lunedì, agosto 04, 2008

Google a processo per un video di bullismo

Leggo da Webmasterpoint che la vicenda dell'atto di bullismo subito da un ragazzo affetto da sindrome di down non si è ancora chiusa. Vi ricordate che scandalo destò il video pubblicato su youtube? L'associazione Vividown denunciò la società statunitense, ci fu il solito cinema di indignazione.

Adesso i PM milanesi vogliono processare due dirigenti di Google per questo fatto. Io mi chiedo però cosa avrebbe potuto fare chi gestisce i video. Questi sono pubblicati automaticamente, ci si rende conto di quanti video ci sono ogni giorno? Se si dovessero pubblicare a mano e controllarli uno ad uno, penso nessuno riuscirebbe a stare dietro.

Il video è stato rimosso con tempestività appena è arrivata la richiesta. Poi su Youtube esiste l'apposita funzione per segnalare il video come inappropriato. A quel punto se il video è ritenuto offensivo o contro le regole, viene rimosso in breve tempo.

Anche se non è affatto bello che video come questi vadano in giro per internet, è vero che se quei ragazzi non avessero pubblicato il video online - che "furbi" -, la vicenda non sarebbe uscita fuori e non ci sarebbe stata giustizia per questo atto ignobile.

Tra l'altro Google ora deve rispondere anche ad una denuncia di Mediaset, stufa di vedere spezzoni di trasmissioni messe su Youtube. Probabilmente Google si accorderà con l'azienda televisiva, come ha già fatto con una tv statunitense e con la Rai, dividendo i proventi delle pubblicità scaturiti vedendo i video di Mediaset. Potete leggere di più a riguardo su Webmasterpoint.

2 commenti:

mò ha detto...

Dai cosa c'entrano i dirigenti di google, mica sono loro a controllare i video che la gente (scema) carica...

Paòlo on 04/08/08, 10:11 ha detto...

Secondo me c'è chi pensa ancora che ci sia qualcuno a guardarsi tutti i video pubblicati. Tanto sono solo qualche centinaia di migliaia :-D

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