Euro - ai precari dell'università. Ecco un'occasione per vedere come votano quei politici che dicono che i precari vanno aiutati e tanti bla bla. Ebbene, l'emendamento non è passato - lo immaginavate dai -, ma la cosa scandalosa è che il voto tra destra, sinistra e centro è stato più o meno unanime. Ecco i risultati nel dettaglio.

Io non commento, tanto penso che i dati si commentano da soli. Ma questi finanziamenti erano stati aboliti tra l'altro, per volere degli italiani tramite referendum nel 1993, per tornare grazie ad un'altra legge nel 1994.

Foto di Kuranosuke, Flickr.

sabato, dicembre 04, 2010

Video della settimana - Candid camera letto



Forse alcuni di voi già lo conoscono, io quando l'ho visto avevo le lacrime dalle risate, candid camera riuscitissima.

venerdì, dicembre 03, 2010

Dove sta la differenza

I giorni a seguire l'episodio di via Padova, in cui ci furono degli stranieri che rovesciarono le auto parcheggiate, dopo un omicidio di un loro connazionale, io non ho visto grosse novità. C'era la polizia che fermava ogni tanto qualche auto, ma niente controlli. Si mise poi un coprifuoco ai negozi che secondo me non serviva a nulla. Insomma, serviva il pugno duro, ma questo non è arrivato.

Il pugno duro invece arriva nei confronti di un uomo che al tempo al tempo pagò la sanatoria, chiedeva solo il permesso di soggiorno per lavorare, non certo per uccidere o fare casino. Ebbene, è già stata chiesta per lui l'espulsione: allora il pugno duro invece di usarlo con i deboli, lo si usi con i criminali veri.

giovedì, dicembre 02, 2010

Se le bugie sparissero

E' un cruccio che ho da tempo, poi l'ispirazione presa da un post di Essere niente, mi ha dato la miccia definitiva per scrivere questo post. Immaginate di prendere una bacchetta magica e dire "Da oggi l'uomo non può mentire".

Il primo effetto sarebbe che i processi durerebbero un secondo. Hai rapinato tu la banca? Sì. Basterebbe solo trovare il ladro. Anzi, alla lunga i furti ed altri reati calerebbero vistosamente, perché diventa ancor più rischioso: basta che ti beccano e già confessi.

Anche la burocrazia calerebbe, perché se le persone dicono la verità non servirebbero tante postille nei contratti o tanti documenti. Io chiedo un mutuo ad esempio: il banchiere mi chiede quanto guadagno ed io glielo dico. La mia parola fa fede, tanto non posso mentire.

E i politici? Già immagino un confronto politico. "Lei abbasserà le tasse? Assolutamente no, anzi mi sa che alzo". "Lei tiene ai propri cittadini? Mica tanto, io voglio solo un bello stipendio". Insomma, fai subito a trovare il politico sincero a quel punto.

Anche la nostra vita cambierebbe. Niente più bidoni ad appuntamenti che non ci interessano, tipo "Non posso venire perché dei topi mi hanno rosicchiato l'auto e il cane mi ha mangiato le chiavi di casa." Magari assisteremo a qualche scenetta tipo "Esci stasera? No, non posso. Perché? Perché, perché, ehm, perché mi state sui co." ehm ci siamo intesi.

Chissà quante altre cose cambierebbero, che ora non mi vengono in mente.

mercoledì, dicembre 01, 2010

Informazioni false, sempre all'erta



E' raro che mi faccia fregare dalle news troppo eclatanti, ma a volte ci casco pure io. Oggi ho letto che per installare in casa propria un router - tipo quelli dell'ADSL -, o si ha un patentino oppure lo deve fare uno col patentino. Chi lo fa da solo senza patentino, rischia multe da 15 mila Euro a 150 mila Euro. L'articolo citava espressamente anche i router da casa, quelli piccoli per uso privato.

Siccome di quel sito mi fido, mediamente sta sul pezzo con articoli tecnici, sono saltato dalla sedia. Capisco nelle azienza, specie quando si parla di grossi router wireless, ma addirittura con i piccoli impianti casalinghi, mi pare un'esagerazione. Ho subito espresso la mia indignazione nella mia bacheca. Ed ecco che una persona mi ha spiegato, con tanto di articolo esplicativo, che non è vero che la normativa riguarda anche i privati.

Questa storia per spiegarvi quanto le false notizie possano essere pericolose. Ormai per diffondere notizie ci vuole un niente. Tra email, Facebook - molto potente come mezzo di diffusione -, Twitter e blog, si fa presto a diffondere una notizia che poi si rivela falsa. Io poi sono sempre stato un acerrimo nemico di catene si S. Antonio tipo "Se invii la mail a tutto il mondo, la Microsoft manderà un centesimo per ogni mail ai bambini che soffrono di una malattia mai scoperta e mai curata". Attivissimo in questo mi ha aiutato a trovare info riguardo le catene varie.

Chissà come mai c'è gente che si diverte a dare false informazioni. Ad esempio riguardo certe catene assurde,  qual è il gusto di giocare sui sentimenti altrui? A volte questi, cuccati sul fatto, dicevano che lo facevano per dimostrare chissà cosa o per divertimento. Oppure ancora, avrete sentito di quel tipo che ha detto di aver visto la ragazza scomparsa in provincia di Bergamo: poi era tutto inventato. Ma qual è il gusto mi chiedo? Non capisco proprio cosa possa spingere questi gesti.

