martedì, novembre 30, 2010

Vieni via con me, l'ultima puntata



Ed eccoci all'ultima puntata, anche oggi raccolgo una cronistoria dei miei pensieri sulle cose viste in questa quarta puntata.

Subito un elenco delle cose imparate da Fazio in questa trasmissione. Bravo Fabio, ha dimostrato grande serietà ed impegno, non è stato solo una spalla di Saviano, ma ha messo una grande professionalità. La figlia di Walter Tobagi, vittima delle BR, ha letto l'elenco delle cose lasciate dal padre. Molto patriottico l'elenco delle cose di cui si è fatta l'Italia.

Ora è il momento di Saviano: oggi sento molto il suo discorso, si parla di terremoti ed indovinate di quale in particolare. Questo terremoto lo sento così vicino e quando se ne parla, ho come un magone dentro che forse non si è ancora sfogato; di certo porto una ferita ancora aperta. Avrei di che dire riguardo le emozioni che tengo dentro, ma non è questo il post per farlo. Saviano è bravissimo a dipingere l'ansia provata dai parenti delle vittime e dei feriti.

Sottolineo le parole di Saviano: non sono vittime del terremoto coloro che sono morti nella casa dello studente, ma sono vittime dell'imperizia con cui è stato costruito il palazzo. Non c'è nulla che andava in quella casa, è una "bomba ad orologeria", come ha detto Roberto. Oggi quelle vittime meritano giustizia, altrimenti sono morte due volte. Ci sarebbe da dire sulla non gestione del terremoto di L'Aquila, comunque.

Cerco di scrollarmi il magone, il programma va oltre. Ecco le frasi più belle di Enzo Biagi sull'Italia. Dario Fo è di sicuro un ottimo personaggio teatrale, bravissimo a parlare di Machiavelli: quali consigli darebbe lui all'Italia.

L'elenco di quel che Francesco - di Save the Children - ha visto in Ruanda fa rabbrividire, nemmeno quel che si è visto a Bucarest scherza. Ma per vedere povertà a volte basta andare a Torino - o anche in altre città italiane. L'elenco prosegue, Kabul, dove si uccidono bambini e persone come fossero mosche. Ed ora è il momento di Milena Gabanelli.

Il suo elenco non può che essere l'elenco delle cause contro Report: ogni causa sono milioni di Euro di richieste danni, alcuni ne hanno chieste più di una.

Oh ci voleva Elio per un momento distensivo: la terra dei cachi è proprio la canzone che meglio sta in questo programma. Ha vinto Sanremo sta canzone ricordate? Ah no che scemo, all'ultimo secondo ha vinto Ron.

Ora torniamo ad argomenti d'attualità. Cavolo, accompagnare un figlio a scuola a Napoli è un delirio. Qua a Milano il tempo pieno e la maestra di sostegno sono scontati, là invece no. Altro elenco "Dicono che difendiamo i baroni, ma qua sul tetto non ce n'è nemmeno uno". Avrete capito che si parla dei problemi di una ricercatrice, che nel silenzio cercano di portare avanti il carrozzone Italia. A mio parere senza ricerca l'Italia si ferma. Carino anche l'elenco della scuola migliore e quella peggiore.

Cavolo, apprendo in diretta la morte di Mario Monicelli, registra di tanti film di Totò (Guardie e Ladri, i soliti ignoti per esempio), ma anche film come La grande guerra, il marchese del Grillo, ecc.

Dopo un intervento di Don Luigi Ciotti, un toccante elenco di Grasso, procuratore antimafia, che legge di cosa ha bisogno e di cosa non ha bisogno per combattere la mafia. Commovente e graffiante allo stesso tempo, lui e tutti quelli che combattono la mafia sono veri eroi, non certi fantocci della Tv troppo idolatrati.

Dopo Cornacchione, per una sana risata :-D torniamo seri con l'ultimo monologo di Saviano.  E' interessante l'invito di Saviano a svegliarsi, a partecipare, a non accontentarsi di quando si dice "Scegli uno di noi, tanto siamo tutti uguali". Addirittura caccia fuori il listino dei soldi pagati per votare una certa persona e quanto si paga invece per farsi votare. Non penso servano commenti aggiuntivi.

Tra i tanti ringraziamenti di Fazio, a fine trasmissione, uno è dedicato a chi NON ha sostenuto il programma, rendendolo ancor più bello. Ecco l'ultimo Vado via, resto qui. Ironia sul fatto che sanno che sarà quasi impossibile rivedere un'altra trasmissione come questa. E con l'immagine che sfuma, già mi manca quel briciolo di tv intelligente. Non ho mai visto così tanta tv in questo periodo, ora però ritorno alla mia solita media bassissima di minuti davanti la scatola d'immagini.

6 commenti:

I am on 30/11/10, 09:39 ha detto...

Bel resoconto. quasi quasi mi dispiace non avere la televisione. Ma come dici tu le luci si sono spente su un briciolo di tv intelligente.
Facciamo che non si torni alla mediocrità- SVEGLIAMOCI

Paòlo on 30/11/10, 10:53 ha detto...

Bhé, per fortuna su Youtube ci sono i video degli aspetti più importanti.

E vero, dobbiamo svegliarci, è un po' il succo dell'ultimo monologo di Saviano. Se ci si sveglia e si manifesta la propria opinione, forse possiamo ancora migliorare.

Absinto on 30/11/10, 12:38 ha detto...

E' stata davvero una boccata d'aria fresca per la televisione italiana.

Paòlo on 30/11/10, 15:06 ha detto...

Eh sì, è come quando un milanese va a fare un weekend in alta montagna con l'aria profumata e pulita.

Chiara on 01/12/10, 08:21 ha detto...

Ottimo resoconto! Me ne hanno sempre parlato bene, in queste settimane, e con un pizzico di vergogna confesso che non ho mai trovato il tempo di fermarmi davanti alla tv a guardare. Davvero un peccato, credo di essermi persa molto e lo rimpiango. Curioserò tra i video di youtube!

Paòlo on 01/12/10, 09:45 ha detto...

Dai uno sguardo ai video di Youtube, vedrai che starai fissa ore a guardarli :-D

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