martedì, agosto 07, 2012

Olimpiadi: delusione ed emozioni

Schwarzer squalificato per doping. Ha fatto tutto da solo, forse morso da quella voglia di arrivare primo che diventa ossessione. Ha fatto tutto da solo, procurandosi l'Epo, iniettandoselo da solo. Ora sono tutti delusi, il ragazzone che sembrava tanto acqua e sapone ha spiazzato tutti. Io, per quanto condanni senza se né ma il doping, ritengo che ci si dovrebbe riempire meno la bocca di buu, paroloni tipo "traditore", "vergogna dell'Italia".

Ha sbagliato come tanti sbagliano, ha ammesso subito, cosa non scontata, considerando certe dichiarazioni sentite da atleti trovati positivi, che hanno negato l'innegabile. Almeno lui ha subito ammesso e si è subito reso conto di quanto ha fatto. Inoltre si è ritirato, non come altri che scontano la squalifica e poi tornano, lasciando sempre dubbi sulla loro genuinità dopo il ritorno. Inutile scaricare su lui tutti i mali del mondo, perché quanti atleti lo fanno per anni, illudendo tutti, aiutati anche da persone esperte che non li fanno beccare? Non è che beccato lui, il doping è finito.

E se Schwarzer piange lacrime di dolore per quanto fatto, oggi un altro atleta piangeva lacrime di dolore fisico: Liu Xiang era pronto a rifarsi dopo il brutto infortunio patito nel 2008 davanti al suo pubblico. Invece lui parte e al primo ostacolo cade e si infortunia. E' costretto ancora ad uscire alla prima batteria. Ma poi, colpo di scena, torna nello stadio e con un piede solo fa il percorso, arrivando all'ultimo ostacolo: lo bacia come per dire "Mi hai tradito ma ti perdono". E poi ecco lì gli altri atleti pronti ad accoglierlo come un vincitore, un vero vincitore morale che oggi ha insegnato che non conta come arrivi, ma l'importante è esserci e credere nello sport.

Infine eccoci alla Idem. Alla faccia di chi a 20 e passa anni sembra non aver più voglia o stimoli, lei a 47 anni suonati ha ancora voglia e forza di competere. Dopo essersi fermata a 38 anni per la seconda maternità, a 40 anni riprende a correre. Dopo la prima olimpiade a Los Angeles - 1984!! -, con la bandiera tedesca, non si è più fermata e dal 1992, si presenta con il tricolore, raggiungendo 8 partecipazioni ai giochi. Oggi è arrivata in finale, vincendo la propria batteria e conquistando il 7° tempo globale. Brava Josefa.

7 commenti:

alpexex on 08/08/12, 07:23 ha detto...

ah ha fatto tutto da solo! come Calisto Tanzi.... :P

alpexex on 08/08/12, 07:24 ha detto...

ps oh... contenti loro...

Adriana Riccomagno on 08/08/12, 09:17 ha detto...

Come leggevo stamattina su Gazzetta e come penso sin da subito, pare difficile che Schwazer abbia fatto tutto da solo...

Adriana Riccomagno on 08/08/12, 09:17 ha detto...

P.S. sì, sono una donna che ogni mattina legge la Gazzetta dello sport...

Paòlo on 08/08/12, 09:18 ha detto...

Io ti dico quel che dice lui, oggi però già è saltato fuori un medico che lo avrebbe aiutato. Si dice che ormai certe droghe le trovi in internet, ma se non ci capisci di medicina, in effetti rischi di fare un danno. E comunque un bel danno se l'è fatto purtroppo.

Paòlo on 08/08/12, 10:24 ha detto...

Non c'è niente di male Adriana, superiamo gli stereotipi :-D A questo punto dicci se tifi per il calcio e per chi :-P

Lufantasygioie on 08/08/12, 12:26 ha detto...

essere il primo o magari il secondo...questo è quòòo che ti frega nella vita...in tutti i campi.
buona giornata

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