Comunque, tornando all'argomento delle notizie, cari blogger e cari giornalisti in erba, non tentate di ottenere più click con notizie non vere o parzialmente non vere, ne va poi della credibilità di tutti i blogger e di tutti i giornalisti web: le bufale lasciatele fare ai caseari, quelle sì che sono buone.

Foto di Claudia_midori, Flickr.

martedì, novembre 30, 2010

Vieni via con me, l'ultima puntata



Ed eccoci all'ultima puntata, anche oggi raccolgo una cronistoria dei miei pensieri sulle cose viste in questa quarta puntata.

Subito un elenco delle cose imparate da Fazio in questa trasmissione. Bravo Fabio, ha dimostrato grande serietà ed impegno, non è stato solo una spalla di Saviano, ma ha messo una grande professionalità. La figlia di Walter Tobagi, vittima delle BR, ha letto l'elenco delle cose lasciate dal padre. Molto patriottico l'elenco delle cose di cui si è fatta l'Italia.

Ora è il momento di Saviano: oggi sento molto il suo discorso, si parla di terremoti ed indovinate di quale in particolare. Questo terremoto lo sento così vicino e quando se ne parla, ho come un magone dentro che forse non si è ancora sfogato; di certo porto una ferita ancora aperta. Avrei di che dire riguardo le emozioni che tengo dentro, ma non è questo il post per farlo. Saviano è bravissimo a dipingere l'ansia provata dai parenti delle vittime e dei feriti.

Sottolineo le parole di Saviano: non sono vittime del terremoto coloro che sono morti nella casa dello studente, ma sono vittime dell'imperizia con cui è stato costruito il palazzo. Non c'è nulla che andava in quella casa, è una "bomba ad orologeria", come ha detto Roberto. Oggi quelle vittime meritano giustizia, altrimenti sono morte due volte. Ci sarebbe da dire sulla non gestione del terremoto di L'Aquila, comunque.

Cerco di scrollarmi il magone, il programma va oltre. Ecco le frasi più belle di Enzo Biagi sull'Italia. Dario Fo è di sicuro un ottimo personaggio teatrale, bravissimo a parlare di Machiavelli: quali consigli darebbe lui all'Italia.

L'elenco di quel che Francesco - di Save the Children - ha visto in Ruanda fa rabbrividire, nemmeno quel che si è visto a Bucarest scherza. Ma per vedere povertà a volte basta andare a Torino - o anche in altre città italiane. L'elenco prosegue, Kabul, dove si uccidono bambini e persone come fossero mosche. Ed ora è il momento di Milena Gabanelli.

Il suo elenco non può che essere l'elenco delle cause contro Report: ogni causa sono milioni di Euro di richieste danni, alcuni ne hanno chieste più di una.

Oh ci voleva Elio per un momento distensivo: la terra dei cachi è proprio la canzone che meglio sta in questo programma. Ha vinto Sanremo sta canzone ricordate? Ah no che scemo, all'ultimo secondo ha vinto Ron.

Ora torniamo ad argomenti d'attualità. Cavolo, accompagnare un figlio a scuola a Napoli è un delirio. Qua a Milano il tempo pieno e la maestra di sostegno sono scontati, là invece no. Altro elenco "Dicono che difendiamo i baroni, ma qua sul tetto non ce n'è nemmeno uno". Avrete capito che si parla dei problemi di una ricercatrice, che nel silenzio cercano di portare avanti il carrozzone Italia. A mio parere senza ricerca l'Italia si ferma. Carino anche l'elenco della scuola migliore e quella peggiore.

Cavolo, apprendo in diretta la morte di Mario Monicelli, registra di tanti film di Totò (Guardie e Ladri, i soliti ignoti per esempio), ma anche film come La grande guerra, il marchese del Grillo, ecc.

Dopo un intervento di Don Luigi Ciotti, un toccante elenco di Grasso, procuratore antimafia, che legge di cosa ha bisogno e di cosa non ha bisogno per combattere la mafia. Commovente e graffiante allo stesso tempo, lui e tutti quelli che combattono la mafia sono veri eroi, non certi fantocci della Tv troppo idolatrati.

Dopo Cornacchione, per una sana risata :-D torniamo seri con l'ultimo monologo di Saviano.  E' interessante l'invito di Saviano a svegliarsi, a partecipare, a non accontentarsi di quando si dice "Scegli uno di noi, tanto siamo tutti uguali". Addirittura caccia fuori il listino dei soldi pagati per votare una certa persona e quanto si paga invece per farsi votare. Non penso servano commenti aggiuntivi.

Tra i tanti ringraziamenti di Fazio, a fine trasmissione, uno è dedicato a chi NON ha sostenuto il programma, rendendolo ancor più bello. Ecco l'ultimo Vado via, resto qui. Ironia sul fatto che sanno che sarà quasi impossibile rivedere un'altra trasmissione come questa. E con l'immagine che sfuma, già mi manca quel briciolo di tv intelligente. Non ho mai visto così tanta tv in questo periodo, ora però ritorno alla mia solita media bassissima di minuti davanti la scatola d'immagini.

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