venerdì, febbraio 24, 2012

Il governo dei forti. Contro i deboli.

Dopo essere partito in pompa magna con le liberalizzazioni, che dovevano rivoluzionare, alla fine Monti è dovuto tornare sui suoi passi. Vincono le lobby delle categorie, vince lo sciopero selvaggio e violento - ricordate che qualcuno che non voleva protestare prese le botte -.

Invece le pensioni, quelle sì che sono state toccate. Eccerto è facile fare la voce grossa col grosso dei lavoratori, che non hanno rappresentanti di rilievo e che non sanno reagire ai tagli.

Già perché dobbiamo fare autocritica, quando il governo "in lacrime" ci ha toccato le pensioni, noi non abbiamo fatto come i tassisti. Avremmo dovuto scendere in piazza, schiaffeggiare chi non voleva scendere e bloccare l'Italia.

Monti, mi deludi giorno per giorno: volevi cambiare l'Italia ma alla fine ti sei scontrato con i soliti problemi, con i soliti politici che non vogliono toccarsi nulla e non vogliono inimicarsi le varie lobby. Ora si parla di riforma di lavoro, se proporranno il contratto dello schiavismo, passerà senza problemi: noi lavoratori comuni non abbiamo dei rapprerentanti con le palle che sappiano farsi sentire davvero.

Inoltre ribadisco, noi lavoratori siamo coglioni, perché sappiamo solo dire no a tutto, non sappiamo valutare quando è il caso di dialogare e quando invece si deve dire semplicemente no. Non è dicendo sempre no che si otterrà qualcosa; non è tacendo quando si deve parlare che si cambieranno le cose. Deluso.

10 commenti:

alpexex on 24/02/12, 09:49 ha detto...

quando la finirai di ragionare da scarpa dentro la scatola sara' sempre troppo tardi, lo sai?

Paòlo on 24/02/12, 10:11 ha detto...

Sii meno criptico nei tuoi commenti.

chaillrun on 24/02/12, 12:14 ha detto...

guarda che io tremo già al pensiero di un dopo-Monti: nelle fauci dello squalo.

Paòlo on 24/02/12, 12:21 ha detto...

Guarda, io non so più a chi appellarmi: dobbiamo scendere in campo noi se vogliamo un futuro migliore.

Bastian Contrario on 24/02/12, 16:27 ha detto...

Se ti aspetti miglioramenti da Monti, hai proprio sbagliato cavallo. Lui non è lì per garantire noi, ma per fare da garante a chi detiene la gran parte del nostro debito pubblico (e parliamo di entità che risiedono oltre confine). Se poi ci hai fatto caso, l'Italia è sotto attacco dei mercati finanziari da poco tempo dopo il risultato del referendum sull'acqua. Le liberalizzazioni che stanno per fare saranno solo vendite in saldo di servizi essenziali. Attento a valutarle positivamente...

I am on 24/02/12, 19:37 ha detto...

Purtroppo i sindacati sono una fronda del governo, fanno il gioco dei no per fare in modo che tutti resti uguale, anzi peggiore.

La politica è una delle cose più corrotte e sporche che ci siano. La mafia di quartiere si può vedere, quella altolocata, ben vestita e che sa parlare molto bene usando un linguaggio PNL, quella non si vede
ma i risultati si toccano con mano.

Alessandra on 24/02/12, 23:50 ha detto...

Caro Paòlo, non voglio fare la parte della qualinquista, o di quella che vede sempre nero, ma penso che quando ci sono di mezzo le lobby, i privilegi, le mafie (usiamo questo termine senza paura, perché è di questo che si tratta) i politici e anche i cosiddetti "tecnici" si tirano indietro. Che dire? Almeno noi cerchiamo di mantenere l'onestà intellettuale, sempre.

Lufantasygioie on 25/02/12, 12:04 ha detto...

ciao Paolo
mi ero persa alcuni tuoi post.
Per l'operatore telefonico,l'onestà e la trasparenza...prima di tutto.

per questo post...Monti...un vero burrone!Cade sempre più giù e ci seppellirà con lui.
Buon sabato

Cavaliere oscuro del web on 25/02/12, 14:43 ha detto...

Io non mi sono mai fidato di questo governo al servizio dei poteri forti e delle varie lobby. I potenti ci vogliono precari e schiavi, soprattutto una guerra tra poveri e non bisogna dare credito alle loro parole.

♥Giusy♥ on 25/02/12, 21:42 ha detto...

la penso come Cavaliere!
buona domenica

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